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[REVIEW] “Gaston Levrè” di Alessia Cucè: “sangue e amore, vendetta e speranza, odio e affetto”

Gaston Levrè

Di Alessia Cucè

 

Sinossi

Khoeli sta riequilibrando tutte le parti di me, ma sta mandando all’aria la capacità di controllare il mio corpo e mi perdo… Un gemito dietro l’altro e tutto diventa fuoco. Brucia e mi fa perdere il lume della ragione.
Ed è il paradiso, l’estasi. Un viaggio sulla luna dal quale non sarei voluto tornare…
«Tu mi stravolgi, mi trasformi in qualcuno che non sono mai stato, Khoeli.»

In un uomo come Gaston Levrè gli equilibri sono tutto, ma dopo il cambio di rotta dei suoi amici narcotrafficanti decide di rimettersi in gioco e puntare sul commercio di qualcosa che lui ha sempre amato: i diamanti.
Ma l’Africa è un paese insanguinato, pieno di pericoli insidiosi e di ricordi ancora più pericolosi, capaci di far riaffiorare le paure di un uomo che ha sempre avuto due personalità contrastanti dentro: da un lato un perfetto gentiluomo, dall’altro un torturatore spietato e assetato di sangue.
Ma quella stessa terra così piena di morte custodisce anche l’unico diamante prezioso e inestimabile che le tortionnaire abbia mai desiderato: Khoeli.

Contiene scene di sesso e violenza che potrebbero urtare la sensibilità di chi legge.
Il romanzo è autoconclusivo e può essere letto indipendentemente dalla duologia NARCOS. Continue reading “[REVIEW] “Gaston Levrè” di Alessia Cucè: “sangue e amore, vendetta e speranza, odio e affetto””

Simona Norato 1 ©Guido Gaudioso

[COMUNICATO] E’ uscito il nuovo disco di Simona Norato: “Orde di brave figlie” irrompe tra suggestioni visionarie e poetiche con Ala Bianca

SIMONA NORATO

“ORDE DI BRAVE FIGLIE”

IL NUOVO DISCO PER ALA BIANCA

ANTEPRIMA SPECIALE DEL TOUR IL 18 OTTOBRE AL CAMPO TEATRALE DI MILANO

Come una valchiria alla guida di un’orda di suggestioni musicali visionarie, sperimentali e poetiche, Simona Norato irrompe con rinnovata prepotenza nella scena cantautorale italiana. Musicalmente schiaffeggia il mainstream per cavalcare con coraggio ed eleganza territori surreali e poco esplorati. Nei testi attacca il pensiero unico e le manipolazioni del potere; si schiera a fianco delle minoranze, metaforicamente un branco di bisonti enormi e respingenti. Proprio come una valchiria guida simbolicamente un’orda di Continue reading “[COMUNICATO] E’ uscito il nuovo disco di Simona Norato: “Orde di brave figlie” irrompe tra suggestioni visionarie e poetiche con Ala Bianca”

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Europa e migranti, perché è importante ripartire dalla Libia

È la fine del febbraio 2011, dopo 40 anni di dittatura, la popolazione libica si ribella a Muammar Gheddafi, che risponde con una repressione brutale. Tra il 2010 e il 2011 si verificano le prime agitazioni e proteste in altri paesi nordafricani, in particolare in Tunisia e Algeria fino in Siria, dove ancora oggi si combatte una sanguinosa guerra civile.

È l’esordio della Primavera Araba, espressione coniata dai media internazionali. Data l’instabilità del regime di Gheddafi, la comunità internazionale – la NATO sotto mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – decide di intervenire. Gli alleati conducono una campagna militare lampo bombardando la Libia, impiegando pochissimi soldati via terra e lasciando campo libero alle forze ribelli. Gheddafi viene catturato e ucciso nell’ottobre 2011. Diversamente dall’Iraq e dall’Afghanistan, in Libia le Nazioni Unite decidono di non utilizzare le forze di occupazione per guidare il periodo di transizione verso la nascita di un Governo stabile e democratico. Dopo la caduta del regime, infatti, a Tripoli regna un’apparente calma. Nel frattempo però nel Nord della Libia iniziano a guadagnare terreno i Fratelli musulmani, mentre le forze ribelli continuano a godere della disponibilità di armi fornite dagli alleati durante la guerra. Intanto nell’Est del paese viene costituito un corpo di coordinamento, il Consiglio Nazionale di Transizione (NTC), in mano a tecnocrati e membri per lo più dell’apparato militare del regime che avevano disertato il conflitto. Continue reading “Europa e migranti, perché è importante ripartire dalla Libia”

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Nelson Mandela Day: cento anni dalla nascita di Madiba, Invictus senza tempo

Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, socialista, ha definito un nuova identità africana. Madiba, un’icona dell’uguaglianza e della lotta contro il razzismo, passò ventisette anni in carcere pur di eliminare l’Apartheid in Sudafrica. “Un eroe contro il mondo”, per citare le parole di Barack Obama.

Oggi, se il Premio Nobel per la pace del 1993 Nelson Mandela fosse ancora vivo, avrebbe compiuto 100 anni. Un eroe senza tempo, un uomo che ha fatto della sua lotta anti-apartheid il perno della sua vita, rivoluzionario e pacifista Madiba, così veniva chiamato in ricordo del suo clan di origine, era nato sulle rive di un fiume, in un villaggio nel Sudafrica Orientale, a Mvezo. A soli ventitré anni decise di lasciare la tribù pur di non cedere all’obbligo di sposarsi. Rifiutando un matrimonio combinato e Continue reading “Nelson Mandela Day: cento anni dalla nascita di Madiba, Invictus senza tempo”

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Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto”

«…per creare intorno al nuovo ordine un larghissimo strato di cittadini interessati al suo mantenimento, e per dare alla vita politica una consolidata impronta di libertà, impregnata di un forte senso di solidarietà sociale» (Il Manifesto di Ventotène: “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto, 1941).

Il progetto originario, contenuto nel Manifesto di Ventotène, di quella che chiamiamo Unione Europea parla di solidarietà. I Trattati hanno poi reso questo concetto un principio cardine della realtà europea, a lungo vista come un modello politico straordinario. L’unico davvero vincente in un Mondo sempre più competitivo, interconnesso e internazionalizzato. Altiero Spinelli ed Ernesto Continue reading “Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto””

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[COMUNICATO] La Francia in Scena al via dal 10-05 al 26-11 in 27 città: dal Medioriente all’Europa, il Mediterraneo come luogo di confronto

AL VIA IN TUTTA ITALIA LA FRANCIA IN SCENA 2018

LA STAGIONE ARTISTICA DELL’INSTITUT FRANÇAIS ITALIA GIUNTA ALLA SUA IV EDIZIONE 

UNO SGUARDO SUL MONDO

I GRANDI TEMI DEL MONDO CONTEMPORANEO SOTTO LA LENTE DELLA CREAZIONE ARTISTICA FRANCESE

In foto: Kirina del coreografo Serge Aimé Coulibaly

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