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Anna Magnani, una donna senza tempo. Simbolo di passionalità e autenticità

Ambiziosa, fiera, raffinata, passionale e velatamente triste, Anna Magnani incarna, l’emblema della donna mediterranea, determinata, libera e audace, quella che non si tira indietro dinanzi a niente, nemmeno di fronte ad una ruga di troppo. A 110 anni dalla sua nascita, l’attrice, ancora oggi, è motivo d’orgoglio del genere femminile. Antidiva per antonomasia, è una vera leggenda nel mondo cinematografico italiano. 

Nata a Roma il 7 marzo 1908, Anna Magnani ha fatto della capitale italiana la sua patria ideale, creando una complicità intima, che emerge in ogni sua interpretazione, esportando la sua romanità in tutto il mondo. Cresciuta con la nonna materna, Anna, che non conobbe mai il padre, prese il cognome della madre. Stesso destino successe al figlio Luca nel 1942, avuto dopo una breve relazione Continue reading “Anna Magnani, una donna senza tempo. Simbolo di passionalità e autenticità”

Massimo Gaetano Macri' e Giampiero Francesca

Intervista a Giampiero Francesca, ideatore della prima app dedicata ai “Migliori Cocktail Bar d’Italia

Giampiero Francesca è direttore della rivista specializzata BlueBlazer e ideatore della prima app dedicata ai “Migliori Cocktail Bar d’Italia”, presentata con una grande festa a Firenze il 18 dicembre scorso.

Di seguito l’intervista.

  • Cosa troviamo nell’app? Come si strutturano le schede dei bar?

L’ applicazione è una vera e proprio guida – disponibile gratuitamente per IPhone e Android al link www.blueblazer.it/app – che raccoglie i migliori cocktail bar italiani. Ogni scheda è composta da una serie di informazioni pratiche (orari e giorni di apertura, fascia di prezzo ecc.), una breve descrizione del locale, efficace per capirne le caratteristiche e le peculiarità (ambiente, atmosfera, cocktail consigliati), una galleria fotografica e tutti i contatti utili.

  • La lista degli oltre 150 bar comprende praticamente tutte le regioni italiane; ci racconti qualche bar che avete scovato anche in provincia o in piccole città e che vi ha stupito particolarmente?

La scoperta dei cocktail bar lontani dalle grandi città è sempre la più affascinante e intrigante. Abbiamo letteralmente scovato delle vere e proprie perle. Penso a locali come l’Idillyum di Pienza, situato all’interno di magnifico palazzo d’epoca o il The Duke, che grazie al lavoro e alla dedizione del suo proprietario, Leandro Serra, ha portato la miscelazione a La Maddalena, in Sardegna. Ci sono poi dei veri e propri pionieri, che, in centri davvero molto piccoli portano idee e progetti nuovi, riuscendo ad avvicinare al mondo dei cocktail di qualità un pubblico certamente non abituato. Anche in questo caso potrei citarti il Mr Monkey di Acquapendente, in provincia di Viterbo, o il To NY a Isera, in provincia di Trento. Continue reading “Intervista a Giampiero Francesca, ideatore della prima app dedicata ai “Migliori Cocktail Bar d’Italia”

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Trump riconosce Gerusalemme capitale d’Israele. Il perché del conflitto.

Tensioni e conflitti sembrano non avere mai fine nel lontano Medio Oriente. 

Lo scorso 8 dicembre il Presidente americano Donald Trump ha deciso di riconoscere ufficialmente Gerusalemme capitale dello Stato d’Israele. “È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele”, ha dichiarato Trump ed ha aggiunto: “Non si può continuare con formule fallimentari. La scelta di oggi su Gerusalemme è necessaria per la pace”. The Donald ha ribadito che Gerusalemme è la sede del governo israeliano ed ha annunciato di aver già ordinato il trasferimento della sede dell’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme.

Durante la campagna elettorale, Donald Trump aveva già promesso che, se fosse stato eletto, avrebbe formalmente riconosciuto Gerusalemme capitale d’Israele. Una promessa non nuova nell’ala repubblicana, ma sino ad ora mai rispettata da nessun Presidente eletto. Dal giorno dell’insediamento alla Casa Bianca, Trump ha deciso di passare dalle parole ai fatti, aggravando così l’instabilità di Continue reading “Trump riconosce Gerusalemme capitale d’Israele. Il perché del conflitto.”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°22

Roma: la capitale italiana trionfa in un panorama dall’aereo e dal volo della mente non soltanto per la sua storia eterna, la sua architettura e la sua arte, ma anche per la straordinaria presenza di aree verdi che si sposano con l’antichità e danno luogo ad una fotografia di paesaggio e passato. A Villa Borghese, nell’omonima galleria, è possibile rileggere ed assistere alla vita ed al mito del Bernini, attraverso una ricca sequenza di statue e dipinti autografi. A livello di ricerca artistica, proprio qui è stato inaugurato quel filone di studi, indagini ed analisi che ha messo in evidenza le caratteristiche strettamente tecniche, materiali ma allo stesso tempo stilistiche del grande artista e che poi ha trovato sostanza e linfa letteraria a livello di fruizione dei lettori nel volume Bernini 2000. Nel 1998 invece la mostra Bernini scultore, nascita del barocco in casa Borghese, celebrava la riapertura della Galleria, dopo anni di chiusura necessari all’adeguamento dell’edificio storico alle pressioni dei flussi turistici moderni e contemporanei. Il presente invece ci dice che dal 1 novembre al 4 febbraio 2018 la Galleria borghese offrirà ai romani la mostra suddetta, a cura di Andrea Bacchi, direttore della fondazione Zeri, specialista nella materia del barocco e da Anna Coliva direttrice della Galleria Borghese. Appuntamento imperdibile. Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°22”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°20

Trentino: da anni il Trentino si è impegnato in un progetto di ripopolamento di orsi bruni, al fine di preservare la natura, contribuire alla diffusione delle differenti specie e all’equilibrio fra il territorio, la fauna ed il concetto di selvatico. È ovvio che la cronaca fornisca notizie di aggressioni che avvengono e vanno evitate nelle modalità migliori, adottando le buone pratiche che valorizzino il territorio, ma, allo stesso tempo considerino la centralità della persona umana e la sua protezione. Nella regione suddetta la tutela dell’orso è parte integrante della mentalità comunitaria molto sensibile al territorio, e per sentimento legittimo di appartenenza a luoghi caratterizzati da arte paesaggistica, e per quell’elemento selvatico che fa parte di chi dal cuore della biologia, del selvatico e del contesto naturalistico non si è mai separato. Dagli anni 90 è stato avviato un progetto della Comunità economica europea, Life Ursus, che ha di fatto consentito il ripopolamento degli orsi alpini con l’introduzione di nuovi esemplari provenienti dalla Slovenia. Decimato da anni di persecuzioni nel 1997 la rivista Airone ha denunciato il fatto che si contassero fra le Alpi solo tre vecchi esemplari; dopo anni di dibattiti parlamentari ha preso il via una delle più grandi operazioni faunistiche mai realizzate al mondo. Secondo l’ultimo Rapporto stilato dalla Provincia Autonoma di Trento nella parte occidentale del Trentino si possono contare fra i Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°20”

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Roma: in primo piano l’emergenza abitativa e le ultime tensioni con i migranti

Roma. L’ennesima giornata assolata, calda e umida. Da quattro mesi una città nella morsa del caldo, della siccità e di uno strisciante declino politico e sociale.

Mentre procedo in auto nella trafficata via di Castro Pretorio – prima di un fumo inaspettato – incontro, per la prima volta, un “netturbino migrante”. In attesa del carroattrezzi, il ragazzo si offre di spingere l’automobile verso il ciglio della strada. Prevale allora il desiderio di porgli qualche domanda. Non mi dice il suo nome, ma soltanto di essere originario del Niger. Da un anno vive in Italia con un suo amico. Come lui, tanti altri ragazzi migranti a Roma, hanno iniziato ad improvvisarsi “netturbini”, raccogliendo fogliame, plastica, carta e sigarette e, ogni altra sorta di rifiuto abbandonato sui marciapiedi o sulle strade. Molti di questi si aggirano tra i quartieri San Lorenzo e Tiburtino, armati di scopa, guanti, grandi sacchi neri e un contenitore di latta, nel tentativo di ripulire i marciapiedi e, allo stesso tempo, rendersi socialmente utili. Dimostrare ai passanti distratti che vogliono integrarsi, vogliono un lavoro, una dignità. Lo scrivono su vecchi ritagli di cartone, mentre si cimentano come “netturbini” e sperano in qualche “offerta”. Naturalmente, non raccolgono i rifiuti differenziandoli. Il risultato, grandi sacchi neri, lasciati sui cigli delle strade e mai raccolti, Continue reading “Roma: in primo piano l’emergenza abitativa e le ultime tensioni con i migranti”