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[COMUNICATO] La Francia in Scena al via dal 10-05 al 26-11 in 27 città: dal Medioriente all’Europa, il Mediterraneo come luogo di confronto

AL VIA IN TUTTA ITALIA LA FRANCIA IN SCENA 2018

LA STAGIONE ARTISTICA DELL’INSTITUT FRANÇAIS ITALIA GIUNTA ALLA SUA IV EDIZIONE 

UNO SGUARDO SUL MONDO

I GRANDI TEMI DEL MONDO CONTEMPORANEO SOTTO LA LENTE DELLA CREAZIONE ARTISTICA FRANCESE

In foto: Kirina del coreografo Serge Aimé Coulibaly

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Si conclude il 2017: una rassegna dei principali avvenimenti in Europa e nel Mondo

Ogni volta che un anno volge al termine, è quasi impossibile non ricordare gli avvenimenti principali che lo hanno caratterizzato. Ecco perché il 2017 si è chiuso, lasciando dietro di sé una molteplicità di eventi che, per la loro importanza, continueranno ad influenzare sia la nostra quotidianità che il Mondo.

Il 2017 in Europa è stato ricco di colpi di scena sul piano politico. Le recenti elezioni tedesche – del 24 settembre – hanno decretato la discesa politica della Cancelliera Angela Merkel che, attualmente, pur essendo stata riconfermata come Primo ministro, non è riuscita a formare il Governo di Grande Coalizione. La maggioranza Cdu- Csu ha perso circa il 10% del consenso elettorale e, ciò, disfatta a parte del Spd, ha permesso l’ingresso in Parlamento dell’AFD, partito di estrema destra. Per il prossimo anno si attende Continue reading “Si conclude il 2017: una rassegna dei principali avvenimenti in Europa e nel Mondo”

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Salvare l’Europa, Salvare il pianeta! Utopia di Gaël Giraud? No, dovremo fare una rivoluzione a 360°…

… Intervista immaginata con Gaël Giraud.

Si, il gesuita Gaël Giraud, capo economista dell’Agence Française de Développement, direttore del CNRS (Centra national de la recherche scientifique). È l’autore di un testo rivoluzionario. Il suo libro, “Transizione ecologica”, è stato presentato nel maggio 2016 in Italia.

Può sembrare un ossimoro… Gaël Giraud, ora gesuita, era un banchiere.

Il suo Transizione Ecologica fa il paio con il testo di un altro autore, Stefano Liberti, “I signori del cibo”, assai interessante. Appartengono entrambi gli autori-pensatori alla corrente di un pensiero utopico (speranza non irrealizzabile!) permeato da dati concretissimi che offrono una visione del mondo opposta a quella imperante.

Un processo lento, ostico, difficile, un percorso di resistenze da rompere. È vero che the money muove il mondo, ma è anche vero che le rivoluzioni nascono dalle idee e ne basta una a condurci verso un mondo migliore di questa tana che ci siamo scavati sotto e tutt’intorno.

Chi vive di rendita opporrà veti, chi pensa di avere tenta di fermare la corsa, e la cosa assurda è che saranno quelli più istruiti, quelli che hanno da perdere a non voler cambiare, ma premono i giovani senza futuro, premono le donne per cui il femminismo si è fermato al divorzio, premono i poveri e i più poveri dei poveri. E la quantità avrà la meglio sulle minoranze abbienti e non illuminate. Continue reading “Salvare l’Europa, Salvare il pianeta! Utopia di Gaël Giraud? No, dovremo fare una rivoluzione a 360°…”

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L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità

L’ACCORDO DI PARIGI SUL CLIMA. Nel 2015 la comunità internazionale si era data appuntamento a Parigi per la COP21. Un’occasione di incontro e confronto tra i paesi industrializzati, emergenti e in via di sviluppo sullo scottante tema del cambiamento climatico. In gioco, il futuro del pianeta e delle generazioni successive, sempre più in pericolo. La COP21 era stata accolta con grandi aspettative per la partecipazione di quasi tutti gli Stati, in particolare dei cd grandi inquinatori – Stati Uniti, Cina e India – da sempre restii ad adottare regole comuni, finalizzate a limitare le emissioni dei principali gas serra, lo spreco delle risorse naturali – in esaurimento – danni agli ecosistemi e alla salute dell’uomo. La Conferenza sul clima di Parigi, a lungo sotto i riflettori, si era conclusa, inaspettatamente, con il consenso unanime della comunità internazionale alla determinazione di una regolamentazione più ferrea. Un importante passo in avanti sul piano politico, dopo il fallimento del Protocollo di Kyoto. Protagonista l’Europa, la Continue reading “L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità”

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Contro gli Usa? Julia Olson e the Case Juliana, et al. La sfida legale è lanciata

La protesta a New York City è di questi giorni.

Contro Trump (manco a dirlo!), all’annuncio che ha dato di ritirare la partecipazione degli Usa dall’accordo sul cambiamento climatico firmato a Parigi nel 2015, che aveva visto circa 200 nazioni prendere coscienza del problema.

ho promesso di fare grande l'America, i cittadini di Pittsburg, non Parigi

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