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[BLOG TOUR] “Città sospesa” di Eduardo Mendoza: l’amore per l’arte quanto influenza una vita?

Città sospesa

di Eduardo Mendoza (Autore),

Francesca Pe’ (Traduttore)

Sinossi

Uno storico dell’arte sulle tracce di un capolavoro perduto del Siglo de Oro nella Madrid violenta ed esplosiva della metà degli anni Trenta. Continue reading “[BLOG TOUR] “Città sospesa” di Eduardo Mendoza: l’amore per l’arte quanto influenza una vita?”

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[COMUNICATO] Ala Bianca omaggia il vero significato del celebre brano “BELLA CIAO” riproponendo un nuovo video della versione originale cantata dagli interpreti dell’omonimo spettacolo.

ALA BIANCA OMAGGIA IL VERO SIGNIFICATO

DEL CELEBRE BRANO

BELLA CIAO

inno internazionale antifascista simbolo della Resistenza

tratto dalla storica collana: “I DISCHI DEL SOLE”

RIPROPONENDO UN NUOVO VIDEO DELLA VERSIONE ORIGINALE

cantata dagli interpreti dell’omonimo spettacolo

L’etichetta discografica ALA BIANCA, fondata da Toni Verona, omaggia il vero significato della celebre canzone “BELLA CIAO”, tratta dalla storica collana de “I DISCHI DEL SOLE”, riproponendo un nuovo video della versione originale del brano cantata dagli Interpreti dell’omonimo spettacolo. Continue reading “[COMUNICATO] Ala Bianca omaggia il vero significato del celebre brano “BELLA CIAO” riproponendo un nuovo video della versione originale cantata dagli interpreti dell’omonimo spettacolo.”

Luca Seta_foto di Gianluca Saragò 2_b

[COMUNICATO] LUCA SETA: è uscito il video del brano “LA VITA È TROPPO BELLA”, estratto dal suo ultimo disco di inediti “RICOMINCIO DA QUI”

LUCA SETA

E’ USCITO IL VIDEO DEL BRANO

“LA VITA È TROPPO BELLA”

estratto dal suo ultimo disco di inediti

RICOMINCIO DA QUI

E’ uscito venerdì 13 luglio il video di LA VITA È TROPPO BELLA, brano estratto da “RICOMINCIO DA QUI”, l’ultimo disco di inediti di LUCA SETA. Continue reading “[COMUNICATO] LUCA SETA: è uscito il video del brano “LA VITA È TROPPO BELLA”, estratto dal suo ultimo disco di inediti “RICOMINCIO DA QUI””

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Europa e migranti, perché è importante ripartire dalla Libia

È la fine del febbraio 2011, dopo 40 anni di dittatura, la popolazione libica si ribella a Muammar Gheddafi, che risponde con una repressione brutale. Tra il 2010 e il 2011 si verificano le prime agitazioni e proteste in altri paesi nordafricani, in particolare in Tunisia e Algeria fino in Siria, dove ancora oggi si combatte una sanguinosa guerra civile.

È l’esordio della Primavera Araba, espressione coniata dai media internazionali. Data l’instabilità del regime di Gheddafi, la comunità internazionale – la NATO sotto mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – decide di intervenire. Gli alleati conducono una campagna militare lampo bombardando la Libia, impiegando pochissimi soldati via terra e lasciando campo libero alle forze ribelli. Gheddafi viene catturato e ucciso nell’ottobre 2011. Diversamente dall’Iraq e dall’Afghanistan, in Libia le Nazioni Unite decidono di non utilizzare le forze di occupazione per guidare il periodo di transizione verso la nascita di un Governo stabile e democratico. Dopo la caduta del regime, infatti, a Tripoli regna un’apparente calma. Nel frattempo però nel Nord della Libia iniziano a guadagnare terreno i Fratelli musulmani, mentre le forze ribelli continuano a godere della disponibilità di armi fornite dagli alleati durante la guerra. Intanto nell’Est del paese viene costituito un corpo di coordinamento, il Consiglio Nazionale di Transizione (NTC), in mano a tecnocrati e membri per lo più dell’apparato militare del regime che avevano disertato il conflitto. Continue reading “Europa e migranti, perché è importante ripartire dalla Libia”

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[SEGNALAZIONE] Ritrovarsi di Raffaele Messina

Ritrovarsi
Raffaele Messina

Un romanzo ambientato tra Capri e Napoli durante i dolorosi anni della Seconda guerra mondiale. Il racconto dell’iniziazione del giovane Francesco alla vita, ai suoi piaceri e ai suoi affanni, in un’epoca e in una società difficili, in cui non era possibile manifestare il proprio credo e i propri valori. È anche la storia di un amore che vince il tempo e lo spazio, e del sogno di un’esistenza vissuta nella pace e nel rispetto degli esseri umani. Ritrovarsi è un inno alla libertà e al coraggio di agire e di amare nonostante le difficoltà che purtroppo fanno parte del cammino dell’uomo. Un romanzo duro, che racconta senza ingentilirli gli aspetti più cruenti dell’occupazione tedesca nel napoletano, riservando un posto particolare alle “Quattro giornate di Napoli” e alle disastrose conseguenze sulla città e sul destino del protagonista. Continue reading “[SEGNALAZIONE] Ritrovarsi di Raffaele Messina”