0004EB40-la-copertina-di-vogue.png

Patente alle donne in Arabia Saudita: dal 24 giugno il recesso del divieto di guida alle donne

#Iwilldrivemyself, l’hashtag della libertà batte il divieto di matrice religiosa.

Donne al volante, libertà riformante. Questo deve essere assunto a nuovo motto, dopo che anche in Arabia Saudita sta diventando realtà il recesso del divieto di guida alla donne. Arabia Saudita che, secondo Reuters, rimaneva l’unico stato al mondo a vietare la guida alle donne. Questo fino alla dichiarazione lo scorso settembre del re Salman che annunciava la revoca del divieto entro nove mesi. Il permesso di guida alle donne sarà, infatti, ufficialmente concesso il 24 giugno, ma a venti giorni dall’ entrata in vigore, sono Continue reading “Patente alle donne in Arabia Saudita: dal 24 giugno il recesso del divieto di guida alle donne”

ecommerce-1992281_960_720

Parola d’ordine? Re-commerce (alcune delle piattaforme più gettonate)

Armadi stracolmi e voglia di rinnovare il guardaroba? Keep calm and re-commerce!  Bastano pochi click per vendere e comprare abiti e accessori di seconda mano e re-gift (il classico riciclo post-Natale).

Ormai lo shopping experience virtuale appartiene a tutte le donne ma spesso capita che ci ritroviamo con armadi (e sedie) costipati di abiti, alcuni amati e stra-indossati, altri che, invece ci hanno fatto perdere la testa solo una volta.  Come spesso accade, viene la voglia di rinnovare il guardaroba ma al contempo ci piange il cuore all’idea di dover buttare capi praticamente nuovi e fare spazio. Don’t worry!  Il web pullula di siti dove vendere e comprare il nuovo coup-de- foudre in maniera facile e veloce. Alla base c’è il concetto di ‘PRE-LOVED’: infatti guai a parlare di ‘oggetti di seconda mano’ perché ogni articolo di moda, lusso è un amore folle che, come nel più classico dei casi, finisce ma è subito pronto a far innamorare qualcun’altro che lo accoglierà calorosamente nel suo guardaroba.

Ovviamente è fondamentale navigare su siti e app sicuri perché c’è sempre il rischio di imbattersi nelle contraffazioni.

Continue reading “Parola d’ordine? Re-commerce (alcune delle piattaforme più gettonate)”

450px-Oprah_Winfrey_at_2011_TCA

Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?

Il discorso di Oprah Winfrey durante la notte dei Golden Globe non è passato inosservato. “La regina dei media”, è uno dei personaggi più influenti negli Stati Uniti, simbolo di riscatto ed emancipazione. Per molti potrebbe diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca, non da first lady, ma da Presidente.

Durante la 75esima edizione dei Golden Globe, Oprah Winfrey non ha fatto un semplice discorso di un’attrice che ritira il suo premio. Il suo è stato un vero e proprio appello politico, rivolto non solo ai presenti in sala, ma all’intera nazione. Quasi dieci minuti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi sessuali e appoggiare il movimento “Time’s Up”, ringraziando tutte coloro che hanno portato avanti l’iniziativa #metoo; inoltre, ha difeso i più deboli, che hanno difficoltà nei posti di lavoro; ha parlato della diversità dei generi e dei problemi degli afroamericani. Insomma, un vero e proprio manifesto politico nella sala del Continue reading “Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?”

442px-Harvey_Weinstein_2010_Time_100_Shankbone

#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”

Cattura di schermata (6)

Pride Month 2017: celebriamo l’amore e la diversità della comunità LGBT

La fierezza degli omosessuali celebrata anche sul web.

Dal 1 al 30 giugno il mondo veste i colori del Pride Month 2017.

Si tratta di un mese in cui si celebra la fierezza della comunità LGBT, acronimo che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender. Talvolta viene aggiunta la ‘’Q’’ che indica ‘’queer’’, una parola che in lingua inglese sta a significare ‘’eccentrico’’.

Fu scelto il mese di giugno in memoria delle rivolte di Stonewall del 1969 che segnarono una svolta nella vita della comunità e l’inizio della lotta attiva per i propri diritti.

Da allora sono stati fatti molti passi in avanti, anche se vi sono ancora numerosi casi in cui queste persone vengono discriminate per un semplice orientamento sessuale.

Continue reading “Pride Month 2017: celebriamo l’amore e la diversità della comunità LGBT”