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Primo Maggio: la storia e le origini della Festa del Lavoro

Il Primo Maggio è una delle feste più importanti al mondo. Non è solamente un giorno di riposo dalle fatiche quotidiane, ma è una festa che ha un significato importante, simbolico. Nasce dalla volontà di celebrare l’impegno dei movimenti sindacali e le lotte dei lavoratori per veder riconosciuti i propri diritti, tra tutti la battaglia per la riduzione dell’orario della giornata lavorativa.

Tutti sanno che il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori, una giornata da passare in pieno relax in famiglia, ad un concerto, facendo una passeggiata o un pic-nic in campagna e così via. Ma pochi sono a conoscenza della vera storia di una delle feste più celebrate al mondo, e la sofferenza che c’è dietro. Le sue origini risalgono al 5 settembre 1882, quando a New York, l’Ordine dei Cavalieri del Lavoro decise che ogni anno, a partire da quella data, avrebbe manifestato per veder riconosciuti i propri diritti come Continue reading “Primo Maggio: la storia e le origini della Festa del Lavoro”

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“Workaholism” (dipendenza dal lavoro) e la necessità di ripensare il tempo

Chi non lavora non fa l’amore, cantava un bel po’ di anni fa Adriano Celentano, rimbrottato nella canzone dalla moglie per la partecipazione ad uno sciopero ad oltranza. Tu ti metti in sciopero, beh mi ci metto pure io. Oggi, invece, pare che siamo dinnanzi al fenomeno opposto, chi lavora non fa l’amore. O meglio, chi lavora troppo resta a secco.

La boutade è utile per introdurre la misura che il Governo in Corea del Sud, si è visto costretto ad introdurre, al fine di evitare che i dipendenti svolgano eccessive ore di lavoro: il blocco dei computer. Overworking, infatti, è il fenomeno degli impiegati che svolgono turni ben al di sopra di quanto dovrebbero da contratto. In media pare che siano soprattutto i dipendenti statali (gli impiegati del Ministero della Pesca su tutti, sic.) a lavorare 2.739 ore all’anno, 1000 ore in più dei dipendenti di qualsiasi altro Paese considerato avanzato, che lavorano mediamente circa 1.763 ore. Questo eccesso di lavoro ha portato a varare tale misura, calandola dall’alto, per cercare di porre rimedio al crollo delle nascite. Si, perché i coreani in ufficio neppure si trattengono per le amanti o future Continue reading ““Workaholism” (dipendenza dal lavoro) e la necessità di ripensare il tempo”

I tre Re magi precari Copertina Tube OK 1

COMUNICATO STAMPA. I tre Re magi precari di Euristeo Ceraolo in un’esposizione a Rossano

Questo natale sarà diverso dal solito. Lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, dai panettoni per chi festeggia l’evento annuale e i regali per chi è stato più buono.

Come si può festeggiare senza pensare al prossimo? Se faccio una considerazione che è anche il mio “pensiero” come posso essere felice se c’è gente intorno a me che è infelice? Come faccio a godere dell’atmosfera natalizia se mia sorella è disoccupata, se mio cugino è disoccupato, il mio amico è “Precario” e se la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi e alcuni lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e si trovano nella condizione di “cassaintegrazione” senza certezza per il presente imminente e il Continue reading “COMUNICATO STAMPA. I tre Re magi precari di Euristeo Ceraolo in un’esposizione a Rossano”

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Alla ricerca del sindacato perduto

Come ha di recente ricordato Papa Francesco, la parola sindacato racchiude in sé un significato estremamente elevato, il cui etimo è “syn” insieme e “dike” giustizia. Fare giustizia insieme.

Rimanda con efficacia allo scopo per cui nacquero le prime formazioni sindacali, ovvero come mezzo attraverso il quale i lavoratori, stremati ed oppressi dalle prime fabbriche ottocentesche, cercavano di opporsi alle condizioni da cui erano afflitti.

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Pensioni d’invalidità: chi tutela il cittadino?

L’INPS come tutti sapranno è l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.  É nato nel 1898, per garantire e tutelare il lavoratore e i suoi familiari.

Sono passati ben oltre cento anni dalla sua istituzione, eppure ancora oggi non è ben chiaro come l’INPS applichi le sue regole per la tutela del cittadino.

Quest’anno come negli anni passati, molti invalidi civili si sono visti revocare la propria pensione d’ invalidità. Pensione dalla cifra Continue reading “Pensioni d’invalidità: chi tutela il cittadino?”