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[COMUNICATO] In radio “WANDERING PEOPLE”, il nuovo singolo degli SLEEPWALKER’S STATION estratto dal nuovo album di inediti “Lorca”

“WANDERING PEOPLE”
secondo estratto dal nuovo album di inediti “Lorca”
La band indie folk che ha girato il mondo collezionando più di 700 concerti dal vivo.

Da venerdì 22 giugno è in radio “WANDERING PEOPLE”, il nuovo singolo della band SLEEPWALKER’S STATION, estratto dall’album “LORCA” (Timezone Records), uscito lo scorso 4 maggio e masterizzato nei JJ Golden Studios, in California. Un disco originale e insolito: 5 lingue, 4 dialetti, 22 musicisti dall’Emilia-Romagna, dalla Baviera, dall’Andalusia, dalla Catalogna, dalla Lombardia, dalla Svezia, dal Trentino, dalla Svizzera e dall’Islanda. Continue reading “[COMUNICATO] In radio “WANDERING PEOPLE”, il nuovo singolo degli SLEEPWALKER’S STATION estratto dal nuovo album di inediti “Lorca””

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[COMUNICATO] SLEEPWAKER’S STATION: è uscito il 4 maggio il nuovo disco “LORCA”, composto da 14 brani in 5 lingue e 4 dialetti.

SLEEPWALKER’S STATION
E’ USCITO IL 4 MAGGIO IL NUOVO DISCO

“LORCA”
5 lingue, 4 dialetti, 22 musicisti dall’Emilia-Romagna, dalla Baviera, dall’Andalusia, dalla Catalogna, dalla Lombardia, dalla Svevia, dal Trentino, dalla Svizzera e dall’Islanda: un album!

Da venerdì 4 maggio, è disponibile “LORCA” (Timezone Records), il nuovo disco della band SLEEPWALKER’S STATION, masterizzato nei JJ Golden Studios, in California. Un disco originale e insolito: 5 lingue, 4 dialetti, 22 musicisti dall’Emilia-Romagna, dalla Baviera, dall’Andalusia, dalla Catalogna, dalla Lombardia, dalla Svevia, dal Trentino, dalla Svizzera e dall’Islanda. “Uno di noi”, è il primo singolo estratto e vanta la collaborazione del cantautore Luca Hernandez, che per Continue reading “[COMUNICATO] SLEEPWAKER’S STATION: è uscito il 4 maggio il nuovo disco “LORCA”, composto da 14 brani in 5 lingue e 4 dialetti.”

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Intervista al regista dello spettacolo Nightmare N.7 Lorenzo Collalti: “la pièce indaga le ipocrisie del vivere comune”

“Nightmare N.7”, spettacolo della giovane compagnia “L’Uomo di Fumo”, scritto e diretto da Lorenzo Collalti e interpretato da Luca Carbone, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto, Pavel Zelinskiy, è in scena al Teatro Marconi dal 19 al 22 aprile.

Ho avuto il piacere di intervistare il regista Lorenzo Collalti.

  • “Nightmare N.7” è lo spettacolo di cui lei è regista e che va in scena al Teatro Marconi dal 19 al 22 aprile. Può dare un’indicazione ai lettori su cosa assisteranno a teatro?

Lo spettacolo racconta un incubo; un uomo si ritrova in una casa senza sapere il perché e senza ricordare nulla, neppure il suo nome. In questo luogo, tre personaggi indefiniti cercano in maniera sempre più surreale di aiutarlo. La situazione si stacca lentamente dalla realtà per diventare sempre più paradossale e appunto onirica. Nonostante il titolo possa far pensare a tutt’altro, la situazione descritta genera una forte ilarità e su questo fa perno tutto lo spettacolo. Giocando sulle ansie e paure che la nostra società genera, e che nei sogni si rielaborano, la pièce ha modo di creare un divertissement che indaga, critica e studia le debolezze e ipocrisie del vivere comune; trovando negli aspetti emotivi ed inconsci il suo principale motore. Continue reading “Intervista al regista dello spettacolo Nightmare N.7 Lorenzo Collalti: “la pièce indaga le ipocrisie del vivere comune””

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Intervista ai Verganti: Atlantide è il leitmotiv dell’album

“Distacco” è stato il primo brano dei Verganti che ha anticipato l’album d’esordio “Atlas”. Un disco con una tematica molto particolare; infatti al suo interno viene raccontato la storia dell’arrivo degli alieni sulla Terra e del Diluvio Universale che sommerse Atlantide, costringendo un gruppo di atlantidei a fuggire via mare verso nuove terre da colonizzare, oltre che la storia d’amore tra un re alieno e una donna umana.

La band è composta da: Adolfo Pacchioni (composizioni, chitarre e cori), Gianni Vazzana (tastiere e cori), Gigi Morello (batteria e arrangiamenti ritmici), Giulia Cardia (voce solista e cori), Paolo Bellardi (basso), Savino De Palo (voce solista).

  •     “Distacco” è stato il singolo che ha anticipato il disco. Come mai è stato deciso questo brano e come è nata la sua stesura?

Noi facciamo Rock progressivo, un genere che non è considerato “adatto” alle radio commerciali, che vivono su palinsesti veloci, di facile ascolto. Il “Distacco” appariva come il brano più papabile in quanto strutturato nella forma canzone e di immediata fruizione. L’album “Atlas” contiene una grande storia d’amore fra un Dio alieno e una donna terrestre. Il “Distacco” è il brano che meglio trasmette l’immenso amore e il profondo dolore per l’imminente separazione. La stesura del brano è nata ascoltando la Madame Butterfly di Puccini, un compositore a mio parere modernissimo, con una vena melodica tipicamente italiana. Continue reading “Intervista ai Verganti: Atlantide è il leitmotiv dell’album”