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Ode all’anima, quella bella, di Napoli!

Quando si parla di Napoli, inevitabilmente e quasi nell’immediato, si finiscono per creare fazioni, dissapori, pareri contrastanti e discussioni animate. Il cuore pulsante di questa città batte, in fondo, anche nell’attimo in cui permea qualsiasi argomento. La si ama, come tutti quelli che arrivati armati di profondo scetticismo e pregiudizio, dopo averla assaporata nei piatti, respirata negli odori, ammirata nei colori, non se ne vogliono più separare. E non se ne separeranno, perché quei suoni e quell’anima non si dimenticano più. La si odia, di converso, per i suoi limiti, le sue mille contraddizioni e le sue molte criticità e disfunzionalità. Inutile negarlo, sono tante ancora le cose che non girano a Napoli. Eppure non lascia mai indifferenti, non fosse altro per suscitare un moto rabbioso in chiunque l’abbia amata e la vede vilipesa da certe dinamiche.

“Napoli è come una Vipera: la testa è velenosa, la coda non serve a niente, la parte di mezzo è buona”. Così la descrive in maniera incisiva, Enzo Striano autore del “Il Resto di niente”, uno dei romanzi che forse meglio è riuscito a cogliere quelle contraddizioni, Continue reading “Ode all’anima, quella bella, di Napoli!”

Cocaina

“Roma è diventata una narcocittà” (Roberto Saviano)

In un articolo su Repubblica, lo scrittore Saviano denuncia il traffico di stupefacenti che ha per centro propulsore la capitale romana.

Gruppi di potere locali romani e criminali sarebbero in affari con ‘ndrangheta e camorra per il giro legato allo spaccio di cocaina. Un solo carico di cocaina frutterebbe agli affaristi malavitosi un miliardo e 300 milioni di euro. È un traffico che ha per base Roma, ma che si diffonde per tutta Europa.

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