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Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri

Dopo il caso della “Diciotti” si rafforza il cosiddetto  asse sovranista  tra l’Italia giallo-verde e il gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia), anche grazie all’incontro  tra il primo ministro ungherese Viktor Orban e il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini nella prefettura di Milano e il colloquio  tra il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte e il premier ceco Andrej Babis a Roma.

Sia la vicenda della “Diciotti” che l’asse sovranista dividono l’Esecutivo: prima la “fronda di sinistra” all’interno del Movimento Cinque Stelle contro Salvini, poi la frenata del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi sul paventato “stop” al versamento dei contributi nel Bilancio UE, minacciato dal vicepremier Luigi Di Maio per tentare di convincere l’Europa ad accogliere le richieste Continue reading “Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri”

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[COMUNICATO] KLINGANDE è il primo headliner di UNITE With Tomorrowland Italia, il 28 luglio al Parco di Monza!

Il 28 luglio al Parco di Monza

#uniteitaly #unitewithtomorrowland

KLINGANDE È IL PRIMO HEADLINER!

KLINGANDE, il giovane producer francese con milioni di ascolti su Spotify, è il primo headliner annunciato di UNITE With Tomorrowland Italia, il 28 luglio al Parco di Monza! Questo è solo uno dei nomi del cast straordinario che verrà svelato a poco a poco nei prossimi giorni.

Classe ’91, è arrivato sotto i riflettori internazionali con “Jubel” nel 2013, pluri premiato platino in Italia e Francia con oltre 97 milioni di streaming su Spotify e 4 milioni di visualizzazioni su Youtube. In questi anni ha portato la sua deep house in Europa e America e in tutti i più grandi festival, tra gli ultimi: Lollapalooza (Berlino 2016), Tomorrowland (Belgio 2016) e Mysteryland (Haarlemmermeer 2017). Continue reading “[COMUNICATO] KLINGANDE è il primo headliner di UNITE With Tomorrowland Italia, il 28 luglio al Parco di Monza!”

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[COMUNICATO] UNITE WITH TOMORROWLAND: il 28 luglio per la prima volta in Italia al Parco di Monza e contemporaneamente in altri 7 Paesi!

Per la prima volta in Italia

UNITE WITH TOMORROWLAND

La magia di TOMORROWLAND contemporaneamente in 7 Paesi

ITALIA, ABU DHABI, LIBANO, MALTA, MESSICO, SPAGNA e TAIWAN

 Il 28 luglio al Parco di Monza

#uniteitaly #unitewithtomorrowland

 La scorsa estate 400mila visitatori provenienti da tutto il mondo hanno partecipato a Boom (Belgio) alla doppia edizione di Continue reading “[COMUNICATO] UNITE WITH TOMORROWLAND: il 28 luglio per la prima volta in Italia al Parco di Monza e contemporaneamente in altri 7 Paesi!”

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“Un unico destino”: il film documentario che racconta i retroscena della tragedia dell’11 ottobre 2013. Un grande esempio di giornalismo d’informazione.

“UN UNICO DESTINO”. Mazem Dahhan è uno dei protagonisti del film documentario realizzato in collaborazione dall’Espresso, Repubblica e Sky. In esclusiva, i retroscena e le rivelazioni sulla morte di 268 persone tra uomini, donne e bambini – migranti provenienti dalla Libia – avvenuta l’11 ottobre 2013. Da questo tragico giorno l’Italia dà il via alla prima missione di soccorso e recupero nel Mar mediterraneo, “Mare Nostrum”.

ALEPPO. Nel 2012 scoppia la guerra in Siria. Mazem Dahhan, brillante neo chirurgo, vive ad Aleppo con la moglie e i loro tre splendidi figli.

SVEZIA. Ancora oggi, Mazem Dahhan non riesce a ricordare né come, né quando esattamente le bombe abbiano fatto prepotentemente ingresso nella città di Aleppo. Non dimentica invece come, ogni giorno, era costretto a fare i conti con la guerra sia nella sua vita familiare sia lavorativa.

ALEPPO. Mohanad Jammo e Ayaman Mostafa sono amici e colleghi di Mazem. Nel 2012 Mohanad Jammo trova lavoro nell’ospedale di Misurata, in Libia. Mohanad è deciso a portare via la sua famiglia dalla Siria. Aleppo non è più un luogo sicuro, dove poter crescere i propri figli. Come medici devono affrontare oramai quotidianamente le atroci conseguenze della guerra. Lo stile di vita e il lavoro sono cambiati brutalmente per Mazem e Mohanad. Presto, lasciare il paese è la scelta più saggia. Quando Mazem realizza di non poter più vivere in Siria, decide di trovare lavoro fuori dal paese e di lasciare Aleppo per portare al sicuro la sua Continue reading ““Un unico destino”: il film documentario che racconta i retroscena della tragedia dell’11 ottobre 2013. Un grande esempio di giornalismo d’informazione.”

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Il naufragio del disegno di legge sullo Ius soli in Senato. Il Governo non ha i numeri in parlamento per approvare il ddl, non più calendarizzato

IUS SOLI. Alla fine dei giochi, conclusesi le vacanze estive – durante le quali il Parlamento ha chiuso i battenti per 39 giorni – la legge sullo Ius soli non vedrà la luce. Mesi di dibattito politico sullo Ius soli fuori dalle aule parlamentari e il rinvio di Gentiloni non hanno impedito che accadesse l’inevitabile. Il Governo, costretto a sondare le acque prima di approdare in Senato e porre la questione di fiducia, ha deciso di cancellare dal calendario delle attività parlamentari la discussione del disegno di legge sullo Ius soli. L’esecutivo non ha i numeri necessari in Senato e la fiducia non sarebbe stata garantita da una parte degli esponenti della stessa maggioranza di Governo. Non smentisce Alternativa Popolare, confermando quanto il premier Gentiloni già temeva questa estate. Timore che ha spinto il Presidente del Consiglio a rimandare la discussione del disegno di legge proprio a settembre. Un rinvio inutile che ha Continue reading “Il naufragio del disegno di legge sullo Ius soli in Senato. Il Governo non ha i numeri in parlamento per approvare il ddl, non più calendarizzato”

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Emergenza migranti: Malta, ripetute violazioni dell’obbligo di soccorso in mare. Tensioni tra la Libia e le ONG

Nonostante sia anacronistico parlare ancora di emergenza migranti non dovremmo tacere le implicazioni squisitamente politiche dell’intera vicenda. Ciò in nome del diritto all’informazione, ispirato alla correttezza, all’essenzialità e alla completezza. Un’informazione, avulsa da qualsiasi ideologia, pregiudizio, luogo comune ed omissione, in grado perciò di orientare l’opinione pubblica. Sebbene siano pochi i giornalisti che vi abbiano richiamato, i migranti che sbarcano nel nostro paese, vengono soccorsi in mare, da una parte, in virtù di accordi tra gli Stati europei e di “missioni” all’uopo costituite, dall’altra, alla luce di un obbligo di soccorso in mare, che è parte del diritto internazionale del mare.

IL DIRITTO INTERNAZIONALE DEL MARE. È regolato da una Convenzione internazionale, forse poco nota, la Convenzione di Montego Bay del 1982, all’interno della quale è regolato l’obbligo di soccorso in mare. Le norme in essa contenute hanno avuto il primario obiettivo di sostituire un principio generalissimo del diritto internazionale consuetudinario, quello della libertà dei mari, che oggi, sebbene in misura limitata, si applica alle sole zone di mare rientranti nelle cd acque internazionali. All’interno della Convenzione, pienamente recepita dal nostro paese, sono riconosciute e regolate le acque territoriali e adiacenti, ciò al fine di garantire la sovranità degli Stati costieri su una porzione limitata di mare. Ciascuno Stato costiero esercita in mare la propria sovranità, anche con riguardo al controllo e alla vigilanza dell’immigrazione clandestina. Il mare è perciò concepito come una vera e propria frontiera. Continue reading “Emergenza migranti: Malta, ripetute violazioni dell’obbligo di soccorso in mare. Tensioni tra la Libia e le ONG”