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Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto”

«…per creare intorno al nuovo ordine un larghissimo strato di cittadini interessati al suo mantenimento, e per dare alla vita politica una consolidata impronta di libertà, impregnata di un forte senso di solidarietà sociale» (Il Manifesto di Ventotène: “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto, 1941).

Il progetto originario, contenuto nel Manifesto di Ventotène, di quella che chiamiamo Unione Europea parla di solidarietà. I Trattati hanno poi reso questo concetto un principio cardine della realtà europea, a lungo vista come un modello politico straordinario. L’unico davvero vincente in un Mondo sempre più competitivo, interconnesso e internazionalizzato. Altiero Spinelli ed Ernesto Continue reading “Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto””

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Prima gli italiani… con buon senso.

È finita la pacchia. Prima gli italiani.

Quando certi slogan evadono la realtà, la realtà diventa pericolosa.

Tra i tanti articoli di questi ultimi giorni sulle nuove politiche migratorie e sulle preoccupazioni derivanti, mi è capitato di leggere l’articolo di Maso Notarianni, su Il Fatto Quotidiano, circa il suo significato di “pacchia” contrapposto a quello conferito dal neo ministro Salvini alla vita “pacchiosa” dei migranti. Sono passata poi alla lettura delle centinaia di commenti sottostanti, per la maggior parte intenti a difendere il presunto operato del leghista – quando dalla propaganda passerà ai fatti.

Le parole del neo ministro degli Interni su fenomeno migrazione. Ennesimo slogan propagandistico. http://blogitalia.news/2018/06/05/governo-matteo-salvini-categorico

Punto cardine, qui come altrove, è sempre il solito slogan trito e ritrito “Prima gli italiani”. Ciò mi scatena delle riflessioni. Paradossalmente tale enunciato presuppone un precedente pensiero su altro dagli italiani. Non a caso la propaganda politica del segretario della Lega si è basata su questo slogan, dispiegandosi poi esclusivamente su problemi e vicende dei migranti. Ma questa potrebbe essere considerata una sarcastica e filosofica controbattuta. Continue reading “Prima gli italiani… con buon senso.”

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[COMUNICATO] “IUVENTA” AL BIOGRAFILM FESTIVAL 2018: in Prima Mondiale il documentario sulla Nave che ha salvato migliaia di migranti

Sarà presentato in prima mondiale al Biografilm – festival cinematografico internazionale dedicato alle biografie e ai racconti di vita che si svolgerà a Bologna dal’1 al 24 giugno – Iuventa, il film documentario diretto da Michele Cinque e prodotto da Lazy Film con Rai Cinema, in coproduzione con Sunday Films e ZDF/3Sat, in associazione con Bright Frame.

Il documentario Iuventa segue per oltre un anno i protagonisti della ONG tedesca Jugend Rettet, dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro della nave avvenuto lo scorso 2 agosto nel porto di Lampedusa. La giovane ONG – fondata nel 2015 da un gruppo di ragazzi tedeschi per salvare i migranti nel Mediterraneo, ma soprattutto come gesto di richiesta attiva ai governi d’Europa di creare un servizio pubblico di salvataggio, come era stato Mare Nostrum – è assurta alla cronaca per le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che hanno portato al sequestro preventivo dell’imbarcazione e all’odierna sentenza Continue reading “[COMUNICATO] “IUVENTA” AL BIOGRAFILM FESTIVAL 2018: in Prima Mondiale il documentario sulla Nave che ha salvato migliaia di migranti”

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Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!

Chi è critico nei confronti dell’Europa e ne preferisce, forse, la fine piuttosto che la prosecuzione, quale alternativa propone? Il ritorno al passato, quando gli Stati erano gli uni contro gli altri e la pace era costantemente sul filo del rasoio? Una pace assicurata a suon di alleanze tra due o più Paesi, mossi da interessi egoistici? Domande queste alle quali dovrebbero saper rispondere, in modo concreto e costruttivo, quelle figure politiche apertamente antieuropeiste.

Se, da una parte, l’indebolimento dell’Europa non è mai stato tanto reale, dall’altra, non sembra sia possibile per ora aspettarci “un vento di cambiamento”. Le elezioni in Ungheria si sono concluse con l’ennesima vittoria del nazionalista e populista Viktor Orbàn. Un risultato preoccupante per la tenuta dello Stato di diritto, dopo che i giornalisti del canale di Stato Mtva hanno confessato di Continue reading “Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!”

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[COMUNICATO] SOLETERRE: prosegue con successo il progetto “Work4Integration”! Aperte le iscrizioni ad un nuovo corso di formazione. In un anno realizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.

PROSEGUE CON SUCCESSO IL PROGETTO

“WORK4INTEGRATION”

realizzato da SOLETERRE

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AD UN NUOVO CORSO DI FORMAZIONE

www.work4integration.org

In un anno sono stati organizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.

Proseguono con successo i corsi di formazione del progettoWORK4INTEGRATION”, un’iniziativa realizzata dalla Fondazione SOLETERRE, con il sostengo di J. P. Morgan Chase, di Fondazione Cariplo e del Comune di Milano, che si pone l’obiettivo di creare nuove opportunità di formazione per favorire l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a MILANO e nei territori limitrofi.   Continue reading “[COMUNICATO] SOLETERRE: prosegue con successo il progetto “Work4Integration”! Aperte le iscrizioni ad un nuovo corso di formazione. In un anno realizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.”

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Roma, il caso del Baobab: quando l’accoglienza si regge sul volontariato

Entrando al Baobab Experience colpisce l’odore acre del fumo. I migranti ospiti del presidio accendono dei fuochi di fortuna per riscaldarsi. Il Baobab si trovava in via Cupa, in prossimità del Verano. Oggi si trova in via Gerardo Chiaromonte. Il presidio è nascosto dalla grande e moderna struttura della stazione Tiburtina. Coesistono due realtà estranee e soltanto idealmente distanti l’una dall’altra. Davanti c’è la Tiburtina battuta dal traffico quotidiano, dietro, superato il parcheggio fs, il presidio. Sono numerosi i volontari che prestano aiuto ai tanti migranti alloggiati nelle tende: ragazzi, scout, medici e avvocati. Soprattutto nel fine settimana puliscono l’area, sistemano le tende, distribuiscono i pasti, offrono l’assistenza sanitaria e legale necessaria.

La grande assente è l’amministrazione capitolina. Assenza confermata da un ‘veterano’ del presidio, Andrea Costa, che da 3 anni aiuta i migranti che trovano rifugio al Baobab. Andrea vive quotidianamente in prima persona le falle dell’accoglienza, testimone dei numerosi sgomberi subìti dal presidio. È al Baobab che ci si rende conto del ruolo chiave dei volontari e delle donazioni dei cittadini. Continue reading “Roma, il caso del Baobab: quando l’accoglienza si regge sul volontariato”