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Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri

Dopo il caso della “Diciotti” si rafforza il cosiddetto  asse sovranista  tra l’Italia giallo-verde e il gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia), anche grazie all’incontro  tra il primo ministro ungherese Viktor Orban e il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini nella prefettura di Milano e il colloquio  tra il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte e il premier ceco Andrej Babis a Roma.

Sia la vicenda della “Diciotti” che l’asse sovranista dividono l’Esecutivo: prima la “fronda di sinistra” all’interno del Movimento Cinque Stelle contro Salvini, poi la frenata del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi sul paventato “stop” al versamento dei contributi nel Bilancio UE, minacciato dal vicepremier Luigi Di Maio per tentare di convincere l’Europa ad accogliere le richieste Continue reading “Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri”

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“Conte che vai, Conte che vieni”: la Terza Repubblica e il Governo giallo – verde

“Conte che vai, Conte che vieni”. Dopo una settimana di fibrillazione e la parentesi lampo di Carlo Cottarelli, il giurista ce l’ha fatta. È diventato ufficialmente il Premier del nuovo Governo gialloverde, che ha giurato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È stato un travaglio lungo e sofferto, quello che ha portato alla nascita della tanto attesa Terza Repubblica, durante il quale Mattarella è stato accusato di impeachment per aver detto “no” alla nomina di Paolo Savona al Ministero dell’Economia. La colpa sarebbe stata quella di aver esercitato una delle sue prerogative.

Al secondo paragrafo dell’articolo 92 della Costituzione si legge che la nomina del Presidente del Consiglio e, su proposta di quest’ultimo, dei ministri spetta al Presidente della Repubblica, che ha dunque l’ultima parola. Mattarella ha perciò applicato la Costituzione e, allo stesso tempo, ha tenuto conto del contesto internazionale. Come Stato membro dell’Unione europea, infatti, l’Italia ha il dovere di dare attuazione al diritto comunitario. Le posizioni euroscettiche di Savona avrebbero potuto mettere a rischio la sua corretta e completa osservanza, anche se – come dichiarato dallo stesso economista – nel contratto di Governo non si è mai parlato di un’eventuale uscita dell’Italia dall’Euro o di venir meno agli impegni europei. Ma resta il fatto che l’agitazione dei Continue reading ““Conte che vai, Conte che vieni”: la Terza Repubblica e il Governo giallo – verde”

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Ius soli: una legge che fa discutere

Monsignor Perego ha dichiarato che: “La Chiesa è a favore dello Ius soli, la legge è indispensabile”.

Il direttore della Fondazione Migrantes della Cei e arcivescovo di Ferrara ha, infatti, affermato che considera la legge uno “strumento indispensabile”, che “migliorerebbe la vita nelle città, favorendo inclusione e partecipazione”.

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Renzi riceve la proposta Cinque stelle sulla legge elettorale, ma resta scettico!

Matteo Renzi, il leader del centrosinistra, ha ricevuto la proposta del Movimento Cinque Stelle di dare un premio di governabilità a chi arrivi per primo alle elezioni.

Renzi non si fida. Ha paura visto i precedenti sulle unioni civili. Vuole vederci chiaro, non disdegna a priori un accordo con il Movimento Cinque Stelle, ma i grillini secondo lui non hanno dato prova in passato di affidabilità.

Nessuno nell’area del Pd crede ad una intesa con i grillini: la memoria del passato è infatti ancora vivida. Ma la necessità di trovare un accordo sulla legge elettorale è ancora viva, e il Pd ha mantenuto le porte aperte con Forza Italia da una parte e i grillini dall’altra. Continue reading “Renzi riceve la proposta Cinque stelle sulla legge elettorale, ma resta scettico!”