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Elezioni del 4 Marzo, l’incertezza sulla neo legislatura

A  quasi 10 giorni dalle elezioni del 4 marzo, in Italia sembra incerto quali forze politiche daranno il via alla prossima legislatura. E il clima rimane molto teso.

Il voto ha sancito la vittoria del Movimento Cinque Stelle, mentre il Partito Democratico e Forza Italia hanno subìto una pesante sconfitta. La sorpresa (o quasi) è l’ampio consenso ottenuto dalla Lega di Matteo Salvini che, oltre ad aver superato per numero di voti il centro sinistra, è diventato il primo partito di centro destra.

Ora con le consultazioni, bisogna aspettare che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, decida a quale leader affidare l’incarico di formare il nuovo Governo. Un Governo capace di garantire la durata della legislatura.

Mentre Luigi Di Maio ha aperto subito al dialogo con tutti i partiti, nel Partito Democratico molti, vicini a Matteo Renzi, sono convinti della necessità di un rinnovamento del Partito, che potrebbe costringere il segretario ad abbandonare definitivamente il palcoscenico politico. Pesa inoltre la mancata rielezione in diversi collegi degli esponenti Dem prescelti da Renzi.

Gli stessi del Partito Democratico che ora spingono per le primarie e per l’elezione di un nuovo segretario, sono convinti – per ora – che il centro sinistra non può stringere alleanze né con il Movimento Cinque Stelle, né con un partito «estremista», come la Lega di Continue reading “Elezioni del 4 Marzo, l’incertezza sulla neo legislatura”

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Nuovo stop allo Ius soli in Senato. Nasce un corridoio umanitario “legale”.

Attesa senza fine per l’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Non sono bastati né lo sciopero della fame a staffetta di alcuni politici e volti dello spettacolo e della cultura, che ha preso il via questa estate, né le promesse del presidente dei senatori PD, Luigi Zanda, e del Premier Paolo Gentiloni.

Nonostante in questi mesi la maggioranza abbia ripetuto con insistenza la necessità e l’importanza che il disegno di legge sullo ius soli venga approvato entro la fine della legislatura, restano poche carte sul tavolo per il Governo, stretto tra l’urgenza di approvare definitivamente la Manovra e proposte di calendarizzazione parlamentare che penalizzano di fatto lo ius soli.

Non ultima, la richiesta avanzata dai grillini al Presidente del Senato, Piero Grasso, di discussione sui vitalizi dei parlamentari. MoVimento 5 Stelle più propenso a bypassare la discussione in aula del disegno di legge e, dunque, affiatato con la Lega di Salvini Continue reading “Nuovo stop allo Ius soli in Senato. Nasce un corridoio umanitario “legale”.”

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Coez: dai social ai palazzetti.

“Io non lo so che sta succedendo ma, che l’dea piaccia o no, oggi mi siedo al tavolo dei grandi”. Così Silvano Albanese, in arte Coez, scriveva qualche settimana fa sul suo profilo Facebook.

Ce ne ha messo di tempo, ma dopo anni di gavetta, dopo anni a montare e smontare palchi dei grandi eventi, come quello del Concerto del Primo Maggio a Roma, sognando di poterci salire da protagonista, finalmente il 34enne partenopeo di nascita, ma romano di adozione, si sta prendendo la sua rivincita.

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Unione europea: la crisi dei partiti tradizionali e del “fare politica”. Spunti di riflessione.

Tra il 2015 e il 2017 in Europa si sono svolte numerose giornate elettorali. In Francia, Germania ed Austria si sono infatti tenute recentemente le elezioni politiche, mentre si continua a discutere sull’avanzare dei partiti di estrema destra, dei nazionalismi e dei populismi. E c’è già grande attesa per il confronto politico in Italia, la prossima primavera.

In Francia, è ancora oggi indubbio il trionfo di Emmanuel Macron e del suo movimento “En marche!”. In occasione delle elezioni politiche francesi – mentre l’Europa temeva la vittoria dell’estrema destra – Macron ha conquistato la presidenza, decretando il flop del Front Nacional di Marie Le Pen. Macron è diventato immediatamente il simbolo di una nuova Francia. Volto giovane della politica, Macron sembrava aver intercettato i voti dei francesi delusi dai partiti tradizionali. Ben presto, però, l’elezione di Macron ha disvelato il dato più importante: la vittoria dell’astensionismo.

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Il naufragio del disegno di legge sullo Ius soli in Senato. Il Governo non ha i numeri in parlamento per approvare il ddl, non più calendarizzato

IUS SOLI. Alla fine dei giochi, conclusesi le vacanze estive – durante le quali il Parlamento ha chiuso i battenti per 39 giorni – la legge sullo Ius soli non vedrà la luce. Mesi di dibattito politico sullo Ius soli fuori dalle aule parlamentari e il rinvio di Gentiloni non hanno impedito che accadesse l’inevitabile. Il Governo, costretto a sondare le acque prima di approdare in Senato e porre la questione di fiducia, ha deciso di cancellare dal calendario delle attività parlamentari la discussione del disegno di legge sullo Ius soli. L’esecutivo non ha i numeri necessari in Senato e la fiducia non sarebbe stata garantita da una parte degli esponenti della stessa maggioranza di Governo. Non smentisce Alternativa Popolare, confermando quanto il premier Gentiloni già temeva questa estate. Timore che ha spinto il Presidente del Consiglio a rimandare la discussione del disegno di legge proprio a settembre. Un rinvio inutile che ha Continue reading “Il naufragio del disegno di legge sullo Ius soli in Senato. Il Governo non ha i numeri in parlamento per approvare il ddl, non più calendarizzato”

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Tre parlamentari Pd aggrediti da manifestanti no -vaccini.

Sono Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone i tre deputati Pd aggrediti a Montecitorio da manifestanti no – vax.

È la protesta contro il decreto dei vaccini obbligatori; i tre si sono rifugiati nella loro vettura e messi in salvo da alcuni agenti della Digos.

Una folla di manifestati contro il decreto sui vaccini obbligatori circonda da alcuni giorni Montecitorio. I tre deputati sono stati aggrediti da alcuni manifestanti con spintoni e calci. Naturalmente, c’è un clima esasperato che si è creato intorno al decreto sui vaccini, che ha portato una folla intera a protestare senza mezzi termini e a prendere di mira Montecitorio. È diventato infatti Continue reading “Tre parlamentari Pd aggrediti da manifestanti no -vaccini.”