binary-797274_960_720

Mondo digital: opportunità o distruzione?

In un mondo sempre più digitalizzato c’è da chiedersi se l’infinita rivoluzione tecnologica sia davvero così conveniente come si crede.

Poco tempo fa l’esperto di cybersicurezza Bruce Schneier ha dichiarato che “nel 21esimo secolo per essere pienamente funzionanti le persone devono possedere carte di credito, portare cellulari, avere indirizzi e-mail e account di social media”.

Come dargli torto?

Tuttavia, l’essere costantemente connessi comporta che siamo sottoposti a una forma di sorveglianza di massa che mette a rischio Continue reading “Mondo digital: opportunità o distruzione?”

800px-Var-confederations-cup_

Il Var: lo strumento della discordia

Giunti alla pausa del campionato, con la metà più una delle 38 giornate della stagione giocata, è tempo di tirare le fila sull’utilizzo della novità di quest’anno: ci riferiamo al Var.

Acronimo di Video Assistent Referee, il Var (o la Var, che dir si voglia), è quell’agognata moviola in campo, da tempo invocata da tanti per calmare gli animi dei tifosi e garantire la regolarità dei campionati. Così bramata da taluni da diventare cavallo di battaglia di alcuni volti celebri, fra i quali spicca il recentemente scomparso e compianto Aldo Biscardi.

Introdotto con la Fifa Confederations Cup del 2016, il Var viene utilizzato da quest’anno nel nostro campionato, in quello tedesco, in FA Cup e dalla prossima stagione anche nella Liga. Fa il suo esordio in Serie A fin dal primo match della stagione in corso: Juventus – Cagliari, anticipo della prima giornata del campionato 2017/18. È il 37’ minuto quando Maresca viene richiamato all’attenzione dall’assistente Var per un contatto in area di rigore tra Alex Sandro e Duje Čop.

È il primo, storico, calcio di rigore assegnato dalla tecnologia in Italia.

Ma viene vanificato dall’errore dal dischetto di Diego Farias, che si lascia ipnotizzare dal sempreverde Gianluigi Buffon, alla sua Continue reading “Il Var: lo strumento della discordia”

box-2953722_960_720

Regali di Natale: comprare bei regali risparmiando

Il momento si avvicina, e sale l’ansia: Avrò risparmiato abbastanza? Riuscirò a fare tutto in tempo?

Non vi preoccupate troppo, c’è tempo ma soprattutto ci sono molte soluzioni che fanno al caso vostro.

Questo è un metodo che ormai provo da molti anni e che sfrutto non solo per Natale ma anche per compleanni, anniversari e molto altro.

Spesso ci impelaghiamo nelle lunghissime file che si creano nelle casse nel periodo prenatalizio, ora possiamo dire basta! Ragazzi siamo quasi nel 2018, è ora di sfruttare la tecnologia.

Infatti, il primo consiglio che vi do è quello di entrare nel WEB e di confrontare prezzi online e soprattutto sfruttare le spese di Continue reading “Regali di Natale: comprare bei regali risparmiando”

images

Sconfiggere la realtà distopica tramite un ripensamento utopico. Riflessioni random.

Aprendo un qualsiasi quotidiano o forse anche peggio, sintonizzandosi su un qualsivoglia telegiornale, il mondo sembra palesarsi come un posto davvero distorto, tra violenze di diversa natura, in particolare a danno delle donne, terribili stupri, infanticidi, violenze domestiche, persone costrette ad emigrare da fame e povertà, un uomo come Trump al potere… direi che dopo questa premessa, soprattutto dopo aver ricordato che Donald è realmente a capo degli Stati Uniti d’America, i poveri malcapitati lettori abbiano a ragione dismesso la lettura. Ma posso confortarvi già da ora, l’articolo vorrei terminasse con un flebile grido di speranza.

Dicevamo, sembrerebbe, stando alle cronache quotidiane, essersi realizzato quel presagio apocalittico preconizzato da un certo filone letterario che ha visto tra i protagonisti assoluti personalità come Orwell, Ray Bradbury e, forse il meno conosciuto Aldous Huxley, la cui opera maggiore, “Il Mondo Nuovo”, non ha riscosso lo stesso plauso di altri romanzi del genere, come ad esempio 1984 o Fahrenheit 451. Eppure da questo romanzo un po’ dimenticato vorrei partire.

Huxley, con la sua opera, inaugurava il filone della letteratura cosiddetta “distopica”. Per distopia, termine coniato già dal filosofo John Stuart Mill, si intende la rappresentazione di una realtà immaginaria in cui, al contrario dell’utopia, tutto va male.
Continue reading “Sconfiggere la realtà distopica tramite un ripensamento utopico. Riflessioni random.”

news-1644686_960_720

BuoneNews: “Pianeta felice” n°13

Genova: un fiocco azzurro fra i nostri amici animali: ha 12 giorni un piccolo di foca dell’acquario più bello, quello del capoluogo ligure, un cucciolo splendido, simpatico ed allegro all’ombra della lanterna. La madre Luna non ha potuto allattarlo e così è adesso in una nursery controllato 24 ore su 24 ed allattato artificialmente. Una volta svezzato tornerà nella vasca in attesa dell’attribuzione di un nome. Genova è un vicolo in grande dai mille volti e dalle mille storie, il suo acquario un appuntamento con la natura e con le narrazioni dedicate agli svariati esseri viventi che lo compongono e lo caratterizzano. Visitiamo questo mondo ed immergiamoci nelle sue emozioni, scoprendo le onde che descrivono i mari del pianeta.

Roma: sono stati ritrovati e individuati due sarcofagi romani in marmo, uno con decorazioni di un ricco bassorilievo, rinvenuti da uno scavo di archeologia preventiva in un cantiere nei pressi dello stadio Olimpico a Roma. Sono sepolture di fanciulli di una ricca famiglia romana, si sospetta del terzo-quarto secolo dopo Cristo, ma si attendono ulteriori approfondimenti. Un boato dallo stadio, Roma dona tutti i giorni nuovi tesori, è un peccato che sia così degradata e mal ridotta. Speriamo che proprio dall’arte, dall’archeologia e dall’estetica riparta il rinascimento romano. Lo ripetiamo come un mantra, dalla cultura e dall’arte così come dalla prepolitica si potrà ripartire e costruire qualcosa di concreto. Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°13”

22873063254_a5f3d9fe6a

BuoneNews: “Pianeta felice” n°9

Firenze: martedì 11 luglio 2017, nel Cenacolo di Santa Croce a Firenze delizia di arte,  architettura e bellezza, per gentile concessione del Consiglio dell’Opera di Santa Croce, è stato ufficializzato alla stampa e conseguentemente agli amanti dello stato dell’arte l’importante restauro del Dio fluviale,  la statua creata, perché di vere e proprie creazioni di estetica si tratta, da Michelangelo Buonarroti tra il 1526 e il 1527 di proprietà dell’Accademia delle Arti del Disegno. Lo scultore e architetto Bartolomeo Ammannati nel 1583 donò il capolavoro all’Accademia voluta da  Cosimo I de’ Medici, Giorgio Vasari e Vincenzo Borghini. Dobbiamo stare sempre attenti e sul pezzo quando ci si occupa di arte perché dalla bellezza può far nascere un nuovo Rinascimento italiano, un atto prepolitico che ci elevi verso nuovi e grandi traguardi. La penisola potrebbe vivere in lungo e largo di territorio, arte, architettura e gastronomia. Purtroppo in Italia nessuna forza politica si occupa di estetica e prepolitica, dalla sinistra Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°9”