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Agota Kristof: “La trilogia della città di K.”

L’anonima città di K., due fratelli, forse uno solo, una nonna crudele, lo sfondo di una guerra che il lettore può solo presumere di conoscere, sono racchiusi all’interno del romano della Kristof e raccontati al lettore attraverso una sapiente e magistrale scrittura discontinua e violenta.


Il Romanzo diviso in tre macro parti: il grande quaderno; la prova e la grande menzogna, è la storia di due gemelli che per sfuggire ai bombardamenti di una ignota guerra, di un ignoto paese, vengono portati via dalla loro madre e consegnati alla loro nonna materna. Il grande quaderno che compone tutta la prima parte del Romanzo si focalizza sulla descrizione della vita dei due giovanissimi ragazzi, continuamente maltrattati e denigrati dalla loro nonna. Abbandonati a loro stessi, inizieranno un’autodidattica formazione per sopportare le violenze del mondo esterno. In lontananza la guerra, beffarda, violenta, perversa e il cinismo di Lucas e Claus, questi i nomi dei due gemelli protagonisti, subirà un effetto elefantiasi man mano che il confronto e il rapporto con il mondo esterno si farà necessario. I personaggi che ruotano nella vita dei fratelli, sono descritti con pochi tratti essenziali e sembrano essere usciti da una pellicola noir: un mondo di violenza sudicia, personaggi con deformità fisiche o mentali come nel caso dell’assurda vicina di casa, soprannominata – labbro leporino – che spinge le sue perversioni fino all’inverosimile. La fredda lucidità con cui la storia è raccontata la rendono a tratti scomoda, insopportabile. Continue reading “Agota Kristof: “La trilogia della città di K.””

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“La forma dell’acqua – The Shape of Water”: una fiaba sulla mostruosità umana

Con 13 candidature agli Oscar e 7 Golden Globe, La forma dell’acqua (The Shape of Water) è l’ultimo film di Guillermo Del Toro. La pellicola ha una trama semplice, ambientata nell’America degli anni Sessanta, durante la Guerra Fredda.

Elisa, giovane donna muta, lavora come donna delle pulizie in un laboratorio scientifico di Baltimora. Un giorno viene trasportata nel centro una creatura anfibia, catturata in Sud America e considerata dai popoli del luogo come divinità. I superiori di Elisa hanno l’obiettivo di studiare le capacità respiratorie del “mostro”, allo scopo di creare una tecnologia utile agli Americani per respirare nello spazio, superando quindi i Russi e il loro primo uomo lanciato in orbita. Continue reading ““La forma dell’acqua – The Shape of Water”: una fiaba sulla mostruosità umana”

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Intervista allo scrittore Giuseppe Lago: “La Fuoriuscita”, il suo nuovo romanzo psicologico

Giuseppe Lago, medico specializzato in Psichiatria e Psicoterapia breve e integrate, direttore dell’Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata, fondatore e condirettore del periodico semestrale Mente e Cura, ha pubblicato da poco un romanzo psicologico “La Fuoriuscita” che tratta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi, grazie ad una trama a tinte gialle.

Ho avuto il piacere di intervistarlo.

  • Buongiorno. “La fuoriuscita” è il suo nuovo romanzo. Tratta un tema molto particolare, quello della psicoterapia, esercitata agli eccessi. Il libro, come scritto nella prefazione, non si basa su fatti reali. Di conseguenza le chiedo se la sua stesura è totalmente fittizia oppure ha preso spunto da qualcosa in particolare?

Credo che tutta la produzione di uno scrittore abbia la sua matrice in fatti reali. Non tanto nel senso della cronaca quanto dei vissuti soggettivi dell’autore nelle sue vicende personali. Trattando il libro di psicoterapia, naturalmente, è fin troppo scontato che io abbia attinto alla mia esperienza e a fatti e situazioni vissute in prima persona. Ciò non significa che mi sia limitato a riproporre la fotografia dei miei trascorsi autobiografici. Il piacere di scrivere sta proprio nel comporre una trama e disegnare dei personaggi che, una volta creati, vivono di vita propria e quasi “costringono” l’autore a farli emergere nella loro originalità e indipendenza dalla vita di colui che li ha immaginati. Nella prefazione, appunto, ho sottolineato il termine allegorìa, che rivela quanto le forme, ovvero i personaggi e la trama servano a veicolare alcuni importanti contenuti, quelli sì assolutamente definiti dall’autore. Così, ho voluto affidare alla narrazione il compito di esporre la diversità tra due modelli opposti di fare psicoterapia, nell’intento di portare i lettori ad una consapevolezza scevra da qualsiasi intensione didascalica o dottrinale. Mi basta che percepiscano il rischio di sospendere il giudizio di fronte a pratiche e metodologie che richiedono la fiducia cieca e l’adesione passiva alle idee di colui (o di colei come nel libro) che accampa una non meglio definita superiorità intellettuale e una presunta e indiscutibile sanità mentale. Il modello che propongo come valido si manifesta nell’accordo continuamente perfezionato tra terapeuta e paziente, nell’interesse di quest’ultimo e che si conclude con l’emancipazione del paziente dalla persona del terapeuta. Continue reading “Intervista allo scrittore Giuseppe Lago: “La Fuoriuscita”, il suo nuovo romanzo psicologico”

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REVIEW PARTY. Recensione del romanzo “Inganno proibito” di Catherine BC

Titolo: Inganno proibito

Autrice: Catherine BC

Trama

Jett Harrison è il veterinario di Malta, una cittadina del Montana. È preparato e molto amato, ma qualcosa sta per sconvolgergli l’esistenza. Sotto le luci di un set fotografico, su cui arriva per una causa benefica, incontra Emily, per la quale prova subito una forte attrazione. Da quel momento, però, iniziano a prendere forma misteriose ombre: chi è in realtà quella ragazza? Perché non ama parlare di sé?
Emily entra nelle vene di Jett creandogli una sorta di dipendenza e un continuo contrasto interiore tra il cuore e la ragione. Il loro amore sboccia tra il verde rigoglioso delle colline del Montana e i riflessi argentei dei suoi fiumi, ma cela nel profondo un’anima nera.
La natura sinistra dell’inganno cala su Jett come una ragnatela, insinuando nel profondo anche i legami più forti e minando la sua fiducia verso il prossimo. Le emozioni del bel veterinario sono messe a dura prova, in un crescendo d’intensità che va ben oltre ogni tipo di supposizione. Continue reading “REVIEW PARTY. Recensione del romanzo “Inganno proibito” di Catherine BC”

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COMUNICATO STAMPA. “VOX FAMILY” allo Spazio Diamante il 19, 20 e 21 gennaio

19 e 20 gennaio ore 21

21 gennaio ore 18

Sus Babi Teatro

VOX FAMILY
Testo e regia Francesco Petruzzelli

Con Carlotta Mangione, Roberta Azzarone, Michele Lisi, Cristina Poccardi, Cristina Pelliccia, Lorenzo Parrotto, Luigi Biava

Disegno Luci: Marco D’Amelio

Spettacolo vincitore Premio inDivenire sezione Prosa

 

Dopo la vittoria al Festival inDivenire, nella sezione Prosa, torna sul palcoscenico dello Spazio Diamante, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio, Vox Family, il brillante e intenso spettacolo scritto e diretto da Francesco Petruzzelli, per il quale ha ottenuto, inoltre, il Premio come autore del Miglior testo del Festival.

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Recensione del romanzo “Nessun porto nella nebbia” di Maria Campanaro

Data di pubblicazione: 6 ottobre

Titolo: Nessun porto nella nebbia

Autrice: Maria Campanaro

Genere: Storico

ISBN: 978-88-9312-280-1

Lunghezza: 457 pagine

Sinossi

Francia, 1671. L’impetuosa marchesa Isabel de Martigny s’imbarca per la Spagna, per sfuggire ai propositi del duca di Belfort, Primo Consigliere di Luigi XIV, di trasformarla nella nuova favorita del re. Durante una tempesta la sua nave viene assalita dalla Lucky Chance, un vascello pirata sotto il comando del carismatico e irrequieto Julian Koslow. Scoperto il valore che la ragazza ha per il sovrano, questi decide di barattare la sua liberazione con la consegna del duca di Rocheville, l’uomo che crede il suo vero padre e verso il quale nutre un’oscura ansia di vendetta.
In attesa del giorno dello scambio il rapporto tra Isabel e Julian cresce, li porta ad avvicinarsi e allontanarsi come nella sincronia di una danza, come nei passi di un duello, a trovare una sorprendente intesa che mette in luce tutto ciò che li accomuna, a partire dalla sete di libertà e di conoscenza e si trasforma in una passione profonda e definitiva. Lo scambio con il duca di Rocheville alla fine fallisce: Julian si rende conto che non è la persona che sta cercando. Sarà Isabel a permettergli di scoprire l’agognata verità sulle sue origini, ma numerose avversità li separano da questa rivelazione, sulle rotte seguite dalla ciurma della Lucky Chance, tra battaglie navali, agguati, arrembaggi, razzie, e tra le insidie della fastosa corte di Versailles: con la forza del trascinante amore che li unisce, Isabel e Julian dovranno in seguito affrontarne le schiaccianti ripercussioni sulle loro vite. Continue reading “Recensione del romanzo “Nessun porto nella nebbia” di Maria Campanaro”