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[COMUNICATO] Ariano Folkfestival: dai Dubioza Kolektiv a Calypso Rose (unica data italiana), i migliori suoni del mondo dal 15 al 19 agosto

DAI DUBIOZA KOLEKTIV A CALYPSO ROSE, PER L’UNICA DATA ITALIANA

ARIANO FOLKFESTIVAL

XXIII edizione  – DAL 15 AL 19 AGOSTO – ARIANO IRPINO

PRESIDIO DI CULTURE, INCLUSIONE E WORLD MUSIC

Oltre 350 artisti in 23 anni, più di 1000 ore di musica, 36 nazioni invitate sul palco, 20.000 presenze in ogni edizione, 10 aree collaterali. Questi i numeri di Ariano Folkfestival, tra i più interessanti appuntamenti europei dedicati alla world music, che torna Continue reading “[COMUNICATO] Ariano Folkfestival: dai Dubioza Kolektiv a Calypso Rose (unica data italiana), i migliori suoni del mondo dal 15 al 19 agosto”

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La Giornata della Memoria, dalla Shoah ai “genocidi” dei nostri giorni

Shoah è un termine ebraico, che significa “tempesta devastante” ed è contenuto nella Bibbia. Un’altra espressione utilizzata per indicare lo sterminio degli ebrei, durante il Secondo Conflitto Mondiale è Olocausto. Ma è il primo ad indicare quello che per gli ebrei è storicamente ricordato come un “sacrificio inevitabile”.

“Poiché molti si sono accinti a comporre una narrazione degli avvenimenti compiutisi in mezzo a noi, come ci hanno trasmesso coloro che fin da principio ne sono stati testimoni oculari, e sono divenuti ministri della parola, è parso bene anche a me, dopo aver fatto diligenti ricerche su tutte queste cose, narrarle per iscritto, con ordine, o nobile Teofilo, affinché tu riconosca la verità degli insegnamenti che hai ricevuto”.

LUCA I, 1-4

Il 27 gennaio si è celebrata la Giornata della Memoria. Ed è nel lontano 27 gennaio del 1945 che sono stati abbattuti i cancelli del campo di concentramento o sterminio di Auschwitz. A 72 anni di distanza, il Mondo, ma soprattutto l’Europa, dove si è consumata Continue reading “La Giornata della Memoria, dalla Shoah ai “genocidi” dei nostri giorni”

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Tatuaggio: arte, moda o reato?

Da arte a reato nel tempo di un volo, ma di moda sicuramente.

Il tatuaggio da sempre divide l’opinione pubblica tra sostenitori e proibizionisti. Attualmente, questa che è divenuta una vera e propria arte, si sta anche trasformando in una moda diffusissima tanto che difficilmente potremo non notare qualche corpo tatuato. Questo almeno in Occidente. Ma le altre culture come la pensano a riguardo?  Inoltre, siamo così sicuri che avere tatuaggi sia ben accetto anche da “noi”?

La storia del tatuaggio ha origini antichissime, sicuramente più di 5 millenni, diffuso presso popoli in ogni angolo della Terra. Alcune caratteristiche non sono mai cambiate: l’uso del tatuaggio a fini puramente estetici o religiosi; come segno di ribellione o segno di appartenenza (riferito a movimenti culturali, malavita, divenire adulti). Non si sono discostate di molto dalle origini nemmeno le critiche. Ad esempio già l’impero romano condannava i tatuaggi perché rendono impuro il corpo, ed era riservato solo per i Continue reading “Tatuaggio: arte, moda o reato?”

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Lasciate che i bambini vengano a me! Sfruttamento e schiavitù dei bambini del mondo

Lasciate che i bambini…

Bambini accovacciati davanti ai telai in Nepal, chini sotto carichi di carbone in Colombia, esposti ai pesticidi nei campi di caffè in Tanzania, stipati nelle concerie e nei laboratori tessili clandestini in India (ma anche in alcune province italiane). Sono scene di ogni giorno, che per molti anni i media avevano per lo più ignorato fino al 16 aprile 1995, quando alcuni colpi di fucile posero fine alla vita breve e intensa di Iqbal Masih.

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°10

Siena: dal 15 giugno al 15 settembre 2017, la terra senese darà la possibilità  al pubblico di tutto il mondo  di apprezzare ed  assaporare una meravigliosa esposizione  che descrive  i fasti  della storia senese attraverso l’evoluzione della sua arte dal Duecento al Quattrocento, una storia comprensiva di arte, cultura e bellezza.  Grazie al mecenatismo dell’architetto SimonPietro Salini, ai Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico avremo l’opportunità di entrare a contatto da vicino con opere di alcuni degli artisti senesi più rilevanti: da Duccio a Giovanni Pisano, i Lorenzetti, Simone Martini, Jacopo della Quercia, Sassetta, Francesco di Giorgio e molti altri. Sappiamo bene che una delle caratteristiche principale che ci dona il clima della bella toscana è la sua immersione paesaggistica, che proietta e contestualizza al meglio il suo valore aggiunto artistico e la sua dimensione filosofica, una realtà urbana che sembra aver fermato tempo e spazio. E poi quella piazza del Campo la sera riflette in alto un mare che è un tappeto di stelle. Sarà caldo ma Siena resta sempre  bella d’estate.

Norvegia: a marzo si è  celebrata  la Giornata Internazionale della Felicità, un’iniziativa pensata ed  istituita dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) il 28 giugno 2012 per incentivare alla ricerca della felicità come obiettivo  fondamentale dell’umanità. Già il percorso di ricerca costituisce un bel traguardo perché pone agli esseri umani degli interrogativi, e chi si interroga non si accontenta del materialismo, del benessere e del bellessere. Il raggiungimento della felicità in senso lato avviene nell’intervallo di pochi minuti, a volte anche in minor tempo, ma l’indagine per individuare una dimensione di equilibrio e serenità assieme ad una giusta adrenalina è già  musica per le orecchie in un Occidente annichilito dai mass media e dalla pubblicità. Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°10”

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Analfabeti funzionali, il dramma italiano: chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori

Hanno più di 55 anni, sono poco istruiti e svolgono professioni non qualificate oppure sono giovanissimi che stanno a casa dei genitori senza lavorare né studiare. Tutte le percentuali per capire la dimensione di un fenomeno in crescita e spesso sottovalutato.

È “low skilled” più di un italiano su quattro e l’Italia ricopre una tra le posizioni peggiori nell’ indagine Piaac (indagine internazionale sulle competenze degli adulti) essendo penultima in Europa per livello di competenze (preceduta solo dalla Turchia) e quartultima su scala mondiale rispetto ai 33 paesi analizzati dall’Ocse (con performance migliori solo di Cile e Indonesia).

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