Vanessa Grey: “tutti dovremmo provare ogni giorno a essere vip” – INTERVISTA

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“I vip so chic” è il nuovo brano della speaker radiofonica, conduttrice e cantante Vanessa Grey. Il brano dal sound fresco e travolgente trasporta l’ascoltatore in una brillante parodia della vita da copertina che tutti noi sogniamo, tra cocktail scenografici, abiti glitterati e ville lussuose.

I vip so chic” è scritto da Vanessa Grey insieme a Karin Amadori, Valerio Carboni e Sabatino Salvati. È online anche il video ufficiale, creato interamente con l’AI, che vede la cantante al centro di un viaggio visivo tra lusso sfrenato e provocazione, in piena sintonia con lo spirito ironico e brillante del brano. 

Speaker Radiofonica, conduttrice, cantante, Vanessa Grey si approccia al mondo artistico già da piccolissima. Inizia, fin da bambina, a studiare canto con Maria Dato (mamma di Mia Martini) e pianoforte, conseguendo il 3° anno di Teoria e Solfeggio al conservatorio di Taranto. Presto l’amore per la musica incontra la passione per la radio così, iniziano le prime esperienze radiofoniche con Radio Sound e Radio Azzurra. Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 collabora dapprima per Radio Bellla & Monella e successivamente per Radio Reporter. Nel 2017 inizia una nuova avventura radiofonica con Radio Zeta con un programma notturno per poi condurre, nel 2018, il “Buongiorno Zeta” insieme a Gianni Riso. Presenta insieme a Massimo Cotto la finale di Area Sanremo.

Nel maggio 2023 le viene conferito il “Premio eccellenza donna Fidapa Bpw Italy, sezione Monza e Brianza, 2023” e, a maggio di quest’anno, presso Palazzo Marino, riceve un altro prestigioso riconoscimento: l’Award al Merito per la Comunicazione. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato i brani “Dentro la tua radio” (2020), “Rituale” (2020) e “Tette” (2023). Attualmente è in diretta su RTL 102.5 con il programma “I Nottambuli” e con il programma “Chi c’è c’è, chi non c’è non parla”. Vanessa fa inoltre parte della famiglia di Up Music per supportare e guidare giovani artisti del ramo Academy. Vanessa Grey è, inoltre, ideatrice e voce di diversi podcast dedicati a storie d’impresa come “Rocket Voice”.

Intervista a Vanessa Grey a cura di Miriam Bocchino

  • I vip so chic” il tuo nuovo singolo disponibile dal 20 giugno: mi racconti come nasce testo e sound?

L’idea è nata di notte. Mi sono svegliata all’improvviso e mi sono detta ‘voglio scrivere una canzone sui Vip”. Io di solito scrivo sempre con altre persone, con autori che per me sono amici. In studio, quindi, abbiamo fatto come si faceva una volta: abbiamo iniziato a buttare giù delle idee, a capire quali suoni ci piacessero, a lasciarci trasportare.

  • Il singolo è una parodia di quel mondo da copertina che tutti osserviamo e sogniamo, ma in te c’è anche un po’ quell’aspetto lì? Ti senti un po’ vip?

Certo, tutti i giorni! Il senso è proprio questo: sentirsi vip è un modo d’essere, non significa sentirsi importanti ma cercare di star bene a prescindere, trovare la propria dimensione. Nel testo a un certo punto dico ‘tutti siamo vip’, ed è così, io lo penso, e dovremmo esserlo sempre di più. Alla fine, vip significa essere i protagonisti della propria vita, provare ogni giorno ad esserlo.

 

  • Il videoclip è interamente realizzato con l’intelligenza artificiale e osservandolo si intravedono le schiene di persone che sembrano rimandare a Trump, a Leonardo di Caprio: come nasce l’idea?

Quando i ragazzi dell’agenzia mi hanno proposto il video con l’intelligenza artificiale mi sono innamorata di quest’idea e del concept, ovvero vedere dei vip ballare di spalle in pigiama, è divertente anche provare a riconoscerli.

E poi, qui lo dico, non abbiamo girato nemmeno un’immagine: abbiamo preso delle mie foto in alta qualità, che avevo realizzato da Philippe Plein a Milano, quindi in una location molto bella, e le abbiamo utilizzate per creare il videoclip. Mi ha sorpreso tantissimo capire cosa è possibile realizzare con l’intelligenza artificiale.

  • Nel corso della carriera hai avuto modo di intervistare moltissimi artisti: tra di loro c’è qualcuno che ti ha colpito in modo particolare in positivo ma anche in negativo?

Ci devo pensare un po’. Ci devo pensare perché gli artisti quando fanno le interviste e parlano di quello che sono e della loro arte, secondo me, hanno un modo di esprimersi che è molto cordiale, hanno molto voglia di raccontarsi.

Forse chi mi ha sorpreso è stato Gianluca Grignani. Mi ricordo che intorno l’entourage era un po’ preoccupato, invece lui è stato super carino, si è raccontato: è andata meglio di quello che mi aspettavo. Poi un’altra intervista che porto nel cuore è quella con Jovanotti: lui ha una vibrazione, un’energia, un modo di comunicare che hanno in pochi.

  • Speaker radiofonica, conduttrice, cantante: molteplici anime. Riesci a trovare un equilibrio in tutte? Ti è mai capitato che le persone non riuscissero a identificarti?

Mi capita spesso. A me non piace essere etichettata e spesso gli altri mi chiedono ‘ma tu cosa sei?’

Io credo che quando sei più cose puoi piacere o meno, ma non capisco perché devo scegliere. Se hai tante anime le devi far convivere, ognuno di noi ha mille sfaccettature. Io non scelgo e non sceglierò mai. All’inizio credo si faccia un po’ fatica perché è difficile capire chi sei e accettarsi, però poi lo devi fare, non ci devono essere limiti, paletti nell’arte e nella vita. Tutti dovremmo cercare di esprimere quello che siamo.

  • Credo, anche, che nel momento in cui ti convinci tu stessa di quello che sei, in qualche modo, riesci a convincere anche gli altri.

Giusto. È vero che, essendo io speaker di un’emittente così importante come RTL 102.5, ci sono delle difficoltà, non è facile far comprendere che sono anche una cantante, ma cosa fai? O smetti e ti lasci sopraffare oppure vai avanti a prescindere dai risultati che si ottengono.

  • Per quanto concerne la musica qual è il tuo primo ricordo?

Credo la prima volta che sono salita sul palco all’età di 9 – 10 anni. Avevo questa camicetta bianca con le maniche larghe, salgo sul palco e la presentatrice mi chiede ‘tu credi di vincere?’ e io ho risposto ‘sì’. La sfacciataggine!

Mi ricordo che già da piccolina ero sempre attenta a come mi ponevo sul palco, a come mi muovevo o vestivo, sono sempre stata un po’ fashion (risata).

  • Prossimi progetti?

In questo periodo sono ancora di più un vulcano, inarrestabile! Sto lavorando al mio nuovo progetto musicale da portare in giro e poi, in un secondo momento, mi piacerebbe dedicarmi al mio tour teatrale. Poi sto lavorando anche al progetto dei podcast, a un mio brand e ad altro che non dico ancora, ci sono tantissime cose. Io sono sempre attratta dai nuovi progetti, dal mio evolvermi, dal capire quello che mi piace, qual è la mia direzione.

  • Un sogno nel cassetto?

Il Festival di Sanremo. Sono innamorata del Festival fin da piccola. Mi piacerebbe essere una co – conduttrice e poter avere la possibilità di cantare per poter fare vedere la mie due anime: quella della presentatrice e quella della cantante, mi piacerebbe farmi apprezzare sia per l’una che per l’altra.

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