“Ville e giardini di Roma: una corona di delizie” in mostra dal 21 novembre al Museo di Roma a Palazzo Braschi

Matthias Withoos (attr.), Villa Aldobrandini

Matthias Withoos (attr.), Villa Aldobrandini

Roma vanta un patrimonio di giardini storici ineguagliabile, che comprende ben quaranta complessi, tra antiche ville nobiliari divenute pubbliche, passeggiate e giardini eclettici di inizi Novecento. A ripercorrere per la prima volta lo sviluppo dell’arte dei giardini, dal XVI alla seconda metà del XX secolo, la mostra “Ville e giardini di Roma: una corona di delizie”, dal 21 novembre al 12 aprile 2026 al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Joseph Heintz il Giovane, Veduta di Villa Borghese

I giardini storici erano uno status symbol di potere, di cultura e di raffinatezza e anche strumento di propaganda di pontefici, principi e cardinali proprietari di questi complessi. La mostra ne ripercorre la storia fino alla loro trasformazione in giardini pubblici “per i piaceri del popolo”. Attraverso 190 opere, tra dipinti e vedute, in molti casi inedite, sarà possibile conoscere l’aspetto originario di ville e giardini oggi scomparsi o totalmente rimaneggiati. Le opere esposte mostrano la fortuna dei giardini romani nell’immaginario pittorico, il loro utilizzo come fondale scenografico per feste, per celebrazioni e per esibizioni del potere.

Van Wittel, Castel Sant_Angelo,

Tra le opere più significative si citano le molte rappresentazioni di Villa Borghese, certamente la più amata e frequentata dagli artisti, o di Villa Medici, che i pensionnaires predilegevano come soggetto. Interessante è anche la selezione di dipinti dedicati a ville scomparse, come Villa Ludovisi o Villa Montalto Peretti, che permettono al visitatore di comprendere l’enorme perdita di un patrimonio di arte e natura.

In mostra, oltre a numerose opere dalle collezioni capitoline, sono esposti prestiti da prestigiosi musei italiani e internazionali, tra i quali il Musée d’Orsay di Parigi, il Musée national du Château de Fontainebleau, lo Statens Museum for Kunst di Copenhagen, la Národní Galerie di Praga, il Musée cantonal des Beaux-Arts di Losanna, i Musées royaux des Beaux-Arts di Bruxelles, i Musei e la Biblioteca Vaticani, la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, l’Archivio di Stato di Roma, l’Accademia dei Lincei, l’Accademia di San Luca e altre collezioni pubbliche e private.

Joseph Heintz il Giovane, Villa Mattei Celimontana

L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. A cura di Alberta Campitelli, Alessandro Cremona, Federica Pirani, Sandro Santolini con il supporto di un Comitato scientifico internazionale composto da Vincenzo Cazzato, Barbara Jatta, Sabine Frommel, Denis Ribouillault, Claudio Strinati. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Catalogo edito da L’Erma di Bretschneider.

Valadier, Planimetria di Villa Lante

Ville e giardini di Roma: una corona di delizie

Museo di Roma a Palazzo Braschi

Piazza San Pantaleo 10, Roma

Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00.

Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) | www.museodiroma.it; www.museiincomune.it

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