BuoneNews: “Pianeta felice” n°19

Ricerca italiana: molte malattie neurodegenerative come il Parkinson dilaniano irrimediabilmente le cellule celebrali; uno studio italiano ha messo in evidenza la capacità di un nuovo vettore virale in grado di diffondere, espandere e rilasciare un gene terapeutico in tutto il sistema nervoso centrale. Il risultato sarebbe importante e determinante per le successive ricerche e per lo sviluppo di teorie e prassi atte a fronteggiare e sconfiggere questi nemici della salute: i ricercatori hanno testato questo effetto sul modello sperimentale del Parkinson nel topo, con conseguenze determinanti nella riduzione dei depositi tossici che causano la morte dei neuroni. Si tratta di un lavoro derivato dall’analisi e dall’approfondimento coordinati dalla dottoressa Vania Broccoli, ricercatrice dell’istituto di neuroscienze del Cnr di Milano. La Broccoli spiega che esistono le cure per trattare i sintomi, ma mancano dei trattamenti efficaci nel rallentare la progressione della malattia. Come sempre vogliamo promuovere le eccellenze italiane che esistono nella nostra penisola, ma spesso sono costrette ad emigrare perché trovano considerazione e finanziamenti al di fuori dei nostri confini. Aiutiamo la ricerca, aiutiamo la cultura, finanziamo il genio italiano, perché solo da qui può ripartire un vero Rinascimento italiano. Sarebbe auspicabile dedicare un capitolo di attenzione all’eccellenza italiana, in ambito universitario ed in quello della ricerca; a causa di raccomandazioni, segnalazioni e malcostume tante, troppe volte si favoriscono i peggiori e si esportano coattivamente i cervelli migliori. E la penisola può iniziare a ripartire bloccando questo flusso di menti ed anime.

Gastronomia: i ceci possono abbassare il colesterolo cattivo attraverso le loro sostanze benefiche; addirittura la succulenta pasta e ceci è un toccasana per il cuore e le arterie, contribuisce alla circolazione, e costituisce in più un vero piacere per il palato.  Se poi consideriamo che il buon cibo consumato in maniera equilibrata è una medicina per l’umore siamo a cavallo. Alla faccia dei fissati con le diete. La rivista’ Annals of nutrition and metabolism’ in una ricerca della dottoressa australiana Maddalena Ball ha sottoposto due diete a 47 adulti divisi in due gruppi: uno di questi mangiava ceci, l’altro no. Coloro che mangiavano ceci mostravano una migliore qualità di vita, un basso livello di colesterolo, grazie alle fibre, al folato ed al magnesio. Il folato contiene vitamina b, rappresenta una corazza ed uno scudo per stare bene e combatte gli infarti; il magnesio migliora la circolazione sanguigna ed apporta più ossigeno e sostanze nutrizionali ai tessuti. I ceci rappresentano una pianta erbacea delle Fabacee, ottima fonte proteica. La famiglia delle Fabaceae abbraccia un gran numero di specie prevalentemente erbacee, che si trovano soprattutto nelle regioni temperate e fredde, con pochissimi rappresentanti nelle regioni tropicali, per lo più ad habitus legnoso.

Australia: due studi clinici hanno evidenziato l’utilità di un farmaco in commercio per combattere il tumore al seno; l’Australia è uno dei paesi occidentali con la più alta incidenza dei tumori alla pelle. La scienza, la chimica, la biologia e la medicina si sono alleate per combattere questo male e trovano il loro terreno di comunicazione, di interscambio di minimi comun denominatori e di elementi di specificità nel Cancer Council Australia, che è una delle maggiori organizzazioni scientifiche senza scopo di lucro. Qui si finanzia la lotta contro il cancro, si previene lo stesso e si monitora il suo livello di avanzamento o meno, si forniscono informazioni per le persone che sono state colpite da questo male.  Il direttore generale del Cancer Council dell’Australia, il professor Sanchia Aranda, è uno dei più illustri e rinomati esperti di monitoraggio del cancro in Australia e si sta impegnando a fondo non solo nell’annientamento di quello che Oriana Fallaci definiva l’alieno, ma anche nel migliorare le condizioni vitali dei malati, dei pazienti, e di chi ha subito questa problematica in forma benigna o maligna. Forza Australia.

Roma: l’opera di Vladimir Tatin contribuisce ad illuminare ancor di più Palazzo Braschi, grazie alla spiritualità dei maestri russi, le immagini piene e colme di luce, il cromatismo dei colori e la rappresentatività delle icone. La simbologia russa sintetizza al meglio il momento di preghiera e misericordia collegandola alla fotografia oggettiva e soggettiva della mente, in quel momento fantastico nel quale visitatore e artista divengono una cosa sola. Il tutto fino al 3 dicembre avverrà al museo di Roma. Dal Medioevo all’avanguardia russa e all’arte contemporanea. Capacità di fermare un momento ed allo stesso tempo capacità esteriore di fotografare situazioni legate all’interiorità. Un fazzoletto di Russia nella città eterna è un’occasione imperdibile tutta da godere nel palazzo romano.

Melbourne: Melbourne si conferma come prima città al mondo per quanto riguarda la vivibilità, con un dato da registrarsi che va senza dubbio annoverato come record, lo è per il settimo anno consecutivo. Lo attesta la rivista ‘ the economist’, a seguire troviamo l’austriaca Vienna. Nell’indice che valuta le 140 città migliori dal punto di vista dei benefici psicofisici e del giusto rapporto costi-benefici, e dunque la gestione ottimale delle problematiche e l’ottimizzazione e potenziamento degli elementi positivi, si piazzano fra le prime 10 città al mondo ben 3 realtà urbane all’interno di un unico paese, il Canada. Terza è Vancouver, quarta Toronto e quinta Calgary a pari merito con Adelaide. Come sapete noi di Different Magazine amiamo studiare a tutto tondo la condizione di una città, la cui bellezza non viene valutata sic et simpliciter in base a parametri legati all’estetica oggettiva, ma anche alla qualità della vita che la stessa è in grado di realizzare. Una città, infatti, rappresenta l’archeologia, il dato paesaggistico, l’arte ma anche il livello di accoglienza, la percezione del turista, il calore, che talvolta, anche se non sempre, deriva dall’appartenenza di una popolazione alla propria città. E maggiore è l’organizzazione e la razionalizzazione degli spazi, lo sfruttamento generoso ed ottimale di quanto offre un territorio, e la capacità di valorizzare le specificità di un luogo, maggiori sono le possibilità che consentono ad una realtà urbana di divenire allettante, attraente e vivibile. Il cittadino vive al meglio il rapporto con il territorio, il suo dovere è rispettarlo, ma allo stesso tempo dovere delle istituzioni è quello di sensibilizzare questo concetto di prossimità e vicinanza all’ambiente ed al luogo di appartenenza. Comunicare per non dimenticare.

Campania: buone notizie per i disabili della Campania; la regione ha istituito un garante per la protezione delle persone meno fortunate al fine di proteggere delle risorse umane pregne di sensibilità, tatto e visione di insieme della realtà delle cose che spesso supera quella dei cosiddetti abili. Questa svolta importante viene dal Mezzogiorno d’Italia, e noi speriamo che il suono delle campane meridionali e la sveglia dell’orologio dell’annientamento delle discriminazioni verso il mondo dei disabili omologhi anche il resto dell’Italia. In questo caso linguisticamente va da sé che la parola omologazione è un termine che ci garba molto. Il via libera è giunto dal Consiglio della regione Campania per la variazione del bilancio di previsione finanziaria per il biennio 2017-2019. 7 milioni sono stati stanziati con 3 destinati al trasporto pubblico, per le questioni legate ai disabili. Il bistrattato sud talvolta fa scuola…

Palermo: nei pressi di villa Belmonte all’Arenella sono stati rinvenute postazioni militari realizzate dai cartaginesi, risalenti alla prima guerra punica fra romani e punici, con vari resti di torri. Si sono occupati degli scavi i tecnici professionisti della sovrintendenza ai beni culturali. Palermo capitale della cultura brilla fra le luci del mare, quelle dei monumenti elevandosi a faro nella notte nel suo luogo strategico di cerniera fra Europa e sud del mondo.

Venezia: in occasione della Giornata FAI d’Autunno in programma oggi, il gruppo FAI Giovani e la Delegazione di Venezia propongono il percorso- sentiero Venezia nascosta. Un’occasione per riscoprire i luoghi della bellezza, spesso all’ombra dei capolavori di indubbia estetica che con la loro magnificenza oscurano piccole perle di preziosità, che sono in realtà grandi. A ottobre FAI ci consiglia: Fai un gesto concreto per proteggere il patrimonio d’arte e le meraviglie della natura presenti nella penisola: sosteniamo la campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Tutte le informazioni sul sito dell’organizzazione.

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