Marco di Noia & Stefano Cucchi_foto di Francesca Pietropolli 2

Intervista a Marco di Noia: “tutto nasce dalla volontà di comporre un concept album sul viaggio e sull’acqua”

Marco di Noia:

Cantautore, giornalista, storico social media manager della Nazionale di Calcio ed esperto del mondo digitale.

  • Buonasera Marco, ti ringrazio per questa intervista. “ELETTRO ACQUA 3D” è il tuo nuovo album, pensato per i viaggiatori. Come è avvenuta la sua realizzazione?

Innanzitutto grazie a te per l’interesse! L’intera realizzazione di “Elettro Acqua 3D” ha richiesto ben quasi quattro anni di lavoro. I primi due sono stati dedicati alla composizione degli undici brani e degli undici interludi, questi ultimi realizzati da Stefano Cucchi, e a tutte le mie registrazioni vocali riprese da Andrea Messieri. Quindi siamo passati alla fase di produzione dove abbiamo inserito circa una quarantina di strumenti per la musica elettronica, tra sintetizzatori analogici e rari strumenti elettroacustici, suonati anche da ospiti internazionali come Dan Lacksman, Thomas Bloch e Peter Pichler. Sempre durante il terzo anno abbiamo mixato la versione stereo, per circa un mese, al New Sin Studio di Loria, su un banco NEVE VR48. Gli ultimi mesi sono stati dedicati al mixaggio binaurale (3D audio), ai mastering delle due versioni con Alberto Cutolo del Massive Arts Studios, e alla realizzazione dell’app, che io ho abbozzato, ma che è stata magistralmente sviluppata dal team di Fingerlinks. Continue reading “Intervista a Marco di Noia: “tutto nasce dalla volontà di comporre un concept album sul viaggio e sull’acqua””

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Intervista all’attrice Annabella Aurora Calabrese, alla Festa del Cinema di Roma con lo zombie – movie “Go Home – A casa loro”

Annabella Aurora Calabrese è un’attrice talentuosa e una persona ecclettica in grado di dedicarsi alla recitazione, al doppiaggio, alla regia e alla sceneggiatura con uguale maestria. Emerge, conoscendola, la sua passione e dedizione; la stessa che ha messo nei suoi ultimi progetti, nello specifico nello zombie – movie “Go Home – A casa loro” della regista Luna Galuano e in “Un nemico che ti vuole bene” in cui recita con attori quali Diego Abatantuono, Massimo Ghini e Antonio Folletto.

  • “Go Home – A casa loro”, della regista Luna Galuano, è il lavoro che porti alla Festa del Cinema di Roma. Che ruoli interpreti?

Io nel film interpreto il ruolo di Serena, la fidanzata di Enrico, il protagonista. Anche lei politicamente schierata nella stessa maniera, quindi anti-immigrati, una ragazzetta giovane, tendenzialmente di 18 anni. Ci tengo a dire che ho sostenuto con questo ruolo il progetto perché la regista Luna Galuano, che tra l’altro è un’amica, me ne parlò circa un anno fa e mi chiese appunto di interpretare questa parte, una sorta di cameo perché le faceva piacere che prendessi parte al progetto e quindi io accettai dandole anche una mano anche con il casting. Continue reading “Intervista all’attrice Annabella Aurora Calabrese, alla Festa del Cinema di Roma con lo zombie – movie “Go Home – A casa loro””

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Intervista a Damiano Leone: Il simbolo è un romanzo storico che apre una finestra inedita su molti importantissimi, ma a volte poco noti avvenimenti che hanno caratterizzato l’intero primo secolo dell’era cristiana.

“Damiano Leone è nato a Trieste nel 1949. Di formazione tecnica, nella prima parte della vita si è interessato alle discipline scientifiche; in seguito, quando alcune vicende lo inducono ad abbandonare la professione di chimico, incoraggiato da un esperto del settore inizia a produrre artigianalmente repliche d’armi e armature antiche. Fortunatamente apprezzati, alcuni suoi lavori sono stati impiegati in film storici, esibiti in programmi televisivi culturali ed esposti in musei. Da oltre un trentennio si dedica allo studio della storia antica, dell’arte e della letteratura classica, corroborando le nozioni letterarie con frequenti visite a musei e siti archeologici di tutta Europa. Soltanto dopo il suo ritiro dall’attività lavorativa, e dopo essersi trasferito in un paesino montano del Friuli, ha potuto trovare il tempo e la serenità per realizzare un’antica ambizione: quella di dedicarsi attivamente alla narrativa. Dopo aver terminato il romanzo storico Enkidu nel 2012, nel 2015 pubblica Lo spettatore. Il simbolo è il suo terzo romanzo.”

  • “Il simbolo” è il suo nuovo romanzo. Può spiegare ai lettori di cosa tratta?

Il simbolo è un romanzo storico che apre una finestra inedita su molti importantissimi, ma a volte poco noti avvenimenti che hanno caratterizzato l’intero primo secolo dell’era cristiana. Assieme a questo, grazie a una meticolosa ricerca storica è pure in grado di svelare autentici ma quasi sconosciuti gossip dell’epoca. Il protagonista Ben Hamir è un personaggio davvero fuori dagli schemi: messo al mondo da una madre ben diversa di quella che allevò Gesù di Nazareth, proprio dalla genitrice viene avviato alla prostituzione giovanile.  Ma non appena giunto alla pubertà, grazie alla fanciulla che gli farà conoscere i misteri della femminilità, e subito dopo al primo amore, si libererà del pesante influsso della madre divenendo libero di decidere il proprio destino. Continue reading “Intervista a Damiano Leone: Il simbolo è un romanzo storico che apre una finestra inedita su molti importantissimi, ma a volte poco noti avvenimenti che hanno caratterizzato l’intero primo secolo dell’era cristiana.”

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Intervista ad Antonello Loreto: “Regina Blues”, il suo ultimo romanzo

“Antonello Loreto è nato a L’Aquila nel 1970 e vive a Roma. Laureato in Giurisprudenza, per quasi venti anni è stato un consulente e un manager esperto di marketing nel settore della finanza e della comunicazione. Ha inoltre collaborato con l’Istituto Cinematografico “La lanterna magica”, con l’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, e come articolista della rivista mensile “Victor l’Avvoltoio”. Da qualche anno ha deciso di cambiare vita e di dedicarsi esclusivamente alla scrittura. Pubblica in self publishing nel 2014 La favola di Syd e nel 2016 Un’Altra Scelta (Edizioni Progetto Cultura). Per la stessa casa editrice pubblica nel 2018 Regina Blues. Affianca attualmente alla sua attività di autore la direzione artistica di alcune rassegne letterarie a Roma e Milano e la consulenza marketing applicata al mondo dell’editoria.”

  • “Regina Blues” è il tuo nuovo romanzo. Di cosa tratta?

Attraverso la voce narrante di Syd, arbitro designato per la finale del torneo delle scuole, la storia racconta la singola domenica mattina, mai più ripetibile da quel giorno, di un gruppo di liceali, i Santi del liceo Classico e gli Eroi del liceo Scientifico, che vivono a Regina la loro città, dei loro sogni, delle loro attività, delle loro angosce, delle loro speranze. Racconta una partita di calcio memorabile che viene giocata nel pomeriggio della stessa domenica e che sarà bruscamente interrotta da un evento terribile che sconvolgerà la loro esistenza. A quasi trent’anni di distanza, Syd ci racconta infine il suo destino e quello dei suoi compagni, di alcuni che ce l’hanno fatta ed altri no. Continue reading “Intervista ad Antonello Loreto: “Regina Blues”, il suo ultimo romanzo”

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”La natura è il qui ed ora” Intervista a Naki, un viaggio di amore ed energie positive.

”Siamo tutti parte della stessa energia e siamo solo diverse manifestazioni di essa”

Ho avuto il piacere di intervistare per la prima volta Annachiara Chemello, meglio conosciuta come Naki, ha 22 anni, insegnante di yoga, ed è conosciuta grazie al suo canale Youtube, che conta ad oggi ben 19.499 iscritti, in cui condivide i suoi pensieri, lezioni di yoga fatti da lei stessa, tutto ciò che concerne il vegan life style, tutto ciò che riguarda lo zero waste(zero sprechi), consigli sulle piante e molti DIY(fai da te).

Un canale Youtube molto interessante per chi vuole avvicinarsi a questo stile di vita sano o semplicemente per chi vuole saperne di più sullo yoga e sul veganismo.

  • Quando hai deciso di convertire il tuo stile di vita ”classico” in vegan? Perchè?

Questo percorso è partito tanto tempo fa. Sono diventata vegetariana in terza media, avevo 13/14 anni, quindi quasi 10 anni fa e poi sono diventata vegana 5 anni fa. Un giorno semplicemente ho iniziato a fare volontariato in un canile, quindi a conoscere persone più sensibili al modo in cui vengono trattati gli animali. Poi vidi un video sul modo in cui venivano trattati i maialini negli allevamenti e lì mi si è aperto un mondo, perchè non ci avevo mai pensato. Crescendo non ti fai tante domande, nel senso che se i tuoi genitori ti danno da mangiare la carne non ti chiedi perchè, davo per scontato che andasse mangiata e non avevo mai fatto caso al fatto che quelli che mangiavo erano animali come i miei cani, e quel giorno ho pensato ”io non mangerei mai il mio cane perchè devo mangiare gli altri animali?” Quel giorno ho proprio avuto una presa di consapevolezza e da li non sono più riuscita a mangiare carne. Non mi andava di continuare ad essere complice della sofferenza degli animali, anche se ci saranno tante cose che faccio che fanno soffrire qualcuno però io non lo so, questo invece lo so. Continue reading “”La natura è il qui ed ora” Intervista a Naki, un viaggio di amore ed energie positive.”

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Intervista a Giuseppe Gallato: le trame di “Incantesimi nelle vie della memoria” si sviluppano in questa terra di confine tra realtà e fantasia

“Giuseppe Gallato è nato a Ragusa nel 1982. Laureato in Filosofia, docente, redattore e giornalista, ama liberare il suo estro creativo nella stesura di scritti di genere fantasy, sci-fi e horror. Ha all’attivo oltre venti pubblicazioni in ambito letterario ed è stato vincitore di diversi concorsi: con il racconto Echi oltre confine vince il primo concorso letterario nazionale “Fantasticamente” e ottiene la Menzione d’onore al concorso “La biglia verde”; con il racconto Lo Spettro dell’oblio conquista il terzo posto al concorso “#123LibriCK” della “Edizioni Open”; nel 2017 riceve il Premio alla Cultura – sezione fantasy – alla XXVI edizione del Premio Sicilia “Federico II”. La raccolta di racconti Incantesimi nelle vie della memoria è la sua ultima fatica letteraria.”

  • “Incantesimi nelle vie della memoria” è il suo nuovo libro composto da dieci racconti fantasy. Vi è un filo che unisce i racconti?

Filo conduttore dei racconti, degli Incantesimi, è l’universo del sogno in tutte le sue molteplici sfumature: si parla di corpo onirico, di proiezione astrale, di sogni vissuti con cognizione o meno, di viaggi eterici, di mondi invisibili e di tutti i fenomeni legati all’onironautica. Tuttavia, nel libro tratto soprattutto la relazione che sussiste tra questa sfera – quella del mondo onirico – e la realtà: una realtà spiegata attraverso concetti legati all’uomo, all’identità, alla memoria, alla forza della coscienza, alla consapevolezza percettiva. Le trame di Incantesimi nelle vie della memoria, quindi, si sviluppano in questa terra di confine tra realtà e fantasia, sul margine sottile di quella linea astrale/onirica dove condizionamenti psicologici, esperienze di vita e paure si fondono a vari livelli. Un confine inscindibile definito e labile allo stesso tempo, che spesso rischia di disorientarci, ingannarci e confonderci. Continue reading “Intervista a Giuseppe Gallato: le trame di “Incantesimi nelle vie della memoria” si sviluppano in questa terra di confine tra realtà e fantasia”