Milano Fashion Week: Gongdid Design debutta con la collezione SS27 “A Gentle Ech
Gongdid Design
Il 26 settembre 2026, in occasione della Milano Fashion Week, Gongdid Design ha fatto il suo debutto ufficiale nel calendario della manifestazione, presentando la collezione Primavera/Estate 2027, A Gentle Echo, nelle sale di Palazzo Landriani a Milano. Una proposta che ha tradotto il sentimento della gratitudine in un linguaggio estetico delicato, costruito attraverso plissé, sperimentazione tessile e lavorazioni artigianali.
Il titolo della collezione, A Gentle Echo, ha racchiuso l’intenzione del brand di restituire l’affetto e il sostegno ricevuti nel corso del proprio percorso. Un sentimento personale diventato il punto di partenza per una riflessione sulla moda quotidiana, attraverso capi leggeri e materici, concepiti per trasmettere una sensazione di naturalezza, serenità e gioia.
Il quadrifoglio: simbolo di fortuna e gratitudine
Al centro della proposta Primavera/Estate 2027 è comparso il quadrifoglio, simbolo universale di fortuna, protezione e buon auspicio. Gongdid Design ha scelto di non ricorrere a una rappresentazione letterale del motivo, sviluppando piuttosto un immaginario discreto, nel quale il simbolo si è inserito con delicatezza all’interno delle creazioni.

Quadrifogli nascosti hanno animato una nuova stampa ispirata ai dipinti floreali vintage, dialogando con il Wavy Floral Logo, elemento distintivo del marchio. Memoria, simbolismo e ricerca formale si sono così intrecciati in una narrazione visiva sottile, pensata per emergere attraverso dettagli e accostamenti.

Plissé, ricami e sperimentazione tessile
La ricerca sui materiali e sulle tecniche di lavorazione ha rappresentato uno degli elementi centrali della collezione. Per la stagione SS27, Gongdid Design ha introdotto stampi di carta realizzati a mano attraverso il proprio processo di plissettatura manuale. Le prime sperimentazioni, inizialmente sviluppate a partire dalla forma del quadrifoglio, si sono evolute in una struttura floreale a quattro petali, successivamente trasformata in un motivo plissé distintivo, caratterizzato da profili appuntiti.

Il ricamo ha contribuito ad arricchire le superfici, aggiungendo profondità e una dimensione tattile alle creazioni. Accanto a queste lavorazioni, le iconiche pieghe ondulate del brand sono state reinterpretate in nuove camicie dalla lunghezza integrale e pantaloni capri, ampliando il repertorio stilistico della maison.
Il risultato ha valorizzato il dialogo tra costruzione artigianale e sperimentazione, facendo della lavorazione tessile non soltanto una scelta tecnica, ma uno strumento espressivo attraverso cui dare forma all’identità del marchio.

Materiali consapevoli e nuove texture
L’esplorazione materica è rimasta centrale anche nella scelta dei tessuti. La collezione ha confermato l’impiego del poliestere riciclato nell’approccio del brand alla ricerca sui materiali, mentre alcuni capi della proposta maschile hanno introdotto tessuti misti con fibra di bambù, selezionati per la loro maggiore morbidezza a contatto con il corpo.
Queste scelte si sono inserite in una visione progettuale attenta alla sensorialità dei materiali e alla vestibilità, in cui la qualità tattile ha accompagnato silhouette essenziali e lavorazioni riconoscibili.

Palazzo Landriani, una cornice in dialogo con la collezione
La presentazione milanese è stata realizzata con la produzione di Moon Studio, realtà con sede a Copenaghen, mentre gli allestimenti floreali sono stati curati da PHKA, studio floreale di Bangkok.
La cornice di Palazzo Landriani ha contribuito a estendere lo spirito di A Gentle Echo oltre gli abiti, attraverso un ambiente in cui forme organiche, sensibilità floreale e attenzione artigianale hanno accompagnato il racconto della collezione. L’allestimento ha così dialogato con la ricerca del brand, rafforzando il legame tra moda, materia e atmosfera.

Gongdid Design: la gratitudine diventa un linguaggio creativo
Con il debutto ufficiale alla Milano Fashion Week, Gongdid Design ha presentato una collezione che ha riunito plissé, ricami, simboli nascosti e silhouette essenziali in una narrazione coerente con il proprio universo creativo. A Gentle Echo ha trasformato la gratitudine in un gesto affidato agli abiti, ai dettagli e alla cura delle lavorazioni.
Una proposta Primavera/Estate 2027 nella quale la dimensione emotiva si è tradotta in ricerca formale, dando vita a un guardaroba che ha privilegiato delicatezza, tattilità e una visione della moda capace di comunicare anche attraverso ciò che rimane sottile e nascosto.
