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[COMUNICATO] La Francia in Scena al via dal 10-05 al 26-11 in 27 città: dal Medioriente all’Europa, il Mediterraneo come luogo di confronto

AL VIA IN TUTTA ITALIA LA FRANCIA IN SCENA 2018

LA STAGIONE ARTISTICA DELL’INSTITUT FRANÇAIS ITALIA GIUNTA ALLA SUA IV EDIZIONE 

UNO SGUARDO SUL MONDO

I GRANDI TEMI DEL MONDO CONTEMPORANEO SOTTO LA LENTE DELLA CREAZIONE ARTISTICA FRANCESE

In foto: Kirina del coreografo Serge Aimé Coulibaly

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[COMUNICATO] PREMIO INDIVENIRE PER LA PROSA E LA DANZA SECONDA EDIZIONE_ APERTO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE

SPAZIO DIAMANTE

Premio inDivenire
per la prosa e per la danza
II edizione

Aperto il Bando di Partecipazione alla Seconda Edizione del Premio inDivenire, nato con l’obiettivo di sostenere e valorizzare spettacoli di teatro e danza in work in progress, ideato da Alessandro Longobardi con la direzione artistica di Giampiero Cicciò.

Le domande entro l’11 Giugno.

I lavori selezionati saranno presentati allo Spazio Diamante dal 2 al 14 ottobre 2018.

È in arrivo, dopo il grande successo di pubblico e critica dello scorso anno, la seconda edizione del Premio inDivenire, ideato con l’obiettivo di valorizzare spettacoli di teatro e danza in work in progress, in cerca di un contesto in cui esprimersi e realizzarsi.

Il Premio inDivenire nasce, infatti, dalla volontà di Alessandro Longobardi – Direttore Artistico di O.T.I, Officine del Teatro Italiano – di sostenere un progetto artistico rivolto soprattutto ai giovani professionisti dello spettacolo dal vivo.  Continue reading “[COMUNICATO] PREMIO INDIVENIRE PER LA PROSA E LA DANZA SECONDA EDIZIONE_ APERTO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE”

maximo de marco

[COMUNICATO] Per la Giornata Mondiale della Danza , l’Art Director Italiano,Maximo De Marco e’ stato nominato Membro del Concilio Internazionale della Danza dell’Unesco

Per la Giornata Mondiale della Danza, l’Art Director Italiano, Maximo De Marco  e’ stato
nominato Membro del Concilio Internazionale della Danza dell’Unesco

Maximo De Marco , riconosciuto Art Director Italiano,di fama Internazionale ,che da anni vive e lavora in Spagna a Barcellona, e’ stato appena nominato,in occasione della Giornata Mondiale della Danza,il 29 Aprile 2018, membro ufficiale del Concilio Internazionale della Danza dell’Unesco,la piu’ importante Istituzione della Danza a livello Mondiale! Continue reading “[COMUNICATO] Per la Giornata Mondiale della Danza , l’Art Director Italiano,Maximo De Marco e’ stato nominato Membro del Concilio Internazionale della Danza dell’Unesco”

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“Romaeuropa Festival”: le novità della prossima edizione!

Il Romaeuropa Festival giunto alla sua trentatreesima edizione si appresta nel 2018 a continuare in modo proficuo e innovativo la sua attività.

Durante la conferenza stampa, tenutesi a Roma e in cui sono intervenuti personalità di spicco per il Festival, quali: Onofrio Cutaia – Direttore Generale Spettacolo Mibact, Albino Ruberti – Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Luca Bergamo – Vicesindaco di Roma Capitale con delega alla Crescita culturale, Monique Veaute – Presidente Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi – Continue reading ““Romaeuropa Festival”: le novità della prossima edizione!”

pietro BN

Intervista a Pietro Quadrino: “Provaci ancora Brancusi” è il suo primo romanzo

“Pietro Quadrino nasce a Roma nel 1987. Terminati gli studi in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, intraprende la carriera di attore teatrale. Si sposta a Parigi dove si diploma all’Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo. Dopo alcuni anni di tournée in Francia con numerose compagnie, torna a lavorare in Italia, al Teatro di Roma. Dal 2012 entra a far parte della compagnia di teatro e danza dell’artista belga Jan Fabre, con il quale recita nei più importanti teatri tra Europa, America e Medio-Oriente. È uno degli attori diMount Olympus, regia di Fabre, uno spettacolo evento di 24 ore sulla tragedia greca, premio UBU 2015 per il miglior spettacolo straniero. Durante questo periodo, Pietro Quadrino lavora anche con altri registi di rinomata fama internazionale quali Ariane Mnouchkine del Theatre du Soleil, Peter Brook, Jan Lawers, Alex Rigola, direttore della biennale-teatro di Venezia, e altri gruppi teatrali più giovani. Dal 2016 fonda la propria compagnia teatrale Post Scriptum Company per la creazione di nuovi spettacoli da lui stesso scritti e interpretati: L’Uomo Rivoltato,Jungle DreamOh my Girl-histoire de la virilité. Del 2018 è il suo primo romanzo, Provaci ancora Brancusi, selezionato tra i finalisti del concorso IOSCRITTORE.”

TRAMA DEL ROMANZO “PROVACI ANCORA BRANCUSI”

Silvano Brancusi è un giovane attore, scrittore e poeta. Scanzonato e irriverente, si ritrova catapultato ad Anversa, per seguire la compagnia del grande Peter Frame, uno degli artisti contemporanei più talentuosi e controversi, che lo chiama a creare uno spettacolo colossale della durata di 24 ore, Olympus. Ed è proprio durante le prove di questa folle creazione che Silvano incontrerà “la donna più bella del mondo”, Maria Lek, della quale si innamorerà “come ci s’innamora di un mistero”. Saranno anni di fatiche, avventure romantiche con molteplici donne e fallimenti, tra Parigi, Salonicco, Roma, l’Havana, Bruxelles, Milano, e infine Berlino, dove verrà messa in scena per la prima volta l’opera monumentale di Frame. E soprattutto saranno anni di sconvolgimenti emozionali, in cui Silvano inseguirà la donna dei propri sogni, la amerà e sarà amato, per poi essere abbandonato. Questa sofferenza lo porterà lontano, nello spazio e dentro sé stesso, non fermerà i suoi sogni ma lascerà un seme che maturerà nell’epilogo del romanzo. Il 23 novembre del 2018 Silvano Brancusi si trova di fronte alla più importante decisione della sua vita: fermarsi e ritirare il premio che si è finalmente conquistato con la sua opera prima, o lasciare tutto, rischiare di buttare all’aria anni di sacrifici e seguire un desiderio, più forte della razionalità. Continue reading “Intervista a Pietro Quadrino: “Provaci ancora Brancusi” è il suo primo romanzo”

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Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica”

Yuri D’Alessandro è un “Contramestre” di Capoeira, disciplina di lotta e difesa, a ritmo di musica, sviluppatosi, originariamente, nel XVI secolo tra gli schiavi africani deportati in Brasile.

Egli fa parte del gruppo Soluna, uno dei primi che portò la Capoeira in Italia.

  • Buonasera Yuri. Inizio con il chiederle di spiegare ai lettori cos’è la capoeira.

La Capoeira è una pratica, una lotta di difesa e attacco, un’arte che si sviluppa tra/da gli schiavi africani deportati in Brasile nel XVI secolo. Con il tempo nella pratica venne introdotta la musica per mascherare la lotta agli occhi del padrone e fu così che assunse in parte l’aspetto di una danza. Oggi lotta, musica e danza coesistono ed è proprio questa la sua caratteristica rispetto alle altre arti marziali. A me piace definirla arte marziale a ritmo di musica. Con una differenza sostanziale: anche se si imparano tecniche di combattimento si parla di “giocare” con l’altro, non combattere, jogar capoeira. In realtà instauriamo un dialogo con il nostro compagno/avversario. C’è un ritmo che scandisce e definisce il nostro “gioco”. Questo ritmo è dato dal Berimbau, lo strumento principale della Capoeira, quello che comanda la “roda”! Per questo c’è complicità nel gioco, pur scambiandosi tecniche di attacco e di difesa proprie di una lotta, di un’arte marziale e quindi puntando comunque a mettere fuori gioco l’avversario. Continue reading “Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica””