Giardì: a Milano la cucina plant-based diventa un’esperienza di gusto, colore e convivialità
Miriam Bocchino 29 Aprile 2026 0
Giardì
A pochi passi dalla Stazione Centrale di Milano, in via Napo Torriani 3, Giardì si afferma come uno degli indirizzi più interessanti per chi desidera scoprire una cucina vegetale contemporanea, capace di coniugare gusto, colore e creatività. Un ristorante che supera ogni stereotipo legato al plant-based, trasformandolo in un’esperienza gastronomica appagante e accessibile a tutti.
Il progetto nasce dall’incontro tra la visione dello chef Tommaso Coppola, forte di esperienze in ristoranti stellati, e quella della moglie Michela Rubegni. Insieme hanno dato vita a uno spazio accogliente e vivace, caratterizzato da un’atmosfera informale e da un team giovane e dinamico. Qui la cucina è espressa, genuina e internazionale, con un’attenzione costante alla stagionalità e alla qualità degli ingredienti.

Con l’arrivo della primavera, il menu si rinnova celebrando i prodotti più freschi e generosi della stagione: carote croccanti, zucchine profumate, fagiolini teneri e cipollotto fresco diventano protagonisti di piatti colorati e bilanciati. Tra le proposte del pranzo spiccano la Wild Mediterranean Bowl, ricca di cereali, legumi e verdure, il Puf Toast con funghi arrosto e note umami, e la Protein Caesar Crunchy, reinterpretazione vegetale di un grande classico. Non mancano opzioni più creative come la Pure Veg, con tortillas di mais e ragù vegetale, e la Noodles Salad, fresca e speziata.
La sera, l’offerta si arricchisce con piatti più strutturati, come gli gnocchi di patate con pesto di pistacchio e verdure di stagione, oppure il cavolfiore arrosto con salsa sweet & spicy, accompagnato da un mix proteico di riso e legumi.
Tra i signature dish più amati spicca l’Uao Burger, definito da Joe Bastianich “il veggie burger più foodish di Milano”, e il Mondegreen, una reinterpretazione vegetale dei mondeghili, simbolo della tradizione lombarda. Piatti che dimostrano come la cucina plant-based possa essere sorprendente, ricca e profondamente appagante.
Da Giardì, ogni momento della giornata trova la sua proposta: dalla colazione, dolce o salata, fino alla cena, passando per pranzi veloci ma completi. Tutto è preparato al momento, utilizzando esclusivamente ingredienti vegetali, in un perfetto equilibrio tra benessere e piacere.

Il locale riflette la filosofia del progetto anche nel design: essenziale, minimalista e dal respiro internazionale, con richiami alle atmosfere urbane di città come Londra e Berlino. La cucina a vista aggiunge un elemento di trasparenza e spettacolo, mentre gli spazi – 25 coperti interni e 20 nel dehor – accolgono anche chi preferisce la formula take away.

Oltre all’offerta gastronomica, Giardì si distingue per la sua vocazione sociale: workshop, eventi e brunch esperienziali animano il locale, trasformandolo in un punto di incontro per una community attenta, curiosa e aperta alla condivisione.
Mangiare da Giardì significa scoprire un nuovo modo di vivere la cucina vegetale: non come rinuncia, ma come scelta consapevole, gustosa e contemporanea. Un invito a stare bene, senza compromessi sul sapore.
