“L’ora più buia”: il nuovo capolavoro di Joe Wright al cinema

Dopo “Anna Karenina” il celebre regista torna in campo con un nuovo film biografico, su uno degli uomini più potenti del ventesimo secolo, Winston Churchill.

Uscito nelle sale italiane da qualche settimana, “L’Ora più buia”, il nuovo gioiello di Joe Wright, è già destinato a diventare il film dell’ anno.

Il film, biografico, è dedicato ad uno dei momenti più importanti della carriera di Winston Churchill, quando, appena nominato primo ministro e in piena seconda guerra mondiale, deve far fronte alla velocissima avanzata dell’esercito tedesco e la conseguente ritirata degli inglesi.
Abbandonato da colleghi e avversari politici pronti a patteggiare con i tedeschi, ma supportato dalla famiglia, dal popolo e soprattutto dal re Giorgio VI, Churchill , nella sua ora più buia, darà importante prova del suo carisma convincendo gli inglesi a combattere per la propria patria, non piegandosi, così, all’ incombenza nazista.

Al di là dell’ importanza della trama e del merito di Wright di aver riprodotto un momento cruciale nella storia moderna inglese ed europea, “L’ora più buia” è destinato a diventare un vero e proprio cult, grazie soprattutto all’interpretazione di Gary Oldman, l’attore protagonista che rappresenta Churchill.

A Oldman (candidato al Premio Oscar per migliore attore protagonista) va il merito di aver riprodotto nel dettaglio ogni singola sfumatura della personalità dell’illustre Primo Ministro: dalle espressioni facciali alle movenze fisiche, dall’ atteggiamento brusco al particolare accento inglese. Insomma, come ha anche affermato l’attrice Scott Thomas, co-protagonista del film nei panni di Clementine Churchill, moglie del Primo Ministro, “Negli occhi di Gary l’umanità di Churchill”.

Il film, inoltre, regala l’immagine di un Churchill insolito: si narra, infatti, di un leader con pochi seguaci, di uomo potente ma insicuro, costretto a dover decidere le sorti del suo Paese nonché del suo popolo, di quello stesso popolo che lui tanto ama e che coinvolgerà direttamente nelle sue scelte politiche.

Un film, dunque, che ritrae il suo protagonista come un essere umano qualsiasi, con i suoi limiti e le sue paure.
“L’ora più buia”, già vincitore del Golden Globe e del Bafta Award, è candidato a sei premi Oscar (miglior film, miglior attore protagonista, miglior fotografia, migliori costumi, miglior trucco e acconciature, migliore scenografia) e sarà presente nelle sale cinematografiche fino alla fine del mese.
Da non perdere !

Carmen Camarca

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