Malloni
Tra le fratture senza tempo del Cretto di Gibellina, prende forma la nuova campagna Spring-Summer 2026 di Malloni. L’imponente opera di Alberto Burri diventa il palcoscenico ideale per raccontare una collezione che fonde estetica e materia, rigore e leggerezza.

Immersa tra luce abbagliante e cemento, la proposta del brand si sviluppa come un dialogo armonico tra sobrietà e audacia. Le linee, mai costrittive, seguono il corpo con naturalezza, mentre tessuti impalpabili si alternano a trasparenze e velature sottili, creando un equilibrio raffinato tra presenza e assenza.

I capi – strutturati e al tempo stesso fluidi – sono progettati per accompagnare il movimento con eleganza spontanea. Gonne e abiti, prevalentemente sotto il ginocchio, si muovono all’interno di una palette neutra, ravvivata da accenti cromatici e dettagli discreti. La leggerezza domina la scena: materiali eterei e delicati si intrecciano a volumi più avvolgenti, dando vita a proporzioni nuove e contemporanee.

Gli scatti della campagna, incastonati tra le fratture del Cretto, restituiscono una visione in cui la moda si trasforma in architettura tessile. Ogni elemento è studiato per valorizzare la silhouette, evocando al contempo un’aura vintage che richiama l’archivio storico del marchio. Un’eredità che si rinnova, senza indulgere nella nostalgia, ma proiettandosi con decisione verso il futuro.
