Merano tra settembre e ottobre: vini, giardini e benessere

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Tra settembre e ottobre Merano, la città termale amata dall’imperatrice Sissi, offre un modo particolare di vivere il passaggio dall’estate all’autunno. Le giornate consentono ancora di trascorrere tempo all’aperto, mentre il calendario cittadino si arricchisce di appuntamenti legati alla cultura, al vino e alle tradizioni locali. È anche un periodo adatto per alternare passeggiate, visite e momenti di relax.

Un soggiorno tra tranquillità e benessere

Per soggiornare in una posizione tranquilla, ma comoda per raggiungere il centro, si può prendere in considerazione l’Hotel Burggräflerhof, ottima struttura a Merano situata nel quartiere di Maia Alta (Obermais), la zona più tranquilla ed elegante della città.

L’hotel è circondato dal verde e dai meleti e dista circa 20 minuti a piedi dal centro cittadino, mentre dal giardino panoramico e dalle camere la vista si apre verso le montagne e il Gruppo di Tessa.

La struttura offre la possibilità di dedicare spazio anche al benessere, con piscina interna ed esterna riscaldata, idromassaggio, saune, trattamenti e zone relax.

La piscina esterna riscaldata a 30 °C rimane disponibile fino al 10 novembre, rendendo l’area wellness interessante anche quando le temperature iniziano a scendere.

Tra giardini, passeggiate e paesaggi autunnali

Uno dei luoghi da inserire nell’itinerario è il complesso dei Giardini di Castel Trauttmansdorff. I 12 ettari del parco comprendono quattro aree tematiche e circa 80 ambienti botanici, con sentieri che si sviluppano tra terrazze, ruscelli e punti panoramici. L’autunno modifica progressivamente l’aspetto dei giardini, offrendo un’esperienza diversa rispetto a quella che si vive nei mesi estivi.

I Giardini e il Touriseum sono aperti nel 2026 fino all’8 novembre, con orari più ampi nella prima metà di ottobre e aperture ridotte nella seconda parte del mese. Il calendario comprende inoltre appuntamenti come la Giornata dei cori del 20 settembre e Trauttmansdorff Royal del 17 ottobre.

Il lato enogastronomico di Merano

L’autunno è anche un buon momento per conoscere la tradizione vitivinicola del territorio. La Festa dell’Uva di Merano offre l’occasione di avvicinarsi alle consuetudini legate alla vendemmia, mentre il Merano WineFestival porta in città produttori e appassionati del settore, con un programma dedicato al vino e alla cultura gastronomica.

Anche il Burggräflerhof dedica attenzione a questo aspetto: la struttura organizza degustazioni settimanali nella propria cantina e la cucina guidata dallo chef Dieter Prinoth valorizza ingredienti freschi e regionali. In autunno sono inoltre previste serate dedicate a particolari tagli di carne.

Una pausa tra attività e relax

Il soggiorno può quindi seguire ritmi diversi a seconda della giornata. Una passeggiata tra le vie di Merano o lungo i percorsi del territorio può lasciare spazio alla visita di un giardino o a un appuntamento culturale, mentre il rientro in hotel diventa l’occasione per concedersi qualche ora tra piscina, sauna e trattamenti.

Settembre e ottobre permettono così di combinare la scoperta della città con esperienze legate alla natura e alla gastronomia, senza rinunciare al tempo da dedicare al riposo. Una formula adatta a chi cerca una pausa in cui territorio, buona cucina e benessere possano convivere nello stesso soggiorno.

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