“Moisai – Nerone: autoritratto con figure” alla Domus Aurea: la recensione
Domus Aurea - Moisai 2025
“… Le più famose opere d’arte ora da me riferite furono dedicate in Roma dall’imperatore Vespasiano nel Tempio della Pace e negli altri suoi edifici; ma erano state già prima trasportate a Roma in seguito ai brutali saccheggi di Nerone e disposte nei saloni della Domus Aurea” (Plinio, Storia Naturale, XXXIV, 84).
Fino al 19 ottobre la Domus Aurea ospita nelle sue mura colme di storia “Moisai”, giunto alla sua quarta edizione.
Il progetto porta la firma di Fabrizio Arcuri, regista che da anni lavora sul confine tra teatro e spazi non convenzionali, e di Fabrizio Sinisi, autore tra le voci più significative della drammaturgia italiana contemporanea. La loro collaborazione dà forma a “Nerone: autoritratto con figure”, spettacolo concepito appositamente per il sito archeologico e per la sua storia.
Protagonista della narrazione è Gabriel Montesi, una guida – attore dal nome Lucio, che accoglie gli ospiti in un viaggio tra mito e storia, ego e rovina. La “Casa della Luce” diventa nuovamente viva, attraversata da parola, danza e musica.

L’imperatore Nerone fece costruire la Domus Aurea, un palazzo che dopo l’incendio del 64 d.C. univa architettura, giardini e artifici scenici. Ancora oggi il Padiglione del Colle Oppio, con le sue 150 stanze, testimonia la grandezza di quel disegno: un’architettura che manipolava luce e spazio per creare meraviglia, e che oggi diventa lo scenario di un’opera teatrale che ne interroga il senso e la memoria.
Lucio conduce il pubblico nelle sale del palazzo e in racconto che intreccia la sua storia alla memoria di Nerone. Ad accompagnare il suo cammino giocolieri, danzatori, attori, musicisti.
Insieme a Gabriel Montesi Iaia Forte/Francesca Cutolo (che si alterneranno nel corso delle diverse giornate), affiancati dalla voce di contralto di Maurizio Aloisio Rippa. Accanto a loro, in scena le attrici e gli attori della Stap Brancaccio: Beatrice Buscemi, Chiara Brunetti, Chiara Liotta, Emilio De Rosa, Federica Petti, Flavia Lucangeli, Flavia Tomassini, Francesca Puorto, Leonardo Pocaterra, Ginevra Ceccherini, Margherita Bigazzi, Viola Dini, Leonardo Fantini, Giorgio Munaco, Giuseppe Franchina, Samuele Sabbatini, Matteo Gizzi, Nicolò Nitto e Amedeo Distilo.
Le acrobazie e le danze aeree sono curate dalla compagnia di Claudio e Paolo Ladisa, in collaborazione con la Next Generation Academy, mentre gli interventi coreografici sono eseguiti dalle danzatrici dell’Accademia Nazionale di Danza. Le musiche dal vivo interpretate dall’Ensamble musicale Santa Maria di Corte, con arpa, flauto e violoncello.

Lo spettacolo vive nello sfarzo del tempo che e di cui oggi rimangono le mura, i segni rinvenuti, le voci. La Domus Aurea oggi è un grande animale sotterraneo, un edificio spesso nascosto all’occhio del visitatore, ma in grado di continuare a pulsare, a raccontare la sua storia.
Titolo
Nerone: autoritratto con figure
Regia e ideazione
Fabrizio Arcuri
Testo
Fabrizio Sinisi
Con
Gabriel Montesi
e
nel ruolo della madre
Iaia Forte
Francesca Cutolo
Contralto
Maurizio Aloisio Rippa
Con la Partecipazione degli Attori e Attrici della Stap Brancaccio
Beatrice Buscemi
Chiara Brunetti
Chiara Liotta
Emilio De Rosa
Federica Petti
Flavia Lucangeli
Flavia Tomassini
Francesca Puorto
Leonardo Pocaterra
Ginevra Ceccherini
Margherita Bigazzi
Viola Dini
Leonardo Fantini
Giorgio Munaco
Giuseppe Franchina
Samuele Sabbatini
Matteo Gizzi
Nicolò Nitto
Amedeo Distilo
Con la partecipazione della
Compagnia di Danza e Circo Contemporaneo Claudio e Paolo Ladisa
Interventi coreografici eseguiti dalle danzatrici dell’Accademia Nazionale di Danza
Roberta Acquaviva e Laura Faticanti (Scuola di Danza Classica) e Alicia Ianeselli, Si Si, Valentina Verini, Shiya Zhang (Scuola di Coreografia)
e
con la partecipazione delle studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza, Scuola di coreografia:
Alicia Ianeselli, Si Si, Valentina Verini, Shiya Zhang
e con le danzatrici
Greta Celegon e Sara Parisi
Musiche eseguite dal vivo da
Ensemble musicale Santa Maria di Corte
Arpa, flauto, violoncello
Assistenti alla regia
Francesco Meloni
Matteo Finamore
Musiche e Ambientazione sonora
Angelo Elle
Si ringrazia: l’Accademia Nazionale di Danza, Massimiliano Tonsini, l’Accademia Professionale Stap Brancaccio
Voci del percorso sonoro
Stefano Borghini
Luigi Caiafa
Francesca Gentile
Clemente Pernarella
Stefano Poeta
Cristina Sangiorgio
Ales S.p.A.
Alessia Caruso
Valentina Colangeli
Ferruccio Santorino
Lucia Vangelista
Disegno Luci e Progettazione allestimento
Walter Pizzi
Costumi
Marta Montevecchi
Fonici
Paolo Albisinni
William Kilpatrick
Tecnici luce
Stefano Di Pietro
Marco Polito
Allestimento
RED Studio
La traduzione del testo è di
Margherita Laera