Quando Rds era Radio Dimensione Suono: sulle ali della radio e della nostalgia

Oggi nella rubrica sulle ali ricordiamo la vecchia Radio Dimensione Suono anni ’90.

La formula cento per cento grandi successi, ottima miscela musicale, proponeva tramite una perfetta ed equa ripartizione, brani italiani ed internazionali, accompagnati dalla professionalità dei conduttori, ognuno caratterizzato da esperienze, timbri e specializzazioni differenti. Le armonie e le canzoni si sposavano in maniera calibrata ed elegante con il lavoro di una redazione molto attenta ai fatti del giorno ed all’approfondimento. La mattinata si apriva alle 6 con la voce di Maurizio Modica che proponeva la rassegna stampa in chiave umoristica, sincera ed apolitica, ma con un piglio volto al monitoraggio sulle percezioni e le reazioni della gente. Nello stesso contenitore delle prime ore della giornata erano protagonisti gli auguri, i compleanni, l’oroscopo e l’almanacco vergato dalla storia.

Alle 10 il testimone passava ad Anna Pettinelli che spesso e volentieri nella mezzora fra le 13 e le 13.30 intervistava i cantautori, i compositori ed i parolieri italiani. Dalle 13.30 irrompeva la carica e la comicità di Mauro Marino (ora a Radio Italia), che si rivolgeva soprattutto ai giovani ma con abilità ed estro riusciva ad allargare la cerchia dei suoi ascoltatori, producendo un pomeriggio di audience eterogeneo.

Protagoniste assolute del viaggio pomeridiano erano le classifiche del mondo e le novità della dance, oltre al contatto diretto con i fedelissimi del programma; allo stesso tempo intervenivano varie volte autori e stelle del mondo dello spettacolo.

Dalle 17 il pallone passava a Luigi Ariemma una vera enciclopedia musicale, estremamente competente nel descrivere la storia dei gruppi e dei cantanti europei e di oltreoceano. Alle 20 era immancabile l’appuntamento con le star internazionali per andare ad indagare le peculiarità della nascita e dell’evoluzione di un brano musicale. La serata era affidata a Rosaria Renna (ora a RMC) che con voce calda e suadente prendeva per mano gli affezionati della radio dalle 20.30 alle 24. Dediche, riflessioni sulla giornata e la rubrica 3 per uno, la combinazione di note soprattutto votate al passato scelte dagli uditori, contraddistinguevano le 3 ore e mezzo di diretta.

Dalla mezzanotte la musica cedeva il passo al dialogo ed alle telefonate con i Rompitasche di Gegè Telesforo; poi dalle 2 Awana Ghana si occupava del turno di notte con il bagaglio della sua esperienza e con le curiosità provenienti dagli spazi e dal tempo delle ore notturne.

Nel fine settimana il rotocalco giornalistico del weekend fra le 14 e le 20 era affidato a Teo Bellia con vari momenti che spaziavano dalla cultura, allo sport, passando per i libri (con Alessandra Rotolo) fino ad arrivare al pianeta dei motori. Da non dimenticare la collaborazione nel corso della serata nei fine settimana di Bruno Mauri (in coppia anche la notte con Awana Ghana) e quella di Francesco De Vena (ora a M100) la domenica notte fra le 2 e le 6.

Con il passaggio di Luigi Ariemma a Radio deejay nel 95 arrivarono Carlo Elli (ora a Rtl 102.5) che andò ad occupare la fascia fra le 20.30 e le 24, preceduto da Rosaria Renna alle 17, e Luca Lazzari che si ritagliò lo spazio notturno in sostituzione di Awana Ghana.

Voci diverse, originalità e passioni che convivevano e condividevano la missione dell’intrattenimento intelligente, seppur in modalità comparabili ad ogni singola esperienza di vita. Ma la coesione ed il gioco di squadra del gruppo era chiaramente percepibile.

Le onde del passato arrivano fino a noi propagando la poesia di note ben miscelate , il calore di una squadra che ha vergato il libro della radio e caratterizzato gli anni 90, l’approfondimento di una redazione dinamica e sempre sul pezzo, per volare sulle ali della Radio. 

Foto di Pexels da Pixabay

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