Lorenzo Foglio-24-Ritratto dell'usciere della Opera pia Barolo, 1920 circa - bd

[COMUNICATO] E’ stata inaugurata la mostra fotografica Mario Dondero/ Lorenzo Foglio – Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba (Langhe Patromonio Unesco)

Mario Dondero e Lorenzo Foglio

Lo scatto umano

Vite, volti e mestieri nelle immagini

di Mario Dondero e del fotografo-postino Lorenzo Foglio

Fondazione Bottari Lattes

Da domenica 27 maggio a domenica 22 luglio 2018

Via Marconi 16 – Monforte d’Alba – Cn

Ingresso gratuito

Mostra a cura di Marta Ceribelli e Donatella Arione

Organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes

In collaborazione con la Galleria Ceribelli e l’Associazione Giulia Falletti di Barolo

Orario mostra: lunedì-venerdì ore 10-12.30 / 14.30-17.30

sabato-domenica ore 15.30-18.30

www.fondazionebottarilattes.it

Il noto fotogiornalista Mario Dondero (1928-2015) e il fotografo-postino di Barolo Lorenzo Foglio (1886-1974) insieme per la prima volta in un progetto espositivo che ne sottolinea le affinità di sguardo sull’umanità e sulla quotidianità dei rispettivi tempi. È la mostra “Mario Dondero e Lorenzo Foglio – Lo scatto umanoda domenica 27 maggio a domenica 22 luglio 2018 alla Continue reading “[COMUNICATO] E’ stata inaugurata la mostra fotografica Mario Dondero/ Lorenzo Foglio – Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba (Langhe Patromonio Unesco)”

BookNYC - 09_Christian Tipaldi - Crediti Dima Bazak NYC

[COMUNICATO] E’ uscito a giugno SOUNDTRACKS, l’album rock di CHRISTIAN TIPALDI che vanta una band internazionale senza precedenti!

CHRISTIAN TIPALDI

E’ USCITO A GIUGNO

“SOUNDTRACKS”

L’ALBUM ROCK CHE VANTA UNA BAND INTERNAZIONALE SENZA PRECEDENTI!

E’ uscito a giugno “soundtracks” (All Areas Production / Believe), l’album di CHRISTIAN TIPALDI, disponibile in vinile a tiratura limitata, cofanetto con cd+dvd+booklet 40 facciate, in digital download e su tutte le piattaforme streaming mondiali.  Continue reading “[COMUNICATO] E’ uscito a giugno SOUNDTRACKS, l’album rock di CHRISTIAN TIPALDI che vanta una band internazionale senza precedenti!”

11. A. Crane_W. E. Smith

[COMUNICATO] Da giovedì 17 maggio la grande mostra fotografica W. EUGENE SMITH: PITTSBURGH MAST BOLOGNA 17 MAGGIO – 16 SETTEMBRE

W. EUGENE SMITH: PITTSBURGH
RITRATTO DI UNA CITTÀ INDUSTRIALE
MAST.GALLERY, BOLOGNA, 16 MAGGIO – 16 SETTEMBRE 2018

La Fondazione MAST presenta per la prima volta in Italia una mostra interamente dedicata all’opera che il fotografo americano W. Eugene Smith (1918-1978) ha realizzato a partire dal 1955 su Pittsburgh, (Pennsylvania, USA), la città industriale più famosa del Continue reading “[COMUNICATO] Da giovedì 17 maggio la grande mostra fotografica W. EUGENE SMITH: PITTSBURGH MAST BOLOGNA 17 MAGGIO – 16 SETTEMBRE”

Art Kane The Who 1968

[COMUNICATO] Dal 3 maggio mostra fotografica su ART KANE, a cura di Guido Harari – Torino, Spazio Don Chisciotte della Fondazione Bottari Latttes

MostraArt Kane. Visionary”

Tra musica, moda e impegno civile le immagini iconiche del fotografo statunitense Art Kane

in una esposizione curata da Guido Harari per la Fondazione Bottari Lattes a Torino

Mostra da giovedì 3 maggio a sabato 14 luglio 2018

Orario: da martedì a sabato ore 10,30-12,30 e ore 15-19

Spazio Don Chisciotte della Fondazione Bottari Lattes, Torino (via della Rocca 37b)

Ingresso libero

www.fondazionebottarilattes.it www.wallofsoundgallery.com www.fotografi-a-torino.it

Art Kane (New York, 1925-1995), visionario e sperimentatore, tra i maestri della fotografia del XX secolo, ha realizzato celebri immagini diventate icone, legate al mondo della musica, della moda, della pubblicità e dell’impegno civile. A sessant’anni anni dalla sua Harlem 1958, una delle fotografie più significative della storia del jazz, che vede riuniti cinquantasette grandi jazzisti su un marciapiede della 126esima Strada, la Fondazione Bottari Lattes propone per la prima volta a Torino le immagini più note e rappresentative del fotografo con la mostra Art Kane. Visionary. È curata da Guido Harari e la sua Wall Of Sound Gallery, e organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes nell’ambito della prima edizione di Fo.To. Fotografi a Torino, che si svolge dal 3 Continue reading “[COMUNICATO] Dal 3 maggio mostra fotografica su ART KANE, a cura di Guido Harari – Torino, Spazio Don Chisciotte della Fondazione Bottari Latttes”

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“Oltre il mito”: al Mudec Frida Kahlo in un percorso tra le vie della politica, della terra e della donna.

“Oltre il mito”, così il Mudec ci propone Frida Kahlo. La sfida è esaltante ma la riuscita è possibile? Frida è mito. 

Il Mudec si propone di liberare l’artista da quella carica mitizzante troppe volte cucitale addosso, per restituircela nella verità dell’arte per all’arte. Una proposta senza dubbio che ci fa riflettere e ci ricorda il suo essere avanguardia.

Ma Frida è di più. L’arte si confonde nella sua vita e la vita trova ossigeno nell’arte a cui si affida e a cui diventa devota.

Nei nostri immaginari, come nella verità, Frida è quel tutt’uno che sortisce inesauribile fascinazione. È Messico e colori, natività e deterioramento, rivoluzione e resistenza.

È il prototipo della femminilità e del suo riconoscimento che si esprime e che rilancia. Frida è biografismo, e solo nella sua vita si possono scovare le ragioni della sua arte, per quanto non abbia bisogno di ragioni.
Ci entriamo dentro Frida e la troviamo rotta. Il corpo bello lascia il posto a una radiografia disturbante da cui non possiamo rimanere immuni così come non possiamo evitare di sprofondare nel sangue che sporca la tela, nel calvario in una collana di spine, nei i simboli di una maternità non permessa.

Frida destabilizza, non la si può guardare a lungo, tavolta non la si può bloccare in una fotografia, perché sacrilego, altre non le si riesce a smettere di staccare lo sguardo di dosso e di ammirarla, perché Frida non è solo dolore. Il Mudec ce la riconsegna completa, in un percorso tra le vie della politica, della terra e della donna.

Frida è donna e ce la prendiamo anche nella sua carica vitalistica, che porta con sé inevitabilmente quella mortuaria ma non per questo rinnegante la vita.

Frida è amore, un amore irrisolvibile ed inesausto per Rivera, come per chi condivide la sua causa, per una nipote che vizia, per la terra indigena a cui appartiene e che inneggia.

È tutto, contraddizioni, risoluzioni ed irrisolvibiltà. Non abbiamo bisogno di andare oltre il mito, Frida ci va da sè, in
una realtà solo apparentemente surrealistica ma, come lei stessa dichiara, profondamente vera.

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BuoneNews: “Pianeta Felice” n°43

Venezia: c’è un luogo incontaminato che mette in connessione due splendide città d’arte Roma e Venezia attraverso un Canaletto, il Canal fra Laguna e Tevere come evidenzia intelligentemente ed acutamente Marco Carminati sull’inserto domenicale de “Il Sole 24 Ore; scenografo teatrale si appassionò alle rovine divenendo un vedutista. Per celebrare il 250 anniversario dalla scomparsa del pittore il museo di Palazzo Braschi ha ideato una mostra intitolata “Canaletto 1697- 1768” dall’intuizione dell’Assessorato alla crescita culturale di Roma capitale, organizzata da Metamorfosi in collaborazione con Zetema. Nelle sue vedute pittoriche e poetiche trionfano la natura e la luce; puntando sul valore matematico della prospettiva, l’artista, per gettare le sue idee sulla tela si avvaleva talvolta della camera ottica. Fino al 19 agosto per volare fra le gondole di Venezia e proiettarsi con la fotografia, la poesia Continue reading “BuoneNews: “Pianeta Felice” n°43”