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BuoneNews: “Pianeta felice” n°35

Medicina: i superager sono anziani che hanno l’età minima di 80 anni ma ne dimostrano la metà per reattività, slancio vitale, memoria e predisposizione alle sfide della vita, tanto che negli Stati Uniti rappresentano persone che incarnano materiale umano specifico di studi ed approfondimenti. Gli scienziati della Northwestern University hanno evidenziato, attraverso le loro indagini, come e quanto il cervello ed in generale tutto quello che interagisce con la componente celebrale di queste persone invecchi più lentamente rispetto a quello di coetanei anziani normali, il cui cervello in maniera graduale e via via progressiva va incontro all’atrofia nel corso del tempo. I superager hanno delle cellule grigie simili e comparabili a quelle di venticinquenni, ed allo stesso tempo nutrono gli stessi sogni e la stessa sete di linfa vitale anche se, alle spalle e sulle spalle ci sono bagagli di esperienza, saggezza, sapienza e cultura sia essa popolare, legata alla vita vissuta o figlia degli insegnamenti del passare e del consumarsi dell’esistenza. Ancora la scienza non riesce a dimostrare le motivazioni di queste differenze, e comunque il raggio d’azione della ricerca risulta talmente ampio, da non consentire ancora una sintesi. Quello che conta comunque è che molti individui sono in grado di cogliere il succo dei giorni anche nella tarda età, grazie a doti innate, ma forse talvolta grazie alla capacità di essere stati in grado di vivere Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°35”