Alberto Pilozzi Casado – Presidente Safe Heart ODV: INTERVISTA
Il 18 settembre Safe Heart ODV, associazione di solidarietà sociale per la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari verso tutte quelle popolazioni ferite da guerra e povertà, organizza a Milano presso l’Oratorio della Passione (piazza Sant’Ambrogio, 15 – dalle ore 19.00 alle ore 22.00) APERITIVO SOLIDALE E VISITA GUIDATA della Basilica di Sant’Ambrogio.
Il ricavato dell’APERITIVO SOLIDALE sosterrà i progetti di Safe Heart ODV e sarà devoluto a missioni umanitarie no-profit, in particolare destinate alla cura di giovani pazienti con patologie delle valvole cardiache e alla formazione del personale locale. Inoltre, nel corso della serata verranno condivise con il pubblico le testimonianze delle missioni umanitarie svolte nell’ultimo anno in Burkina Faso, Paraguay, Camerun e saranno presentati i progetti in programma per il futuro.
La partecipazione all’evento è su prenotazione con versamento di un contributo solidale entro il 12 settembre 2025.
Per prenotarsi è necessario compilare il form al seguente link: www.safeheartodv.org/aperitivo-solidale-18-settembre-2025/
L’associazione Safe Heart ODV nasce nel 2013 per volontà dei cardiochirurghi Maurizio Roberto, Marco Zanobini, Alberto Pilozzi Casado e Samer Kassem e si fonda sul principio che la salute è un diritto fondamentale e non elitario dell’uomo. Ha come obiettivo, oltre alla cura dei pazienti dei Paesi che la ospitano, anche la formazione adeguata di un team di cardiochirurghi in grado di operare autonomamente sul posto, al fine di sviluppare un sistema sanitario locale. Grazie all’attività di Safe Heart ODV è stato possibile effettuare il primo intervento cardiochirurgico a cuore aperto in Burkina Faso (2021) e, per la prima volta nei territori dell’Africa francofona, interventi di correzione dell’aorta ascendente e del ventricolo sinistro oltre ai primi bypass aortocoronarici nel paese (2024). Nel corso di quest’anno, Safe Heart ODV ha realizzato una nuova missione di cardiochirurgia in Paraguay e avviato una missione esplorativa in Camerun per valutare nuove opportunità di collaborazione.

- La vostra realtà “Safe Heart ODV” nasce nel 2013: mi racconta la mission e come si è sviluppata negli anni?
L’associazione nasce ormai 12 anni fa con l’ambizioso e ideale obiettivo di portare le nostre competenze professionali cliniche in contesti in cui l’assistenza sanitaria e le cure cardiochirurgiche non possono essere garantite. Piano piano tramite contatti e collaborazioni con altre Associazioni di Volontariato siamo stati capaci di avviare da zero un servizio di Cardiochirurgia nella capitale del Burkina Faso avendo l’onore di partecipare alla realizzazione dei primi interventi del paese nel 2021. Da allora cerchiamo di effettuare diverse missioni umanitarie ogni anno per cercare di eseguire quanti più interventi chirurgici possibili e proseguire nell’obbiettivo di formazione affiancando gli specialisti locali. Quest’anno grazie all’aiuto e ai contatti di una nostra paziente, siamo riusciti ad effettuare una prima missione in Paraguay per affiancare un’équipe locale nell’esecuzione di intervento chirurgici complessi. Infine, da pochi mesi, abbiamo effettuato una missione esplorativa in Camerun per valutare la fattibilità di sviluppo di un nuovo progetto.
- Nel corso degli anni dal punto di vista politico e sociale ha notato dei cambiamenti rilevanti su diritto alla salute nei Paesi in cui operate?
Da sempre la realtà dei Paesi Africani, e in particolare quelli sub-sahariani, è sconvolta da numerose alternanze politiche e colpi di Stato che riflettono anche il mutevole equilibrio geopolitico delle potenze internazionali e delle loro aree di influenza. Questo ha implicazioni importanti nella vita di tutti i giorni dei cittadini e spesso si accompagna con limitazione dei loro diritti o situazioni di tensione sociale che possono anche sfociare in episodi di rivolte o guerre civili tra le persone appoggianti le diverse fazioni.
La nostra associazione, essendo apolitica, si concentra esclusivamente nell’erogare le prestazioni sanitarie necessarie alla popolazione interagendo con la Direzione Generale dell’ospedale e il Ministero della Salute solamente per quanto concerne gli aspetti logistici e clinici che garantiscano la nostra sicurezza e i più alti standard di eccellenza clinica.
- Non solo cura dei pazienti ma anche una formazione adeguata per sviluppare un sistema sanitario locale: quali sono le maggiori difficoltà riscontrate?
Formare uno specialista sanitario (medico, infermiere, ausiliario) in un ambito tanto complesso come quello della Cardiochirurgia, è allo stesso una sfida e una responsabilità molto grande, in particolar modo per una realtà ancora piccola come quella di Safe Heart.
In questi anni, oltre alla formazione on site in affiancamento e supporto al personale locale, abbiamo cercato di organizzare dei periodi formativi presso i nostri Ospedali di provenienza o finanziare delle borse di studio in altri Centri di riferimento Europei o in paesi Africani limitrofi in cui ci fosse un già avviato programma di Cardiochirurgia.
Oltre alle facilmente immaginabili difficoltà economiche derivanti dalla necessità di coprire le spese di trasferimento, vitto e alloggio, esistono molte complessità legislative di autorizzazione e accreditamento dei titoli di Studio del Professionista in ogni paese in cui effettuerà la sua formazione con cui dobbiamo confrontarci.
- Il 18 settembre a Milano si terrà l’Aperitivo solidale con visita guidata: perché partecipare all’evento? Come sarà devoluto il ricavato?
L’evento rappresenterà per noi un momento di aggregazione e di gioia per rivedere amici e sostenitori e poter portar loro il risultato del nostro lavoro grazie ai contributi e alla fiducia che ci accordano da ormai tanti anni. Allo stesso tempo rappresenta un’occasione per conoscere tutte le persone, che tramite passaparola o inviti di amici, hanno interesse di avvicinarsi alla nostra Associazione o conoscerci di persona.
Grazie alla generosa offerta di chi ci ospita, ogni anno cerchiamo di scegliere delle location esclusive e culturalmente interessanti della nostra Città, talvolta non aperte al pubblico, che possano rappresentare un ulteriore stimolo a venire. In particolare quest’anno saremo all’Oratorio della Passione, piccolo edificio cinquecentesco affiancato alla Basilica di Sant’Ambrogio. Sarà infatti possibile partecipare anche a suggestive visite guidate serali all’interno della Basilica.
Il ricavato, ovviamente, oltre alla copertura delle spese dell’evento, sarà interamente dedicato ai nostri progetti.

- Progetti di sviluppo futuri?
L’obiettivo per il futuro è quello di dare continuità ai progetti già avviati in modo da garantire un aiuto costante ai nostri colleghi in formazione e fornire l’assistenza sanitaria necessaria alle loro comunità finché loro stessi siano in grado di proseguire in autonomia. Nel frattempo, compatibilmente con le nostre risorse economiche e umane, espandere la nostra offerta ad altre realtà in difficoltà socio-economica in cui stiamo già affrontando missione esplorative per valutarne la fattibilità. Ovviamente, abbiamo intenzione di proseguire con il finanziamento di borse di studio a medici della realtà locali in cui si sviluppano i nostri Progetti e speriamo di riuscire a portare a termine la formazione qui in Italia di alcune infermiere specializzate del Burkina Faso.
- Come è possibile sostenervi?
È possibile sostenerci tramite donazioni dirette via bonifico, PayPal, Satispay o carta di credito dal nostro sito safeheartodv.org.
Inoltre, in quanto Organizzazione di Volontariato regolarmente registrata presso il RUNTS, tali donazioni possono essere portate in detrazione secondo le normative vigenti.
Infine, per chi non potesse sostenerci in maniera diretta, c’è anche una forma “passiva”: possiamo essere destinatari del vostro 5 × 1000 indicando il numero del nostro codice fiscale 97663670152 all’interno dell’apposita casella nella dichiarazione dei redditi.
Oltre a questo sostegno economico indiretto, ricordiamo che per noi è fondamentale anche la vostra pubblicizzazione di Safe Heart presso i vostri amici e i vostri canali social per far in modo di farci arrivare a un sempre maggior numero di persone.
Vi aspettiamo numerosi all’evento del 18 settembre!