Ale e Franz al Teatro Parioli con “Comincium”: la recensione

Ale e Franz

Ale e Franz

È in scena al Teatro Parioli fino al 27 febbraio lo spettacolo “Comincium” di Ale e Franz.

L’opera è scritta da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis con la regia di Alberto Ferrari.

Lo spettacolo riporta sulla scena, dopo gli anni della pandemia, il duo comico. È da subito evidente la grande voglia di ricominciare e la gioia nel farlo.

Accompagnati dall’orchestra (Luigi Schiavone alla chitarra, Fabrizio Palermo al basso, Francesco Luppi alle tastiere, Marco Orsi alla batteria e Natascia Fonzetti alla voce) Ale e Franz interpretano “tre quadri”, tre storie differenti e contemporanee.

La prima storia narra l’incontro tra due persone, due esseri umani comuni fermi alla fermata del pullman.

Un incontro che si trasforma in una divertente conversazione tra uno pseudo paladino del pianeta e un uomo comune. Quest’ultimo vorrebbe solo mangiare un tramezzino ma a causa delle accuse dell’altro diviene di fatto impossibilitato a farlo.

La salvezza del pianeta, il dovere civile, la responsabilità etica: sono molti i temi che la prima storia propone.

Alle parole, tuttavia, dovrebbe seguire l’azione di chi vuole dare l’esempio eppure Ale e Franz, con leggerezza e intelligenza, ci mostrano sulla scena come l’uomo rincorre parole e mode senza accorgersi della loro vera valenza.

Il secondo quadro, probabilmente il più divertente perché racconta i vizi e le debolezze dell’essere umano comune, è un groviglio di storie. Due uomini di mezza età che si interfacciano con la giovinezza dei vent’anni.

“L’amore a nulla a che vedere con l’età”: facile a dirsi fino quando l’altro diviene il compagno della propria figlia e una relazione amorosa diventa fautrice di creazione e distruzione familiare.

In un moderno Beautiful (la sigla della celebre soap opera evidenzia l’intenzione) sul palcoscenico, grazie anche all’ottima interpretazione di Natascia Fonzetti, le risate fanno da contralto alla consapevolezza di veridicità che il “quadro” rappresenta.

Infine l’ultima storia, a chiudere il cerchio della vita, presenta Ale e Franz nelle vesti di due anziani alle prese con il richiamo del vaccino scambiato per un “invito alle armi”.

Ale e Franz

“Comincium” è uno spettacolo ben riuscito, divertente e in grado di regalare quella comicità tipica del duo. Una comicità mai sopra le righe o esagerata ma narrazione del quotidiano e degli aspetti di vita che, grazie a uno sguardo differente, si trasformano in piccoli momenti di ilarità.

Ale e Franz, con presenza scenica e capacità di mantenere un ritmo serrato senza perdere di vista il senso, dimostrano una grande capacità attoriale.

Lo spettacolo è intervallato da diversi momenti musicali, celebrazioni delle canzoni di autori come Gaber e Jannacci: una piccola “chicca” di italianità.

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