“Cantando sotto la pioggia” di Luciano Cannito al Teatro Brancaccio: la recensione
Cantando sotto la pioggia
Fino al 26 aprile al Teatro Brancaccio in scena “Cantando sotto la pioggia”, versione italiana firmata da Luciano Cannito. Uno spettacolo (durata 130 minuti, intervallo escluso) che riporta in scena tutta la magia del grande musical, ispirato a uno dei titoli più iconici della storia del cinema.
La produzione vede protagonisti Lorenzo Grilli, Flora Canto e Martina Stella, con Vittorio Schiavone, Maurizio Semeraro e Sergio Mancinelli.

Ispirato al celebre Cantando sotto la pioggia (titolo originale Singin’ in the Rain), diretto da Stanley Donen e Gene Kelly, lo spettacolo rievoca con ironia e leggerezza l’età d’oro del cinema muto. Il film, interpretato dallo stesso Kelly insieme a Donald O’Connor, Debbie Reynolds e Jean Hagen, resta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile del genere. Impossibile non evocare la celebre sequenza in cui Gene Kelly danza sotto la pioggia: un’immagine entrata stabilmente nell’immaginario collettivo, divenuta emblema stesso del musical.
Ambientata nella Hollywood di fine anni Venti, la storia racconta il passaggio epocale dal cinema muto al sonoro. Il protagonista Don Lockwood, star del grande schermo, si trova a fare i conti con le difficoltà della nuova tecnologia, soprattutto a causa della voce inadatta della diva Lina Lamont. Sarà la giovane Kathy Selden, talentuosa e determinata, a offrire una soluzione, dando vita a un intreccio romantico e ricco di equivoci.
La nuova produzione italiana, firmata da Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT, riesce a trasportare sul palcoscenico un mondo lontano nel tempo ma ancora sorprendentemente familiare. Lo spettacolo si distingue per la cura dell’allestimento e per un cast affiatato, in grado di restituire energia e coerenza ai personaggi.

Particolarmente riuscita l’interpretazione di Martina Stella nel ruolo di Lina Lamont: una prova complessa, giocata su una vocalità volutamente deformata e su una fisicità fortemente espressiva, che l’attrice governa con precisione e notevole consapevolezza scenica. Molto convincente anche Vittorio Schiavone nel ruolo di Cosmo Brown, artista eclettico e padrone del palcoscenico, capace di muoversi con maturità e consapevolezza scenica.
Nel complesso, è l’intero cast ed ensemble a offrire una prova solida, contribuendo a un risultato corale di grande efficacia.
A impreziosire ulteriormente lo spettacolo, le scenografie portano la firma del maestro Italo Grassi, mentre i costumi, curati da Silvia Califano, donano eleganza e identità visiva all’intera produzione. La direzione musicale è affidata a Ivan Lazzara, mentre il disegno luci è curato da Valerio Tiberi.
Non solo musica e danza: la regia pone attenzione anche alla dimensione più intima dei personaggi. Emergono così i dubbi del protagonista Don che si chiede “io sono un buon attore”?, le insicurezze di Lina Lamont e le difficoltà di Kathy Selden, giovane artista costretta a lottare per emergere in un ambiente competitivo.
Lo spettacolo non rinuncia, inoltre, a ironizzare sui tecnicismi del cinema delle origini, tra microfoni nascosti, problemi di sincronizzazione ed errori di registrazione, offrendo momenti di autentico divertimento.
Originale e riuscito anche l’uso dello schermo in scena, che alterna la presenza dal vivo degli attori a brevi sequenze filmate, creando un dialogo continuo tra teatro e cinema. Una scelta stilistica coerente e ben integrata, capace di arricchire la narrazione senza risultare invasiva.
Un omaggio riuscito a un classico intramontabile, che continua a far sognare il pubblico di ogni generazione.
CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA
THE BROADWAY MUSICAL
presentato da Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT
con FLORA CANTO (Kathy Selden) | LORENZO GRILLI (Don Lockwood) | con la partecipazione di MARTINA STELLA (Lina Lamont)
e con VITTORIO SCHIAVONE (Cosmo Brown) | MAURIZIO SEMERARO (Rolfo Simpson) |SERGIO MANCINELLI (Roscoe Dexter)
e con MICHAEL PAGLIARO, FELICE LUNGO, FILIPPO TAGLIAFERRI, VALENTINA DANIELI, CLAUDIA FOIS, SARA BUCCARELLA, EMMA MARCOTULLI, CHIARA DI NICOLA, BEATRICE SARTORI, GIULIA RUBINO, SALVATORE XHILONE, ALBERTO CASALEGNO, ADRIANO VOLTINI, LODOVICO GAFFURI, DEVID ESPOSITO
basato sul film della Metro-Goldwyn-Mayer, per gentile concessione di Warner Bros. Theatre Ventures, Inc. | musiche pubbliche da EMI, tutti i diritti amministrati da Sony/ATV Music Publishing LLC (coreografie originali del film di Gene Kelly e Stanley Donen), prodotto in collaborazione con Maurice Rosenfield, Lois F. Rosenfield e Cindy Pritzker, Inc. In accordo con Music Theatre International www.mtishows.eu
Coreografie Luciano Cannito | Scene Italo Grassi | Costumi Silvia Califano | Traduzione e adattamento Luciano Cannito | Direzione Musicale Ivan Lazzara | Traduzione liriche Luciano Cannito e Laura Galigani | Disegno Luci Valerio Tiberi | Disegno Audio Franco Patimo