CasaMora rinnova il menu stagionale: a Testaccio la cucina napoletana diventa esperienza condivisa
Redazione 25 Maggio 2026 0
Nel cuore di Testaccio, CasaMora continua a costruire una delle proposte gastronomiche più personali della scena romana contemporanea. La vineria con cucina della famiglia Morabito presenta infatti il nuovo menu stagionale, confermando un’identità che mescola memoria partenopea, convivialità e contaminazioni contemporanee.
Più che un semplice cambio carta, il nuovo percorso firmato dallo chef Rosario Errico rappresenta un’evoluzione precisa della filosofia del locale: abbandonare la struttura classica del pasto — antipasto, primo, secondo — per lasciare spazio allo “spizzuliare”, rituale profondamente napoletano che mette al centro la condivisione, il dialogo e il piacere di assaggiare più piatti insieme.

A tavola arrivano così preparazioni pensate per essere condivise, costruendo un’esperienza più libera e spontanea. Il menu si apre con ‘O Panariello, piccolo manifesto identitario del locale che racchiude danubio e tarallo napoletano, prima di attraversare grandi classici della tradizione reinterpretati con sensibilità contemporanea.
Tra i piatti più interessanti della nuova stagione ci sono gli Spaghetti alla Nerano con Provolone del Monaco, il Pollo all’ischitana e soprattutto una serie di creazioni che lavorano sul concetto di memoria gastronomica trasformata. La Genovese diventa ad esempio il ripieno di croccanti crocchette, mentre il Raviolo caprese “al contrario” ribalta la ricetta tradizionale inserendo il pomodoro all’interno della pasta.

Accanto alla tradizione trovano spazio influenze più contemporanee e internazionali. È il caso del Katsu Sando alla partenopea con maialino nero di Caserta e melanzane in agrodolce, oppure del Bunbà, uno dei nuovi ingressi più curiosi del menu: un bun artigianale farcito con scampi e crema di cicerchie che sintetizza bene il dialogo continuo tra street food, cucina di mare e ricerca gastronomica.
Il percorso continua oscillando tra terra e mare con piatti come U purp arrost e la Catalana di carne, mantenendo sempre una cifra precisa: una cucina intensa, riconoscibile e costruita su sapori netti, senza eccessi estetici.

Anche il capitolo dessert resta profondamente legato all’identità familiare del progetto. I dolci portano infatti la firma di mamma Marisa e recuperano il repertorio della tradizione domestica napoletana: dalla Torta Caprese con gelato artigianale alla Delizia al Limone fino al Babà con crema e amarene, in un finale che punta più sull’emozione che sulla sperimentazione.
Accanto alla cucina, CasaMora continua a rafforzare anche il proprio lavoro sul vino naturale. La carta privilegia piccoli produttori indipendenti, etichette biologiche e biodinamiche e una selezione che attraversa Campania e Lazio con particolare attenzione ai vini vulcanici e alle produzioni artigianali di nicchia.

Ma il locale resta anche uno spazio culturale e relazionale. Tra pareti rosa antico, arredi in legno di recupero e un’atmosfera volutamente raccolta, CasaMora continua infatti a ospitare eventi, workshop e mostre, consolidando il proprio ruolo come uno degli indirizzi più interessanti di Testaccio non soltanto sul piano gastronomico, ma anche su quello creativo e sociale.

Casamora Roma
Via di Monte Testaccio 65, Roma
Tel: 389 825 5112
Orari di apertura
Martedì-Sabato: Dalle 18:00
Domenica: Aperti a pranzo