Ciro Imparato: sulle ali della voce e dell’arte.

Oggi vogliamo ricordare il grande Ciro Imparato (Torino 1962-2015), studioso di psicologia e doppiatore che ha messo a disposizione, nel corso della carriera da formatore, le sue competenze legate alla voce ed alla psiche per analizzare l’affascinante pianeta della parola, della comunicazione e della fonetica. Sicuramente il suo valore aggiunto è stato determinato dalla capacità di individuare quella terra di mezzo fra l’interiorità che programma mentalmente le espressioni, le tonalità ed i contenuti e l’esteriorità, dove si sposano forma e sostanza, modi e passioni, mondi e ragioni.

Ci colpisce una delle frasi che ha caratterizzato la cifra e la filosofia della sua missione: “quando parliamo, è come se scrivessimo nell’aria con la voce la musica delle nostre parole”’. Con umiltà e genio è indubbiamente riuscito a trainare dei concetti estremamente importanti connessi all’uso della voce, proprio per valorizzare uno strumento troppo spesso dato per scontato se non addirittura sottovalutato. Lo ha aiutato anche la cultura interdisciplinare accumulata negli anni attraverso la quale doppiaggio, radio e psicologia sono diventati una cosa sola.

Imparato si interroga sulla percezione che abbiamo della nostra voce, giudici severissimi quando si tratta di guardarci allo specchio e riascoltarci. Allo stesso modo descrive i differenti stati d’animo che stiamo vivendo proprio perché per mezzo delle corde vocali esploriamo il nostro mondo e sveliamo, in qualche modo, la storia dell’esistenza che ci accompagna.

“Four voice colours, La tua voce può cambiarti la vita” Edizioni Pickwick è un libro che riprogramma l’ugola delle persone per utilizzarla nelle modalità più corrette e funzionali.

Si tratta di un metodo che consente all’individuo di guardarsi dentro per comprendere che la propria vocalità rappresenta il risultato primo del gioco delle emozioni. Scopriremo che esiste una grammatica delle emozioni in grado di realizzare un vero miglioramento all’interno delle relazioni umane e professionali. È ovvio – chiarisce – che la ricerca di un’impressione positiva sul nostro interlocutore restituisce a noi stessi un riscontro positivo rendendo soddisfacente la circolarità dei rapporti. Imparato crede fermamente nel rapporto fra forma e sostanza, quindi nella formazione e nello studio, nell’approfondimento e nella curiosità, perché essendo convinti di quello che si dice ed allo stesso tempo comprendendo quello che si sta facendo diamo la possibilità di crescere agli altri e a noi stessi. Ecco il concetto di circolarità che ritorna, discorso assimilabile all’ottimismo che è contagioso o a un bel sorriso che cambia una giornata.

Dobbiamo dare un vestito ai nostri contenuti ed uno spessore alle nostre esternazioni. E veniamo ai colori: nel modulare la voce all’interno del giusto contesto possiamo colorarla con le sfumature che fanno apprezzare la vita determinandone le differenze.

Donando emozioni positive agli altri riceviamo soddisfazioni che si trasformano nell’accrescimento della nostra autostima.

Per comunicare con successo oltre ad avere una bella voce è essenziale dosare la stessa, centellinarla, valorizzarla. In altri termini è fondamentale divertirsi, to play, spielen, jouer, jugar come ci insegnano le altre lingue, anche se in questa arte, quella della creatività l’Italia non è seconda a nessuno.

Con entusiasmo e volontà di donare ai lettori il proprio bagaglio culturale Imparato ci tiene ad evidenziare il fatto che la voce costituisce il metro con il quale le persone misurano la coerenza fra quello che si dice e quanto il contenuto della nostra conversazione, del nostro lavoro, del nostro monologo e via dicendo è radicato dentro di noi. Per questo la giusta intonazione indica un vissuto, presenta un pensiero, mostra un’emozione.

Il giallo è legato alla simpatia, il verde all’empatia, il blu all’autorevolezza il rosso al passionale. Mescolando il tutto nella maniera migliore sulla tavolozza della comunicazione possiamo realizzare delle piccole creazioni nei settori lavorativi legati alla voce, ma anche nella vita di tutti i giorni; senza essere abbottonati, potremmo dar vita a discussioni più coinvolgenti.

Un altro testo dell’autore che consigliamo si intitola ’La voce verde della calma’ edizioni Sperling & Kupfer. All’interno dei libri anche gli appositi cd per fare esercizio.

La voce cura, rilassa, diverte, consola, può farci arrabbiare, può illuminarci, può calmarci: dallo studio delle sue declinazioni afferriamo il ritmo della nostra vita, dando il via ad un bilancio per migliorare e correggere gli errori. E per capire meglio anche gli altri. La lezione di Imparato è preziosissima.

Oggi Ciro Imparato ci ha fatto volare sulle ali dell’Arte e della voce.

 

Immagine: Foto di Thomas Wolter da Pixabay

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