Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne: la Collezione Scharf arriva a Palazzo Ducale di Genova

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Collezione Scharf

Collezione Scharf Klaus Ruland Photodesign

Dal 16 ottobre 2026 al 2 maggio 2027, Palazzo Ducale di Genova ospita per la prima volta in Italia oltre 140 opere della Collezione Scharf, una delle più importanti raccolte private tedesche, in una mostra che attraversa due secoli di storia dell’arte.

È un viaggio che parte da Francisco Goya e arriva fino all’arte contemporanea, passando attraverso alcuni dei momenti più significativi della modernità europea: Realismo, Impressionismo, Cubismo e le diverse esperienze della pittura del Novecento. Un percorso nel quale i nomi di Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Henri de Toulouse-Lautrec e Paul Cézanne rappresentano alcuni dei nuclei centrali, ma che si apre anche a Corot, Bonnard, Matisse, Léger, Picasso e, in epoca più recente, a Tony Cragg e Katharina Grosse.

La mostra, realizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Ducale di Genova, la Collezione Scharf e MondoMostre, è curata da Ilaria Bonacossa, Direttrice di Palazzo Ducale.

L’esposizione non si limita dunque a presentare una selezione di capolavori, ma ricostruisce anche la complessa vicenda di una collezione privata nata all’inizio del Novecento e sviluppatasi attraverso più generazioni.

Una collezione nata a Berlino

La storia della Collezione Scharf affonda le proprie radici nella Berlino di Otto Gerstenberg, tra i primi grandi collezionisti a rivolgere la propria attenzione ai pionieri del Modernismo e alle avanguardie francesi.

La sua raccolta rappresentava già allora uno sguardo particolarmente aperto sulla pittura moderna, costruito intorno ad artisti destinati a trasformare profondamente il linguaggio dell’arte europea.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la figlia Margarethe Scharf riuscì a salvare il nucleo principale della collezione. Una vicenda che diventa parte integrante della storia delle opere stesse e della loro conservazione, prima che la raccolta venisse ulteriormente sviluppata dalla generazione successiva.

I nipoti Walter e Dieter Scharf diedero infatti vita a due differenti percorsi collezionistici. Quello di Dieter, dedicato in particolare al Surrealismo, dal 2008 è conservato in prestito permanente presso la Collezione Scharf-Gerstenberg di Charlottenburg.

Dall’Impressionismo alla modernità

È soprattutto attraverso Walter Scharf, la moglie Eve e il figlio René che la sezione francese della raccolta si amplia con opere di alcuni dei protagonisti della storia dell’arte moderna.

Monet, Cézanne, Matisse e Picasso entrano così in una collezione che continua a trasformarsi nel tempo, seguendo l’evoluzione delle ricerche artistiche e il progressivo superamento delle categorie tradizionali.

Il risultato è un insieme che permette di osservare la storia dell’arte non come una successione rigidamente lineare di movimenti, ma come un sistema di influenze, dialoghi e trasformazioni.

L’Impressionismo apre alla rivoluzione della percezione e della luce; Cézanne introduce una nuova riflessione sulla costruzione della forma; le avanguardie modificano ulteriormente il rapporto tra realtà, rappresentazione e materia. Il percorso prosegue poi verso le molteplici direzioni dell’arte del Novecento.

La collezione guarda al presente

Oggi René Scharf e la moglie Christiane Scharf proseguono questa tradizione confrontandosi con la produzione moderna e contemporanea.

Accanto ai grandi maestri del passato, la raccolta comprende infatti opere di artisti come Sam Francis, Sean Scully, Daniel Richter e Katharina Grosse, con un interesse particolare per l’evoluzione della pittura e per il rapporto tra figurazione e astrazione.

È proprio questo dialogo tra epoche differenti a rappresentare uno degli aspetti più interessanti del progetto espositivo genovese. Le opere non vengono presentate soltanto come testimonianze di periodi storici distinti, ma all’interno di una storia del collezionismo che continua a interrogarsi su come l’arte cambi, si trasformi e trovi nuove forme di espressione.

Due secoli di arte a Palazzo Ducale

Con oltre 140 opere, la mostra di Palazzo Ducale porta per la prima volta in Italia una selezione di una collezione per lungo tempo rimasta riservata, offrendo al pubblico l’opportunità di attraversare circa due secoli di storia dell’arte attraverso lo sguardo di una famiglia di collezionisti.

Da Goya ai protagonisti dell’Impressionismo, dal Cubismo alla pittura contemporanea, il percorso mette in relazione epoche, sensibilità e linguaggi differenti, restituendo il valore della collezione privata come forma di costruzione culturale e di trasmissione della memoria.

“Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf” sarà visitabile a Palazzo Ducale di Genova dal 16 ottobre 2026 al 2 maggio 2027.

INFORMAZIONI UTILI

Indirizzo:
Palazzo Ducale Genova

Piazza Giacomo Matteotti, 9 (Sottoporticato)

Orari:

Lunedì dalle ore 14:30 alle 19:30

Dal martedì al giovedì e domenica dalle ore 10:00 alle 19:30

Venerdì e sabato dalle 10:00 alle 20:00

Siti web:
palazzoducale.genova.it

mondomostre.it

Biglietti:

Link al biglietto Open in promozione: https://mondomostre.vivaticket.it/it/tour/renoir-monet-toulouse-lautrec-cezanne-200-anni-di-arte-dalla-collezione-scharf/5012

La Promo sul biglietto Open è valida fino al 15 ottobre, a 18,00 € incl. prevendita (invece di 20,00 €) per visitare la mostra fino al suo termine.

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