Milano Fashion Week 2026 – Keqiao torna a Milano: la moda rafforza il dialogo tra Italia e Cina

0
KEQIAO SS27 SAYAANNO (9)

La terza edizione del Keqiao Runway Show è tornata nel calendario ufficiale della Milano Fashion Week, confermando un percorso di collaborazione che negli ultimi anni ha trasformato la presenza del distretto tessile cinese a Milano in un appuntamento sempre più riconoscibile nel panorama internazionale della moda.

Al centro del progetto c’è un modello di collaborazione che mette in relazione creatività, industria e cultura e che, grazie all’accordo triennale con la Camera Nazionale della Moda Italiana, consolida gli scambi tra Italia e Cina. Un dialogo destinato a proseguire anche in direzione opposta: dopo la partecipazione dei designer cinesi a Milano, sarà infatti ancora la Keqiao Fashion Week ad accogliere una selezione di giovani talenti italiani.

Le immagini della passerella restituiscono il ritmo e l’identità della presentazione.

Keqiao, dalla tradizione tessile alla ricerca contemporanea

Keqiao, distretto della città di Shaoxing nella provincia cinese dello Zhejiang, rappresenta uno dei principali poli tessili della Cina. Accanto alla sua forte vocazione industriale, negli ultimi anni il territorio ha investito sempre più nella creatività, nella ricerca, nell’innovazione e nella sostenibilità.

La sua presenza alla Milano Fashion Week nasce così dall’incontro tra due realtà profondamente legate alla cultura del tessile e della manifattura. Da una parte l’Italia, con la sua tradizione nella creatività, nella sartoria e nella produzione; dall’altra la Cina, forte di un patrimonio tessile secolare e di un comparto industriale che guarda sempre più alla ricerca e alla sperimentazione.

Per la Primavera Estate 2027, il Keqiao Runway Show ha portato in passerella quattro rappresentanti della nuova generazione della moda cinese: Gu Yuandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno.

Gu Yuandai: memoria e futuro

Gu Yuandai indaga il rapporto tra passato e futuro, concentrandosi sulla possibilità di preservare il valore dell’artigianato in un’epoca dominata dall’industrializzazione.

Il capo diventa così qualcosa di più di un elemento funzionale del guardaroba: un oggetto capace di custodire memoria e tempo, mettendo in relazione la dimensione artigianale con quella contemporanea.

Liu Hongchao: la ricerca attraverso la materia

Il lavoro di Liu Hongchao parte invece da una ricerca incentrata sulla maglieria e sulle potenzialità artistiche delle fibre e dei materiali.

Fibre naturali, materiali riciclati e tecniche artigianali tradizionali convivono all’interno di un processo che guarda alla materia come elemento creativo. La sperimentazione diventa quindi uno strumento per esplorare nuove possibilità espressive senza interrompere il legame con il patrimonio manifatturiero.

Sancailiyi: l’equilibrio tra corpo e natura

Sancailiyi si ispira alla filosofia orientale per costruire una proposta di womenswear essenziale e senza tempo.

La collezione nasce dalla ricerca di un equilibrio tra natura, materiali e corpo, attraverso una progettualità che privilegia forme misurate e una relazione armonica tra la persona e ciò che indossa.

Sayaanno: il corpo come racconto

Sayaanno concentra la propria ricerca sulla relazione tra corpo, tempo e natura, partendo dallo studio della costruzione e della struttura dell’abito.

Il vestito viene interpretato come una narrazione silenziosa: attraverso volumi, costruzioni e proporzioni, il capo diventa uno strumento per raccontare senza bisogno di parole.

Moda e diplomazia culturale tra Italia e Cina

Il progetto Keqiao si inserisce in una fase rinnovata del dialogo tra Italia e Cina. Il Piano d’Azione Italia-Cina 2024–2027 individua infatti la moda tra gli ambiti di cooperazione, mentre le relazioni economiche tra i due Paesi guardano anche al rafforzamento degli scambi commerciali e alla presenza del Made in Italy sul mercato cinese.

In questo scenario, la moda rappresenta un terreno naturale di incontro tra due culture millenarie, entrambe caratterizzate da una forte tradizione tessile, manifatturiera e artigianale.

Il ritorno di Keqiao a Milano non è quindi soltanto una nuova occasione di presentazione per i designer cinesi. Il Keqiao Runway Show consolida un modello di scambio reciproco nel quale creatività, industria e cultura possono dialogare attraverso la moda, costruendo nuove connessioni tra Italia e Cina e guardando alle trasformazioni del settore con una prospettiva internazionale.

 

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato su tutti i nostri articoli!

Lascia un commento