Hotel Locarno inaugura l’estate: terrazze, cocktail d’autore e il Rum 101 per celebrare 101 anni di storia

Hotel Locarno Roma

Hotel Locarno Roma

Ci sono luoghi che attraversano il tempo senza perdere la propria identità. L’Hotel Locarno, storico cinque stelle a pochi passi da Piazza del Popolo, appartiene a questa categoria. Dopo aver superato il traguardo dei cento anni, inaugura una nuova stagione estiva guardando al futuro ma restando fedele a quell’eleganza discreta che da oltre un secolo lo rende uno degli indirizzi più iconici dell’ospitalità romana.

La nuova visione di Nicholas Pinna

A guidare questa evoluzione è Nicholas Pinna, head bartender dell’Hotel Locarno, che firma una drink list completamente ripensata dopo un periodo di studio trascorso a Tokyo.

Il risultato è una carta più essenziale, costruita intorno a poche proposte fortemente identitarie. Escono di scena alcuni grandi classici per lasciare spazio a cocktail che raccontano l’incontro tra tecnica occidentale e suggestioni giapponesi, attraverso ingredienti come yuzu, shiso, matcha e awamori.

Tra le novità spicca Hanami, personale reinterpretazione del French 75 impreziosita da una delicata pennellata di sakura sul bicchiere, insieme a Komorebi, dove vodka di riso, yuzu e tè matcha danno vita a un equilibrio fresco ed elegante. Più intenso Ganbatte, un Old Fashioned costruito sull’awamori, distillato tradizionale delle isole Okinawa, mentre Fujiko rilegge il Tommy’s Margarita attraverso note speziate e vegetali.

Il Rum 101, nato per celebrare un anniversario speciale

Il progetto più ambizioso della stagione è però Rum 101, realizzato per celebrare i 101 anni dell’Hotel Locarno.

Frutto della collaborazione con la Boatyard Distillery di Enniskillen, il distillato nasce da canna da zucchero cubana e affina per tre anni in un’unica botte ex Pedro Ximénez, sviluppando un profilo aromatico ricco di cacao e frutta secca.

L’edizione è volutamente limitata: soltanto 101 bottiglie numerate, imbottigliate a 101 proof (50,5%), di cui una parte destinata alle suite dell’hotel e le restanti al cocktail bar.

Nicholas Pinna lo utilizza sia in reinterpretazioni di grandi classici, come il Daiquiri e il Presidente, sia in due signature cocktail creati appositamente per valorizzarne la personalità: Psycho Killer e Tropic Thunder.

L’ospitalità resta il centro del progetto

Accanto alla mixology, l’Hotel Locarno continua a proporre una cucina che privilegia la continuità rispetto alle mode del momento.

Lo chef Domenico Smargiassi costruisce una carta che attraversa la giornata con piatti ormai diventati simbolo della casa, dall’Amatriciana Grand Cru ai Tagliolini al gambero rosso di Mazara del Vallo, passando per il celebre Club Sandwich Masterpiece. La proposta si arricchisce inoltre di preparazioni più informali pensate per accompagnare l’aperitivo in terrazza, come la Pizza e Mortazza, la Frittura di mare con maionese al lime e una selezione di salumi di alta qualità.

A rendere unico il Locarno, però, è soprattutto il modo in cui interpreta l’ospitalità. Pur essendo una struttura completamente domotizzata, continua a consegnare agli ospiti le tradizionali chiavi in metallo delle camere del piano nobile, una scelta voluta dalla proprietà per preservare il contatto umano che da sempre caratterizza l’esperienza dell’hotel.

Con la riapertura delle terrazze, una mixology sempre più orientata alla ricerca e un progetto come il Rum 101, l’Hotel Locarno dimostra ancora una volta come tradizione e innovazione possano convivere senza perdere autenticità, regalando a Roma uno degli indirizzi più affascinanti da vivere durante la bella stagione.

Hotel Locarno, Via della Penna 22, tel. 06 3610 841

Terrazze aperte dal martedì al sabato. Bar e Giardino aperti tutti i giorni.

instagram.com/locarnohotelrome/

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato su tutti i nostri articoli!