Sergio Rubini: il cinema ancora vivo e necessario – INTERVISTA
Sergio Rubini - photo Dario Garofalo_courtesy Saverio Ferragina
“Tutti noi abbiamo bisogno di storie perché le storie sono portatrici di un senso. Dobbiamo difendere il formato cinematografico, quindi la storia compiuta, perché la storia compiuta è portatrice di senso. Noi abbiamo bisogno di senso perché altrimenti ci smarriamo nel caos. Penso che il cinema sia ancora vivo e necessario” – Sergio Rubini.
Quarant’anni di carriera tra cinema, teatro e serialità: ospite della quinta giornata del Social World Film Festival l’attore e regista Sergio Rubini. L’artista, dopo aver dialogato con i giovani studenti di cinema, ha ricevuto il Premio alla Carriera.
“È un mestiere che è fatto di ricerca. La dimensione del ricercatore si accompagna sempre a una grande insoddisfazione perché non si arriva mai a una vera meta, a quella ultima, a quella definitiva. Forse è anche una fortuna, perché ogni traguardo che raggiungi nasconde un nuovo traguardo e questo ti tiene in vita e tiene in vita anche la tua creatività.”
“Il cinema è in crisi come sono in crisi tutti gli spazi della socialità, perché la tecnologia ci porta a isolarci. Però, secondo me, il cinema inteso come racconto non è in crisi”.