european-union-155207_960_720

Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!

Chi è critico nei confronti dell’Europa e ne preferisce, forse, la fine piuttosto che la prosecuzione, quale alternativa propone? Il ritorno al passato, quando gli Stati erano gli uni contro gli altri e la pace era costantemente sul filo del rasoio? Una pace assicurata a suon di alleanze tra due o più Paesi, mossi da interessi egoistici? Domande queste alle quali dovrebbero saper rispondere, in modo concreto e costruttivo, quelle figure politiche apertamente antieuropeiste.

Se, da una parte, l’indebolimento dell’Europa non è mai stato tanto reale, dall’altra, non sembra sia possibile per ora aspettarci “un vento di cambiamento”. Le elezioni in Ungheria si sono concluse con l’ennesima vittoria del nazionalista e populista Viktor Orbàn. Un risultato preoccupante per la tenuta dello Stato di diritto, dopo che i giornalisti del canale di Stato Mtva hanno confessato di Continue reading “Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!”

andreas-achenbach-85762_960_720

La crisi delle migrazioni. Nuovo naufragio a largo delle coste libiche

La crisi delle migrazioni. Come le onde del mare si infrangono sul bagnasciuga seguendo un moto costante e senza tregua, facendo da spola tra il largo e la terraferma in modo incessante, senza che nulla possa fermarle, così le morti di coloro che sono costretti, ogni giorno, a lasciare la propria terra sembrano non avere mai fine.

Il 2018, come l’anno precedente, è stato già segnato da una catastrofe nel cuore del Mar Mediterraneo che, dall’inizio delle rotte della tratta di esseri umani, è il custode dei corpi – dispersi per sempre – di chi non ce l’ha fatta. Di chi non è riuscito a raggiungere Continue reading “La crisi delle migrazioni. Nuovo naufragio a largo delle coste libiche”

LE_Eithne_Operation_Triton

Migrazione: una responsabilità di tutti! Al vertice di Tallinn, tuttavia, l’Italia resta l’unico approdo

Era il 1995 e il telegiornale mandava in onda l’immagine di una grande nave con a bordo tanti, troppi disperati in fuga dalla guerra dei Balcani. Avevo appena sei anni e acquisì più tardi coscienza di cosa fosse la guerra. Nonostante non l’abbia mai vissuta in prima persona, quell’immagine è rimasta misteriosamente impressa nella mia memoria.

Oggi non nascondo che, mentre scrivo, posso solo immaginare la paura, la disperazione, la fame, la povertà, che costringono migliaia Continue reading “Migrazione: una responsabilità di tutti! Al vertice di Tallinn, tuttavia, l’Italia resta l’unico approdo”