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Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri

Dopo il caso della “Diciotti” si rafforza il cosiddetto  asse sovranista  tra l’Italia giallo-verde e il gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia), anche grazie all’incontro  tra il primo ministro ungherese Viktor Orban e il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini nella prefettura di Milano e il colloquio  tra il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte e il premier ceco Andrej Babis a Roma.

Sia la vicenda della “Diciotti” che l’asse sovranista dividono l’Esecutivo: prima la “fronda di sinistra” all’interno del Movimento Cinque Stelle contro Salvini, poi la frenata del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi sul paventato “stop” al versamento dei contributi nel Bilancio UE, minacciato dal vicepremier Luigi Di Maio per tentare di convincere l’Europa ad accogliere le richieste Continue reading “Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri”

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Rita Borsellino, la sua morte per ricordare la lotta alle Mafie

È doveroso ricordare Rita Borsellino, la sorella del magistrato antimafia Paolo Borsellino, morta a 73 anni a causa di una lunga malattia.

Dopo l’uccisione del fratello, questa donna è diventata il simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Il suo impegno, iniziato dal basso, è arrivato fino in politica, quando nel 2005 si candidò alla Presidenza della Regione Sicilia. Eletta europarlamentare del Partito Democratico dal 2009 al 2014, nel 2012 perse per pochi voti le primarie come candidato del centrosinistra a sindaco di Palermo.

Uno dei contributi più importanti di Rita Borsellino è stato l’approvazione della legge 109/96 sull’uso sociale dei beni immobili confiscati alle Mafie insieme all’associazione Libera di don Ciotti, della quale nel 1995 divenne vicepresidente e per dieci anni fu Continue reading “Rita Borsellino, la sua morte per ricordare la lotta alle Mafie”

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Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto”

«…per creare intorno al nuovo ordine un larghissimo strato di cittadini interessati al suo mantenimento, e per dare alla vita politica una consolidata impronta di libertà, impregnata di un forte senso di solidarietà sociale» (Il Manifesto di Ventotène: “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto, 1941).

Il progetto originario, contenuto nel Manifesto di Ventotène, di quella che chiamiamo Unione Europea parla di solidarietà. I Trattati hanno poi reso questo concetto un principio cardine della realtà europea, a lungo vista come un modello politico straordinario. L’unico davvero vincente in un Mondo sempre più competitivo, interconnesso e internazionalizzato. Altiero Spinelli ed Ernesto Continue reading “Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto””

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La Casa Internazionale delle Donne: la “Chiamata alle arti” contro lo sfratto

Una battaglia colta, gentile e buona che si sta combattendo negli ultimi giorni a Roma. Una battaglia per salvare dallo sfratto la Casa Internazionale delle Donne, simbolo del femminismo e delle associazioni. Una battaglia in cui le donne dello spettacolo nostrano stanno portando in scena le loro arti.

Paola Turci, Fiorella Mannoia, Paola Cortellesi, Jasmine Trinca, Anna Foglietta, Sonia Bergamasco, Tosca sono solo alcune delle donne dello spettacolo che hanno risposto “sì” alla “Chiamata alle arti”. L’obiettivo comune è quello di salvare dallo sfratto la Casa Internazionale delle Donne, storico punto di riferimento e di accoglienza, simbolo del femminismo romano. Attraverso lo slogan #lacasasiamotutte, la Casa ha deciso di tirare fuori dalla tasca il jolly vincente, decidendo di puntare sulla cultura e sulle arti per arginare la possibile chiusura della sede, per gridare ancora una volta a gran voce che questo luogo è, e continuerà ad essere, un Continue reading “La Casa Internazionale delle Donne: la “Chiamata alle arti” contro lo sfratto”

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[SEGNALAZIONE] Il cavaliere spiegato ai posteri: “La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri”

Il cavaliere spiegato ai posteri

“La pancia degli italiani” (ed. riveduta), il Premier su iPad, ebook e carta.

Beppe Severgnini, autore del libro “La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri” (Rizzoli), che è stato presentato al Teatro Parenti di Milano, ci fa riflettere sul fatto che “Se Berlusconi – d’ora in poi, per brevità, B. –   ha dominato la vita pubblica italiana per diciott’anni, c’è un motivo. Anzi, ce ne sono dieci. Più uno.”  “Berlusconi” scrive Severgnini “è il rabdomante delle debolezze italiane. Per molti anni è stato il nostro complice. Ma noi avevamo bisogno di un leader.” Continue reading “[SEGNALAZIONE] Il cavaliere spiegato ai posteri: “La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri””

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Prima gli italiani… con buon senso.

È finita la pacchia. Prima gli italiani.

Quando certi slogan evadono la realtà, la realtà diventa pericolosa.

Tra i tanti articoli di questi ultimi giorni sulle nuove politiche migratorie e sulle preoccupazioni derivanti, mi è capitato di leggere l’articolo di Maso Notarianni, su Il Fatto Quotidiano, circa il suo significato di “pacchia” contrapposto a quello conferito dal neo ministro Salvini alla vita “pacchiosa” dei migranti. Sono passata poi alla lettura delle centinaia di commenti sottostanti, per la maggior parte intenti a difendere il presunto operato del leghista – quando dalla propaganda passerà ai fatti.

Le parole del neo ministro degli Interni su fenomeno migrazione. Ennesimo slogan propagandistico. http://blogitalia.news/2018/06/05/governo-matteo-salvini-categorico

Punto cardine, qui come altrove, è sempre il solito slogan trito e ritrito “Prima gli italiani”. Ciò mi scatena delle riflessioni. Paradossalmente tale enunciato presuppone un precedente pensiero su altro dagli italiani. Non a caso la propaganda politica del segretario della Lega si è basata su questo slogan, dispiegandosi poi esclusivamente su problemi e vicende dei migranti. Ma questa potrebbe essere considerata una sarcastica e filosofica controbattuta. Continue reading “Prima gli italiani… con buon senso.”