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San Lorenzo e il caso Desirée, quando il Male può non essere banale

Scende la notte e si accendono le fioche luci dei primi lampioni. Bar, ristoranti, pub, pizzerie di San Lorenzo – un quartiere romano noto per la movida – sono pronti ad accogliere i clienti, mentre il traffico su via Tiburtina diventa sempre più intenso. E’ il venerdì sera, uno come tanti altri. In una serata come tante altre, a San Lorenzo si consuma la tragedia di Desirée, la sedicenne originaria di Cisterna di Latina, lasciata morire su un materasso di fortuna in un palazzo abbandonato di via dei Lucani, da anni ritrovo di pusher Continue reading “San Lorenzo e il caso Desirée, quando il Male può non essere banale”

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Salvini e quelle insopportabili similitudini: al di là del bene e del male.

Buonismo e populismo sono le due parole che affannosamente si rincorrono nei titoli dei giornali. Buonismo a sinistra, populismo a destra ma da qualsiasi parte si volga il capo è chiaro che in Italia di questi tempi si sa ciò che Socrate riteneva di non sapere e  tocca scomodare Leo Longanesi per quella lucida quanto attuale descrizione che riassume perfettamente come anche oggi, a distanza di anni, mala tempora correvano e mala tempora currunt:

Fra Facta e Mussolini, il paese aveva già fatto la sua scelta: il primo è un onest’uomo, con due baffi bianchi, ignoto a tutti, incapace di uscire dalla tutela giolittiana; il secondo ha due occhi autoritari, il passo spedito, la voce risoluta. Il primo spera, il secondo vuole, e tutti gli italiani vogliono.

Gli italiani vogliono. Cosa? Tornare sicuri nelle loro tiepide case, direbbe Pavese. Chi non lo vorrebbe? In fondo l’amore per il prossimo è sempre qualcosa di secondario, in parte convenzionalmente e arbitrariamente apparente rispetto al timore per il prossimo. È storia. Continue reading “Salvini e quelle insopportabili similitudini: al di là del bene e del male.”

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Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri

Dopo il caso della “Diciotti” si rafforza il cosiddetto  asse sovranista  tra l’Italia giallo-verde e il gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia), anche grazie all’incontro  tra il primo ministro ungherese Viktor Orban e il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini nella prefettura di Milano e il colloquio  tra il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte e il premier ceco Andrej Babis a Roma.

Sia la vicenda della “Diciotti” che l’asse sovranista dividono l’Esecutivo: prima la “fronda di sinistra” all’interno del Movimento Cinque Stelle contro Salvini, poi la frenata del ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi sul paventato “stop” al versamento dei contributi nel Bilancio UE, minacciato dal vicepremier Luigi Di Maio per tentare di convincere l’Europa ad accogliere le richieste Continue reading “Caso Diciotti, nell’Italia dell’Est e nell’Europa dei muri”

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Rita Borsellino, la sua morte per ricordare la lotta alle Mafie

È doveroso ricordare Rita Borsellino, la sorella del magistrato antimafia Paolo Borsellino, morta a 73 anni a causa di una lunga malattia.

Dopo l’uccisione del fratello, questa donna è diventata il simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Il suo impegno, iniziato dal basso, è arrivato fino in politica, quando nel 2005 si candidò alla Presidenza della Regione Sicilia. Eletta europarlamentare del Partito Democratico dal 2009 al 2014, nel 2012 perse per pochi voti le primarie come candidato del centrosinistra a sindaco di Palermo.

Uno dei contributi più importanti di Rita Borsellino è stato l’approvazione della legge 109/96 sull’uso sociale dei beni immobili confiscati alle Mafie insieme all’associazione Libera di don Ciotti, della quale nel 1995 divenne vicepresidente e per dieci anni fu Continue reading “Rita Borsellino, la sua morte per ricordare la lotta alle Mafie”

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Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto”

«…per creare intorno al nuovo ordine un larghissimo strato di cittadini interessati al suo mantenimento, e per dare alla vita politica una consolidata impronta di libertà, impregnata di un forte senso di solidarietà sociale» (Il Manifesto di Ventotène: “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto, 1941).

Il progetto originario, contenuto nel Manifesto di Ventotène, di quella che chiamiamo Unione Europea parla di solidarietà. I Trattati hanno poi reso questo concetto un principio cardine della realtà europea, a lungo vista come un modello politico straordinario. L’unico davvero vincente in un Mondo sempre più competitivo, interconnesso e internazionalizzato. Altiero Spinelli ed Ernesto Continue reading “Consiglio UE migranti, perché l’Europa non è più “Unione” e l’Italia non ha “vinto””

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La Casa Internazionale delle Donne: la “Chiamata alle arti” contro lo sfratto

Una battaglia colta, gentile e buona che si sta combattendo negli ultimi giorni a Roma. Una battaglia per salvare dallo sfratto la Casa Internazionale delle Donne, simbolo del femminismo e delle associazioni. Una battaglia in cui le donne dello spettacolo nostrano stanno portando in scena le loro arti.

Paola Turci, Fiorella Mannoia, Paola Cortellesi, Jasmine Trinca, Anna Foglietta, Sonia Bergamasco, Tosca sono solo alcune delle donne dello spettacolo che hanno risposto “sì” alla “Chiamata alle arti”. L’obiettivo comune è quello di salvare dallo sfratto la Casa Internazionale delle Donne, storico punto di riferimento e di accoglienza, simbolo del femminismo romano. Attraverso lo slogan #lacasasiamotutte, la Casa ha deciso di tirare fuori dalla tasca il jolly vincente, decidendo di puntare sulla cultura e sulle arti per arginare la possibile chiusura della sede, per gridare ancora una volta a gran voce che questo luogo è, e continuerà ad essere, un Continue reading “La Casa Internazionale delle Donne: la “Chiamata alle arti” contro lo sfratto”