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Recensione del film “MONSTERS AND MEN”: siamo sempre liberi di scegliere!

MONSTERS AND MEN
un film di REINALDO MARCUS GREEN

con  JOHN DAVID WASHINGTON, ANTHONY RAMOS, KELVIN HARRISON JR.

È una notte come tante altre a Brooklyn ma all’angolo di una strada nel quartiere di Bed-Stuy, un uomo di colore disarmato viene ucciso dopo una lite con le forze dell’ordine. Da questo atto di violenza prende vita “Monsters and Men”, opera prima del regista e Continue reading “Recensione del film “MONSTERS AND MEN”: siamo sempre liberi di scegliere!”

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[REVIEW PARTY] “L’estate di Eden” di Liz Flanagan

Titolo: L’estate di Eden

Autore:  Liz Flanagan

Editore: De Agostini

Genere: Young Adult

Data di uscita: 16 Ottobre 2018

È una mattina di settembre, l’estate è già un ricordo e Jess si sta preparando per andare a scuola. La solita felpa nera, il solito eyeliner scuro sugli occhi, e la solita attenzione a nascondere i tatuaggi che le coprono il corpo. Presto però Jess si rende conto che quella non è una mattina come tutte le altre. Perché la sua migliore amica, Eden, è scomparsa. La polizia inizia le indagini e interroga subito Liam, l’ex ragazzo di Eden, che sembra nascondere più di un segreto. Ma le ricerche procedono per le lunghe, Jess è inquieta e troppe domande le affollano la mente. Domande sull’ultima estate insieme a Eden. E se l’amica avesse sempre cercato di dirle qualcosa? E se il tempo a disposizione per ritrovarla stesse per scadere? Per Jess inizia una corsa adrenalinica, contro tutto e contro tutti: solo lei può salvare Eden, e deve farlo in fretta. Continue reading “[REVIEW PARTY] “L’estate di Eden” di Liz Flanagan”

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“La voce delle ombre” di Paolo Lanzotti: chi è il colpevole?

Titolo: La voce delle ombre

Autore: Paolo Lanzotti

Editore: Mondadori

Collana: Oscar gialli

Anno edizione: 2017

Pagine: 240 p., Brossura

Sinossi

Venezia, agosto 1849. Un caso per lo sbirro Teodoro Valier. Da un anno Venezia resiste all’assedio degli austriaci, ma la disfatta è alle porte. La sente nell’aria l’ex sbirro della polizia asburgica Teodoro Valier, chiamato da Daniele Manin, l’uomo che regge le sorti della rivoluzione, a risolvere un caso di omicidio. Con la pioggia incessante di granate, la penuria di cibo e l’epidemia di colera che falcidia la popolazione, sembra quasi uno scherzo: quando non si sa nemmeno dove seppellire i cadaveri, uno in più che differenza può fare? Purtroppo la vittima è un valoroso combattente ostile a Manin, che qualcuno potrebbe additare come mandante del delitto, e dunque s’impone di scoprire quanto prima la verità. Continue reading ““La voce delle ombre” di Paolo Lanzotti: chi è il colpevole?”

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Martin Luther King e la disobbedienza pacifica: 50 anni dopo Memphis

A cinquant’anni dalla morte di Martin Luther King, gli Stati Uniti hanno ricordato il reverendo pacifista con una manifestazione di commemorazione che ha attraversato l’intero Paese.

La sua eredità e il suo impegno civile sono ancora vivi nella comunità statunitense e nei vari movimenti pacifici, dal movimento “Black Lives Matter”, contro le violenze della polizia, alla “March for Our Lives”, manifestazione contro le armi libere. A questa manifestazione, intervenne anche la nipote di King, Yolanda Renee di 9 anni, riprendendo la celebre frase nel nonno “I have a dream”.

Erano le 18.01 del 4 aprile 1968 quando Martin Luther King, sul balcone della stanza 306 del Motel a Mulberry Street, dove alloggiava a Memphis, fu colpito alla testa da un colpo di fucile di precisione. La corsa al St. Joseph’s Hospital, fu vana. I medici constatarono un irreparabile danno cerebrale e la sua morte venne annunciata alle 19.05 del medesimo giorno. Nonostante le richieste del Presidente degli Stati Uniti Johnson al popolo di non cedere all’impulso della violenza, i giorni dopo la scomparsa del reverendo si registrarono in oltre 120 città atti violenti. L’8 giugno, venne arrestato James Earl Ray con l’accusa di aver ucciso King. All’inizio confessò di essere lui l’assassino, ma dopo tre giorni ritrattò la sua versione professandosi innocente. Il 10 marzo 1969 venne condannato a 99 anni di reclusione. Ad essere indagato e condannato al pagamento della somma di 100 mila dollari alla famiglia di King, fu Loyd Jowers, proprietario del ristorante Jim Grill situato a Mulberry Street, dove avvenne l’omicidio, accusato di aver Continue reading “Martin Luther King e la disobbedienza pacifica: 50 anni dopo Memphis”

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“Detroit”: un film da cui non si puo’ uscire indenni

“Detroit” di Kathryn Bigelow.

Cast: John Boyega, Will Poulter, Anthony Mackie, Hannah Murray e Jack Reynor.

Durata: 143′

Trama

La storia è ispirata alle sanguinose rivolte che sconvolsero Detroit nel 1967. Tra le strade della città si consumò un vero e proprio massacro ad opera della polizia, in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite.
La rivolta successiva portò a disordini senza precedenti costringendo così, ad una presa di coscienza su quanto accaduto durante quell’ignobile giorno di cinquant’anni fa.
Il nuovo film della regista Premio Oscar Kathryn Bigelow (Point Break, Strange Days, The Hurt Locker, Zero Dark Thirty), trascina lo spettatore in uno degli episodi più sanguinosi della moderna storia americana che però riporta a un presente quanto mai attuale. Continue reading ““Detroit”: un film da cui non si puo’ uscire indenni”

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Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.

CHIESA DI SANTI APOSTOLI A ROMA. Mi colpisce la bellezza del centro storico di Roma, mentre passeggio tra i vicoli, a pochi passi da Fontana di Trevi gremita di turisti, verso Piazza Santi Apostoli. La bellezza di Roma si scontra però con il degrado urbano e il disagio sociale. Protagonisti la Sindaca di Roma Virginia Raggi e i migranti di Santi Apostoli, che da quasi tre mesi presidiano con le tende l’ingresso dell’omonima Chiesa. Sotto i portici dimorano i rifugiati politici – per lo più afghani, siriani e somali – sgomberati da Cinecittà la scorsa estate, dopo lo sgombero di via Curtatone.

Dal 24 agosto, l’amministrazione capitolina non è ancora riuscita a risolvere la emergenza abitativa. E il presidio di Piazza Santi Apostoli è l’emblema e il risultato sia degli sgomberi effettuati che, soprattutto, dell’inefficienza della Giunta di Roma. Ad oggi, dunque, resta irrisolta la questione dell’assegnazione e gestione degli alloggi popolari, richiesti a gran voce dagli ex occupanti. Il presidio di Santi Apostoli è composto di uomini, donne e bambini che, privi di un alloggio, attendono una risposta concreta. È un Continue reading “Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.”