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[REVIEW PARTY] “Iceman” di LadyD

TITOLO: Iceman
AUTORE: LadyD
SERIE: Recing Hearts Trilogy
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Sport Erotic Romance
PREZZO: 2,99 €
DATA DI USCITA: 7 Settembre 2018

Nina Williams è una bella e giovane, pilota di auto da corsa.
La sua brillante carriera viene stroncata da un incidente dove rischia la vita, ciò le fa maturare la sofferta decisione di abbandonare il mondo delle corse per dedicarsi a qualcosa che la leghi ai motori con meno pericolo. Con la sua esperienza nella meccanica, la giovane intraprende la strada di collaudatrice, divenendo ricercatissima e contesa dalle case automobilistiche più prestigiose del mondo. Durante una normale giornata di lavoro, Nina, si imbatte nel tenebroso e affascinate ex pilota di rally, Matias Quinn, soprannominato Iceman, da chi lo conosce per via del suo carattere freddo e dei suoi occhi di ghiaccio. Lui viene colpito dalla surreale bellezza della ragazza e si mette subito sulle sue tracce con il solo scopo di portarsela a letto. I due scopriranno di avere molto in comune, ma Nina non è una donna come tutte le altre… Cosa succede se una persona che ha paura di amare ancora, ne incontra una che non ha paura di dare tutto l’amore di cui è capace? E se a tutto ciò, come se non bastasse, si aggiungesse anche il passato che viene a bussare nuovamente alla porta? Continue reading “[REVIEW PARTY] “Iceman” di LadyD”

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Dalla B a Ronaldo: la rinascita della Juventus

Il 10 luglio 2018 è la data che tutti gli appassionati di calcio del mondo non potranno mai dimenticare. È il giorno in cui una trattativa che sembrava impossibile è diventata realtà. Cristiano Ronaldo, al secolo CR7, passa alla Juventus per la cifra record di 105 milioni di euro più oneri accessori. 117 il totale.

Storia di un predestinato alla maglia bianconera

Era il lontano 2003 quando il giovane attaccante dello Sporting Lisbona attirò le attenzioni del direttore generale della Juventus Luciano Moggi. Sembrava tutto fatto per l’approdo della punta a Torino, ma la ferma opposizione di Salas, pedina di scambio nell’affare che non gradiva la destinazione in maglia bianco-verde, fece saltare l’intera operazione. La giovane promessa passò quindi al Manchester United e  alla corte di Sir Alex Ferguson, dove vinse Champions League e Pallone d’Oro. I primi riconoscimenti Continue reading “Dalla B a Ronaldo: la rinascita della Juventus”

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Calcio femminile in Italia: la storia fino ai Mondiali.

L’anno in cui il figlio prediletto viene escluso dai mondiali, spunta con sorpresa il secondogenito non troppo apprezzato a rendere orgogliosa la madre patria. Così ad una settimana dall’inizio dei Mondiali di calcio maschili, le azzurre, lo scorso venerdì 8 giugno, hanno potuto esultare per la qualificazione ai Mondiali femminili che si terranno in Francia il prossimo anno.

Ma come si è evoluta la storia del calcio femminile in Italia?

Quelle che sembrano le prime ambizioni italiane per il calcio femminile, risalgono al 1933, quando a Milano prese vita il Gruppo femminile calcistico. Presto il CONI intervenne bloccando le attività calcistiche femminili milanesi, per evitare la creazione di altre squadre. Dopo di che si attende la metà degli anni ’40 per la creazione di due squadre triestine.  Quando nel 1950 viene istituita l‘Associazione Italiana Calcio Femminile, a Napoli, persiste ancora la mancanza di un campionato ufficiale. Continue reading “Calcio femminile in Italia: la storia fino ai Mondiali.”

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[COMUNICATO] Apolide, il festival nel bosco di Vialfrè (TO) dal 19 al 22 luglio: tra i primi nomi Alice Merton, Ministri e Populous

DAL 19 AL 22 LUGLIO

ANNUNCIATI I PRIMI NOMI DELLA LINE UP:

ALICE MERTON (DE) – MINISTRI – TÉMÉ TAN (BE) – BRUNO BELISSIMO (ITA/CDA) –  ANDREA POGGIO – POPULOUS – JOAN THIELE

Un tuffo nel verde di Pianezze di Vialfrè, una delle aree naturalistiche più suggestive del nostro Paese, un anfiteatro naturale scavato dal ghiaccio e circondato dalle colline, tra gli alberi di un bosco grande più di 100.000 mq.

In Piemonte, nelle valli del Canavese, dopo l’enorme successo dello scorso anno, torna dal 19 al 22 luglio Apolide Festival: 72 Continue reading “[COMUNICATO] Apolide, il festival nel bosco di Vialfrè (TO) dal 19 al 22 luglio: tra i primi nomi Alice Merton, Ministri e Populous”

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“I, Tonya”: nulla è mai abbastanza per “l’altro volto” dell’America

Sono uscita da lavoro e sono corsa al cinema con l’idea di distrarmi dallo stress quotidiano e godermi un bel film. Alla fine del film ero tutt’altro che rilassata – turbata è la parola giusta – ma soddisfatta: è una storia che vale la pena conoscere.

Tonya (Margot Robbie) inizia a pattinare all’età di 4 anni e, durante la sua carriera, facendosi strada a suon di gomitate, tenta in tutti i modi di diventare la migliore pattinatrice d’America senza perdere i suoi tratti distintivi. La protagonista riesce a coltivare la sua Continue reading ““I, Tonya”: nulla è mai abbastanza per “l’altro volto” dell’America”

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Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica”

Yuri D’Alessandro è un “Contramestre” di Capoeira, disciplina di lotta e difesa, a ritmo di musica, sviluppatosi, originariamente, nel XVI secolo tra gli schiavi africani deportati in Brasile.

Egli fa parte del gruppo Soluna, uno dei primi che portò la Capoeira in Italia.

  • Buonasera Yuri. Inizio con il chiederle di spiegare ai lettori cos’è la capoeira.

La Capoeira è una pratica, una lotta di difesa e attacco, un’arte che si sviluppa tra/da gli schiavi africani deportati in Brasile nel XVI secolo. Con il tempo nella pratica venne introdotta la musica per mascherare la lotta agli occhi del padrone e fu così che assunse in parte l’aspetto di una danza. Oggi lotta, musica e danza coesistono ed è proprio questa la sua caratteristica rispetto alle altre arti marziali. A me piace definirla arte marziale a ritmo di musica. Con una differenza sostanziale: anche se si imparano tecniche di combattimento si parla di “giocare” con l’altro, non combattere, jogar capoeira. In realtà instauriamo un dialogo con il nostro compagno/avversario. C’è un ritmo che scandisce e definisce il nostro “gioco”. Questo ritmo è dato dal Berimbau, lo strumento principale della Capoeira, quello che comanda la “roda”! Per questo c’è complicità nel gioco, pur scambiandosi tecniche di attacco e di difesa proprie di una lotta, di un’arte marziale e quindi puntando comunque a mettere fuori gioco l’avversario. Continue reading “Intervista al Contramestre Yuri D’Alessandro: la Capoeira quale “arte marziale a ritmo di musica””