Viviana Bramante: ViDanza Ballet, 15 anni di passione, crescita e danza – INTERVISTA
Viviana Bramante
A San Valentino Torio, in provincia di Salerno, dal 26 settembre 2010 esiste un luogo speciale dedicato all’educazione, alla formazione e alla crescita personale attraverso l’arte della danza: è il ViDanza Ballet, diretto artisticamente da Viviana Bramante e con la direzione amministrativa di Fiore Braciglianese.
La scuola si prepara a celebrare un importante traguardo: i primi 15 anni di attività. Per l’occasione, sarà inaugurata una nuova sede di 250 mq a San Giuseppe Vesuviano (NA).
“Quest’anno al Vi Danza Ballet ci aspettano momenti straordinari” – spiega il direttore Fiore Braciglianese –“con Open Day mensili per permettere a tutti di visitare e conoscere la nostra realtà. E nel 2026 realizzeremo un grande sogno: diventare un centro di formazione per futuri insegnanti di danza”.

L’intervista a Viviana Bramante fondatrice e direttrice artistica del ViDanza Ballet
- Qual è la filosofia educativa e artistica della vostra scuola?
Il Vi Danza Ballet nasce con una visione precisa: educare attraverso la danza. Per me la danza non è solo una disciplina artistica, ma un potente strumento educativo. Credo profondamente che ogni bambino, attraverso l’impegno, la costanza e soprattutto il gioco, possa sviluppare valori fondamentali come la determinazione e la fiducia in sé stesso. Valori che non migliorano soltanto il corpo, ma soprattutto la vita. Noi crediamo che la danza renda la vita migliore.
- Che tipo di percorsi proponete, sia a livello amatoriale che professionale?
Offriamo percorsi suddivisi per età e livelli: dai primi passi per i bambini dai 3 anni, fino a programmi pre-accademici e accademici per chi desidera intraprendere un percorso più strutturato. Per le allieve più motivate abbiamo creato il “ViDanza Advance” che include esami, perfezionamento tecnico e la partecipazione a stage e concorsi di alto livello.Tutti i percorsi, anche quelli amatoriali, sono pensati per valorizzare ogni singolo allievo.

- Da quale età è possibile iniziare a frequentare i corsi?
Accogliamo bambini a partire dai 3 anni, con percorsi ludico-educativi che stimolano coordinazione, ritmo e capacità relazionali.Per loro abbiamo creato una sala speciale, la “Sala Rosa”, un ambiente sicuro e stimolante in cui ogni bimbo si sente accolto e seguito.
- Quali discipline coreutiche offrite oltre alla danza classica?
La danza classica è alla base del nostro metodo, ma il Vi Danza Ballet propone anche corsi di danza moderna, contemporanea, hip hop e fitness. Tra i nostri progetti multidisciplinari vi sono: Fit For You, percorso fitness per adolescenti e ViFit, dedicato alle mamme. L’idea è quella di creare uno spazio per tutta la famiglia, dove ognuno possa trarre beneficio dal movimento. Nel 2025 introdurremo anche nuove discipline come videoclip dance per bambini (TikTok Dancer) e danza aerea.

- Che tipo di rapporto instaurate con allievi e famiglie?
Puntiamo su una comunicazione costante e trasparente. Ogni insegnante ha il compito non solo di formare, ma di accompagnare ogni bambino nel proprio percorso, mantenendo un dialogo aperto con i genitori.Abbiamo protocolli interni per monitorare frequenza, stati emotivi e progressi degli allievi. Vogliamo che ogni famiglia si senta parte integrante del nostro progetto.
- Quali opportunità offrite agli allievi?
Durante l’anno organizziamo stage con docenti di alto livello e momenti di confronto attraverso concorsi e audizioni.A fine anno si svolgono gli esami accademici interni, con commissioni qualificate. Quest’anno, tra gli ospiti d’eccezione, abbiamo avuto la maestra Alessandra Celentano: un’esperienza indimenticabile di crescita e forti emozioni.

- Che valore ha per voi lo spettacolo di fine anno accademico?
Il saggio finale rappresenta l’esplosione di un intero percorso. Ogni bambino affronta il palco, vive emozioni nuove e ne esce trasformato. I genitori possono vedere con i propri occhi quanto i loro figli siano cresciuti, non solo nella danza, ma anche in termini di carattere, sicurezza e fiducia in sé stessi.
- Come può un genitore capire se la danza è la strada giusta per il proprio figlio?
La danza è giusta quando accende qualcosa dentro. Non è solo questione di movimento, ma di entusiasmo, emozione, desiderio di esserci. Se un bambino esce felice, racconta con gioia e si prepara con voglia, questi sono i segnali giusti. Non importa se diventerà un ballerino professionista: quello che conta è che la danza possa aiutarlo a diventare una persona più sicura e consapevole. E i genitori questo lo percepiscono chiaramente.



- Qual è il messaggio che volete lanciare ai giovani del territorio?
Il Vi Danza Ballet non è solo una scuola di danza, ma un luogo dove ogni ragazzo può scoprire sé stesso. Che tu sia timido, curioso, insicuro o esuberante, c’è spazio anche per te. Abbiamo creato un ambiente sicuro e stimolante, con sale dedicate ai più piccoli, percorsi strutturati per ogni livello e insegnanti che ascoltano, motivano e fanno crescere. Insegniamo a ballare, ma anche a lavorare con costanza, a credere nei propri sogni, a fare squadra. Dal primo plié a 3 anni, fino a diventare un giorno ballerini, insegnanti o semplicemente persone più forti e consapevoli. Il nostro messaggio è semplice: “Non importa da dove parti. L’importante è avere un posto dove crescere. E noi siamo pronti ad accoglierti”.
In questi anni abbiamo cercato di portare la danza in ogni casa, non solo come arte, ma come terapia per il benessere psicofisico. Ci evolviamo ogni anno per restare al passo con i nostri allievi. Abbiamo visto passare almeno cinque generazioni, ognuna con visioni e modelli diversi, ma tutte legate da un filo comune. C’è chi, grazie a Vi Danza Ballet, è diventata una persona più organizzata nel lavoro. Chi è oggi una dottoressa. Chi ha trovato la vera amicizia. Perché, al Vi Danza Ballet, si cresce attraverso la danza.

Intervista a cura di Ilaria Sambucci