“Ancora più Sexy”: Diana Del Bufalo torna su Prime Video tra crisi sentimentali e nuove consapevolezze
Ancora più Sexy Ph Francesco Berardinelli
Tre anni dopo “Pensati Sexy”, Maddalena (Diana Del Bufalo) è pronta a tornare con nuove disavventure sentimentali, domande esistenziali e lo stesso caos emotivo che aveva conquistato il pubblico del primo film:”Ancora più Sexy” arriverà su Prime Video il 12 giugno.
Diretto ancora una volta da Michela Andreozzi e scritto insieme a Daniela Delle Foglie, il film riprende la storia della protagonista in un momento apparentemente stabile della sua vita. Maddalena è ormai una scrittrice affermata, vive una relazione serena con Vanni — interpretato da Mario Ermito — e sembra aver finalmente trovato un equilibrio. Ma, naturalmente, la tranquillità dura poco.
A rimettere tutto in discussione torna infatti il suo irriverente spirito guida: Valentina Nappi, presenza dissacrante e fuori controllo che nel primo capitolo aveva incarnato desideri, paure e contraddizioni della protagonista. Il suo ritorno riapre crepe emotive mai davvero risolte, trascinando Maddalena in una nuova fase di confusione sentimentale e autoconsapevolezza.
Nel percorso entrerà anche Bruno, interpretato da Michele Rosiello, mentre tra le new entry del cast compare anche Filippo Bisciglia. Tornano inoltre volti amatissimi della commedia italiana come Angela Finocchiaro, Anna Galiena e Paolo Calabresi.
Più che una semplice romantic comedy, Ancora più Sexy sembra voler proseguire il percorso già iniziato dal primo film: raccontare le relazioni contemporanee senza idealizzazioni, giocando tra ironia, fragilità e disincanto. Al centro resta l’idea che la felicità sentimentale non coincida necessariamente con la perfezione — e che forse proprio nell’imperfezione si nasconda qualcosa di autentico.
Con il suo tono leggero ma autoironico, il sequel si inserisce nel filone delle commedie italiane contemporanee che parlano soprattutto a una generazione cresciuta tra aspettative romantiche irrealistiche, relazioni fluide e costante ricerca di equilibrio personale. E lo fa mantenendo quello sguardo pop, caotico e volutamente sopra le righe che aveva reso Pensati Sexy un piccolo caso nel catalogo italiano di Prime Video.