Premio Speciale per l’impatto sociale al Fara Film Festival per “Un’esperienza in Più”: il ‘corto’ che racconta le storie delle persone con tumore del colon retto metastatico

Un’esperienza in Più

Un’esperienza in Più

SOCIAL IMPACT AWARD al cortometraggio “Un’esperienza in Più” di Alessandro Guida, cuore emozionale della campagna “Più – Più cura. Più tempo. Più vita” promossa da Takeda per sensibilizzare sul tumore del colon retto metastatico.

È il secondo riconoscimento assegnato al ‘corto’ che in tre episodi racconta i bisogni  e le esperienze delle migliaia di persone che in Italia convivono con questa patologia.  Alla sua 7a edizione, dal 17 al 19 luglio, il Fara Film Festival ha trasformato il borgo medievale in un palcoscenico a cielo aperto dedicato al cinema, alla musica e alla valorizzazione del territorio.

Un’esperienza in più, il cortometraggio in tre episodi – scritti e diretti da Alessandro Guida – che racconta i bisogni e le esperienze delle migliaia di persone con tumore metastatico del colon-retto, ha ricevuto al Fara Film Festival il suindicato Premio Speciale.

È il secondo riconoscimento, dopo il Premio “Comunicazione e Salute” ricevuto al Sudestival di Monopoli, per il corto, realizzato nell’ambito della campagna “Più. Più cura. Più tempo. Più vita”, promossa da Takeda Italia, con l’obiettivo di far emergere il valore di ogni momento del tempo di vita e di sostenere tutti gli aspettidel percorso di cura. 

​​Il tumore del colon-retto (CRC) è, secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, la terza neoplasia più diffusa al mondo, con più di 1,9 milioni di nuovi casi. In Europa, nel 2022 è stato il secondo cancro più comune, con circa 538.000 nuovi casi1. Secondo il Rapporto AIOM AIRTUM “I numeri del cancro in Italia” nel 2024 sono state stimate circa 48.706 nuove diagnosi e sono 442.600 le persone viventi nel nostro Paese dopo una diagnosi di tumore del colon-retto2.

Filo conduttore delle tre storie sono le esperienze sorprendenti e inattese che si possono attraversare in ogni fase della vita.

Ne “L’ora di pausa” Ivo – interpretato da Pietro Da Silva – costretto a lasciare il lavoro per affrontare la malattia, è raggiunto da un invito inaspettato di Martina (Giulia Innocenti) proprio nell’ultimo giorno in ufficio. “Una maratona per due” racconta la storia di due fratelli, Guido (Olmo De Martino) e Lapo (Manuel Rossi) che, a seguito della malattia di Guido, si scambiano i ruoli di allenatore e atleta, tagliando ancora, in modo diverso, il traguardo. Ne la “Ninna nanna della nonna” Gianna (Cristina Golotta) e Prisca (Chiara Bono), madre e figlia, recuperano il loro rapporto nelle esperienze parallele della malattia di Gianna e della gravidanza di Prisca.

Un’esperienza in più, ideato e realizzato da Pro Format Comunicazione, è una produzione MP Film, con Nicola Liguori e Tommaso Ranchino come produttori esecutivi.  

La settima edizione del Fara Film Festival ha trasformato il centro storico di Fara in Sabina, arroccato sul Colle Buzio tra i Monti Sabini e la Valle del Tevere, in un palcoscenico a cielo aperto. Tra Palazzo Martini, Piazza Duomo e Piazza Garibaldi, proiezioni, incontri, red carpet e concerti a ingresso gratuito hanno unito cinema, musica ed eccellenze locali, confermando la vocazione del festival a far dialogare la settima arte con il paesaggio e l’identità culturale della Sabina.

Il corto è visibile sulla landing page della campagna Più. Più cura. Più tempo. Più vita:

https://www.unesperienzainpiu.it/il-corto/

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