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Sulle ali del calcio: “Carlo Mazzone”

Fra le colline di Ascoli ed il cielo di Roma che si specchia sul Tevere nascono storie che hanno il sapore di calcio ma con il retrogusto della vita, quella vissuta con intensità e passione.

Quando la romanità incontra la passione, la grinta si sposa con l’etica dello sport e l’insegnamento del gioco diviene metafora della vita spunta fuori il nome di Carlo Mazzone; ma non a caso, basta sfogliare il ben impaginato libro delle fotografie dello sport per notare un omone alto, senza peli sulla lingua e dal forte accento romano, un accento che il tecnico testaccino non ha mai voluto nascondere o celare dietro terminologie sociologiche o vezzi linguistici che non fanno parte della storia, ma che sono entrati a Continue reading “Sulle ali del calcio: “Carlo Mazzone””

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Sulle ali dello sport: “Azeglio Vicini”

Azeglio Vicini si è dimostrato sempre un galantuomo  fuori e dentro del campo; forse proprio per questo motivo alcuni giornalisti votati alla polemica sic et sempliciter come Mario Sconcerti non lo hanno mai esaltato, anzi lo hanno definito semplicemente una  brava persona senza altre caratteristiche peculiari.

Basti leggere alcuni editoriali successivi alla sua dipartita evitabili e dimenticabili. Forse alcuni addetti ai lavori considerano lo sport alla stregua di un concetto da associare all’audience e agli ascolti, molto vicini al chiacchiericcio. E ricordiamoci che i media, la televisione ed in genere la pubblicità vivono come parassiti sui bisogni indotti e decidono che il popolo vuole sentire solo pettegolezzi. Ma non funziona in questo modo, basta confrontarsi con i dati di ascolto della televisione di cultura, un esempio Continue reading “Sulle ali dello sport: “Azeglio Vicini””

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Ecco chi è Kolinda Grabar-Kitarovic, la Presidente croata che ha conquistato tutti

In un paese dove la politica è sempre stata una faccenda per soli uomini, Kolida Grabar-Kitarovic nel 2015 riesce ad imporsi e a diventare la prima donna Presidente della Croazia. Dall’animo femminista, estimatrice della Thatcher e della Merkel, l’abbiamo vista sempre sorridente e fiera con la maglia a scacchi bianca e rossa, una tifosa eccellente per la sua nazionale di calcio nella Coppa del Mondo di Russia. 

Kolinda Grabar-Kitarovic, donna forte e dirompente, è stata senza dubbio il personaggio politico più entusiasta ed entusiasmante di questi Mondiali di calcio. Esulta ad ogni gol, abbraccia la bandiera, palpita ad ogni azione d’attacco, la Presidente della Croazia ha fatto della maglia a quadri della nazionale croata la sua divisa personale. Ha pagato di tasca sua le spese di viaggio per assistere alla semifinale e alla finale in Russia e si è scalata dallo stipendio i giorni in cui era impegnata a tifare la sua squadra. Il l giorno della vittoria contro l’Inghilterra, Grabar-Kitarovic non ha esitato a scendere in campo per andare a complimentarsi con i giocatori, Continue reading “Ecco chi è Kolinda Grabar-Kitarovic, la Presidente croata che ha conquistato tutti”

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Intervista ad Andrea Maestrelli: “Non è vero”, il brano vincitore dell’Area Sanremo.

Con il brano “Non è vero” è stato vincitore di Area Sanremo 2018. Andrea Maestrelli, classe 1991, è un giovane cantautore empolese, con il sogno di solcare il palco dell’Ariston e una voglia immane di realizzare questo suo desiderio.

Il brano è in radio ed io ho avuto il piacere di intervistarlo.

  • “Non è vero” è stato il brano vincitore di Area Sanremo 2018. Puoi dirci qualcosa in più sul singolo e sulla sua stesura?

“NON È VERO” è una mappa che attraversa i momenti di solitudine che mi hanno portato a riflettere sui gesti e sulle abitudini del mio quotidiano. Il treno è il viaggio metaforico che avanza fra le immagini del percorso di vita che mi hanno accompagnato da sempre. Un’apologia dell’amore inteso come punto di partenza e non di arrivo. Continue reading “Intervista ad Andrea Maestrelli: “Non è vero”, il brano vincitore dell’Area Sanremo.”

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Il Var: lo strumento della discordia

Giunti alla pausa del campionato, con la metà più una delle 38 giornate della stagione giocata, è tempo di tirare le fila sull’utilizzo della novità di quest’anno: ci riferiamo al Var.

Acronimo di Video Assistent Referee, il Var (o la Var, che dir si voglia), è quell’agognata moviola in campo, da tempo invocata da tanti per calmare gli animi dei tifosi e garantire la regolarità dei campionati. Così bramata da taluni da diventare cavallo di battaglia di alcuni volti celebri, fra i quali spicca il recentemente scomparso e compianto Aldo Biscardi.

Introdotto con la Fifa Confederations Cup del 2016, il Var viene utilizzato da quest’anno nel nostro campionato, in quello tedesco, in FA Cup e dalla prossima stagione anche nella Liga. Fa il suo esordio in Serie A fin dal primo match della stagione in corso: Juventus – Cagliari, anticipo della prima giornata del campionato 2017/18. È il 37’ minuto quando Maresca viene richiamato all’attenzione dall’assistente Var per un contatto in area di rigore tra Alex Sandro e Duje Čop.

È il primo, storico, calcio di rigore assegnato dalla tecnologia in Italia.

Ma viene vanificato dall’errore dal dischetto di Diego Farias, che si lascia ipnotizzare dal sempreverde Gianluigi Buffon, alla sua Continue reading “Il Var: lo strumento della discordia”