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BuoneNews: “Pianeta Felice” n°43

Venezia: c’è un luogo incontaminato che mette in connessione due splendide città d’arte Roma e Venezia attraverso un Canaletto, il Canal fra Laguna e Tevere come evidenzia intelligentemente ed acutamente Marco Carminati sull’inserto domenicale de “Il Sole 24 Ore; scenografo teatrale si appassionò alle rovine divenendo un vedutista. Per celebrare il 250 anniversario dalla scomparsa del pittore il museo di Palazzo Braschi ha ideato una mostra intitolata “Canaletto 1697- 1768” dall’intuizione dell’Assessorato alla crescita culturale di Roma capitale, organizzata da Metamorfosi in collaborazione con Zetema. Nelle sue vedute pittoriche e poetiche trionfano la natura e la luce; puntando sul valore matematico della prospettiva, l’artista, per gettare le sue idee sulla tela si avvaleva talvolta della camera ottica. Fino al 19 agosto per volare fra le gondole di Venezia e proiettarsi con la fotografia, la poesia Continue reading “BuoneNews: “Pianeta Felice” n°43”

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Primo Maggio: la storia e le origini della Festa del Lavoro

Il Primo Maggio è una delle feste più importanti al mondo. Non è solamente un giorno di riposo dalle fatiche quotidiane, ma è una festa che ha un significato importante, simbolico. Nasce dalla volontà di celebrare l’impegno dei movimenti sindacali e le lotte dei lavoratori per veder riconosciuti i propri diritti, tra tutti la battaglia per la riduzione dell’orario della giornata lavorativa.

Tutti sanno che il Primo Maggio è la Festa dei Lavoratori, una giornata da passare in pieno relax in famiglia, ad un concerto, facendo una passeggiata o un pic-nic in campagna e così via. Ma pochi sono a conoscenza della vera storia di una delle feste più celebrate al mondo, e la sofferenza che c’è dietro. Le sue origini risalgono al 5 settembre 1882, quando a New York, l’Ordine dei Cavalieri del Lavoro decise che ogni anno, a partire da quella data, avrebbe manifestato per veder riconosciuti i propri diritti come Continue reading “Primo Maggio: la storia e le origini della Festa del Lavoro”

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Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!

Chi è critico nei confronti dell’Europa e ne preferisce, forse, la fine piuttosto che la prosecuzione, quale alternativa propone? Il ritorno al passato, quando gli Stati erano gli uni contro gli altri e la pace era costantemente sul filo del rasoio? Una pace assicurata a suon di alleanze tra due o più Paesi, mossi da interessi egoistici? Domande queste alle quali dovrebbero saper rispondere, in modo concreto e costruttivo, quelle figure politiche apertamente antieuropeiste.

Se, da una parte, l’indebolimento dell’Europa non è mai stato tanto reale, dall’altra, non sembra sia possibile per ora aspettarci “un vento di cambiamento”. Le elezioni in Ungheria si sono concluse con l’ennesima vittoria del nazionalista e populista Viktor Orbàn. Un risultato preoccupante per la tenuta dello Stato di diritto, dopo che i giornalisti del canale di Stato Mtva hanno confessato di Continue reading “Europa, dove l’accoglienza è sinonimo d’invasione!”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°40 Speciale Pasqua e Pasquetta

Parma: fino al primo luglio nella città ducale presso la fondazione Magnani Rocca avrete la  possibilità di apprezzare Pasini e l’oriente – luci e colori di terre lontane con, in evidenza l’Oriente affascinante, caratterizzato dal mistero, da paesaggi affascinanti con rovine suggestive e  territori e tradizioni esotiche che vengono da un tempo lontano e si ripresentano nell’attualità attraverso gli occhi di oggi che le scrutano e le valorizzano per l’importanza delle loro testimonianze e per i tesori che ci propongono. Pasini (1826- 1899) pittore e viaggiatore incarna uno degli esecutori più specializzati e raffinati di questo mondo così curioso, a tratti bizzarro e pieno di significati e valenze semantiche. La sua pittura prende le distanze dal lavoro degli altri interpreti ottocenteschi dell’Oriente; il suo obiettivo precipuo è quello di attingere dall’orientalità, di trasporla nel suo mondo interiore e declinarla in un’ottica di creatività e di genio. Quello suo tutto personale.

Venezia- Brescia: fino al primo luglio al museo di Santa Giulia di Brescia approda Tiziano e alla pittura del cinquecento fra Venezia e Brescia; tutto ruoterà intorno alle due esperienze principali del grande artista veneto realizzate nella cittadella bresciana: il Polittico realizzato per il vescovo Averoldi fra il 1520 ed il 1522 nella collegiata dei santi Nazaro e Celsio, e le tre tele con le Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°40 Speciale Pasqua e Pasquetta”

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Effetto haters. Perché l’Italia sta diventando un Paese di “odiatori” seriali.

L’una di notte, non ho sonno. Mi riprometto ogni volta: mai prendere in mano il cellulare. No, non riesco proprio a chiudere occhio. Cedo. Sapevo che non dovevo farlo, meglio un libro accidenti. Inizio a “scrollare” metodicamente i vari social. Facebook, Instagram, Twitter (questo per la verità un po’ meglio, preda di millantati “radical chic”). Mi si apre dinnanzi uno scenario che definire svilente è eufemistico. Anche Linkedin tra manager con le loro “lauree presso università della vita”, non mi suggerisce buoni segnali su come va l’andazzo. Decisamente, però, i più accaniti sono i commenti sotto gli stati/notizie di Facebook, che mi restituiscono un quadro agghiacciante.

Iniziamo dall’italiano con cui sono scritti la maggior parte di questi commenti. Dalla forma, dunque, poi passiamo al contenuto. La punteggiatura, vabbè, non la considero proprio, perché la gran parte non credo ne conosca l’esistenza. È triste ammetterlo, perché le parole scritte e lette sono quanto di più prezioso personalmente conosco, ma questo è quasi ormai un dato di fatto acquisito, Continue reading “Effetto haters. Perché l’Italia sta diventando un Paese di “odiatori” seriali.”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°38

Genova: sotto le luci della lanterna, vicino ai flutti dell’acquario ed alle atmosfere marittime della costa, e a quelle montanare dell’entroterra torna Antonio Ligabue fino al primo luglio per apprezzare ed assaporare la bellezza e l’interesse delle sue opere. Si tratta di una mostra antologica che visita e viaggia fra le pieghe della vicenda umana e creativa di uno degli autori più dinamici e originali del 900. Presso il Palazzo Ducale avrete ed abbiamo la possibilità di scoprire le idee che si sostanziano sulla tela del pittore che ha testimoniato il suo tempo con estro e genio; due sono gli ambiti nei quali si sviluppa la pianta di immagini dell’artista, gli animali selvatici e gli autoritratti. Rammentiamo la tigre reale, realizzato nel 1941 quando Ligabue aveva la sua permanenza nell’Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia; tra quelli relativi alle descrizioni delle campagne ricordiamo le due versioni di Cani da caccia con paesaggio e poi è immancabile la straordinaria galleria di autoritratti, come i dolenti Autoritratto con berretto da motociclista del 1954-55 e Autoritratto del 1957. Da non perdere la meraviglia dei dipinti caratterizzati dai paesaggi bucolici; Antonio Ligabue (Zurigo 1889- Gualtieri 1965) visse sempre una condizione inquietante di disturbi psicologici e nervosismi intermittenti. Riuscì a trasformare i moti del suo stato d’animo in perle di colori che tuttora ammiriamo con i nostri occhi. Perchè Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°38”