Uscito per Digressione Music “Rebirth” opera prima del pianista Antonio Di Fonzo

Uscito per Digressione Music “Rebirth” opera prima del pianista Antonio Di Fonzo

ANTONIO DI FONZO
REBIRTH
Digressione Music, 2019

L’etichetta pugliese Digressione Music tiene a battesimo “Rebirth“, opera prima di Antonio Di Fonzo, pianista dalla solida formazione accademica tanto in ambito classico quanto in quello jazz, il quale ha messo in fila undici composizioni originali che, nel loro insieme, compongono una sorta di diario sonoro denso di poesia e lirismo. A riguardo l’autore, nelle note di copertina, scrive: “L’opera “Rebirth” è composta da undici inediti attraverso i quali ho cercato di trasmettere percezioni ed emozioni vissute in momenti intensamente vividi della vita, nella ricerca continua di una rinascita intellettuale, sentimentale e morale dell’anima”.
Registrato presso l’Area DiG, nel luglio del 2019, su pianoforte Fazioli F212, l’album si caratterizza per il pregio delle composizioni firmate da Di Fonzo in cui l’anima classica e quella jazz trovano la loro sintesi in strutture musicali eleganti e raffinate. La capacità affabulativa del linguaggio si concretizza in brani di grande potenza evocativa come nel caso dell’iniziale “Letter of Love” in cui l’amore è raccontato come un momento luminoso in grado di rischiarare il buio della sofferenza, o della introspettiva “Desert Flower”, o ancora della confessionale title-track. Si prosegue con le esplorazioni attraverso l’aspetto melodico della composizione che ci conducono alla scoperta del atto creativo dell’autore (“Inspiration”, “Space Waltz”) per poi scoprire deliziosi acquerelli in musica (“Dancing Sea”,”Falling Star”) ed in fine raggiungere il soffio vitale (“Beat of my heart”). Ma non è tutto perchè, verso il finale “Innocent Soul” rivolge lo sguardo verso il dramma della guerra che insanguina il Medio Oriente mentre “Sir Rudy” rende omaggio al mito del cinema americano Rodolfo Valentino. E poi c’è l’intensa “The Rain” che rimanda alla dimensione simbolica e purificatrice della pioggia.
Le illustrazioni del disco sono opera di Valerio Pastore, fumettista formatosi alla Scuola Internazionale Comics di Firenze. La musica ha sempre avuto un ruolo importante nel suo lavoro, come l’olio che fa girare gli ingranaggi della fantasia; ha tradotto in vignette la musica di Patti Smith e Vinicio Capossela.
Anche questo, chiude un lavoro prezioso in cui la cura per l’aspetto compositivo va di pari passo con la ricerca musicale.

TRACK BY TRACK

LETTER OF LOVE
Ci sono momenti in cui si maledice la vita, e alcuni addirittura se ne liberano di essa. Ma esistono momenti esaltanti come quelli d’amore e quelli creativi, così luminosi da oscurare depressione, ansie e disperazione… Come, allora, non elevare un inno d’amore alla vita?

DESERT FOWER
Sono inevitabili, durante l’esistenza, periodi di aridità, di disorientamento, di stanchezza, di apatia, addirittura di depressione intellettuale e sentimentale. È come attraversare stentatamente un deserto, senza punti di riferimento per orientarsi. Ma la vita è ricca d’imprevisti e di risorse: un libro, una persona, una melodia, la vista di una donna che ti fa sognare e innamorare, ti fanno risorgere. È come vedere, all’improvviso, un fiore nel deserto: segno che c’è acqua, c’è vita, c’è bellezza. Ed ecco rifiorire la certezza di salvezza, la fiducia nella vita.

INSPIRATION
Una notte ti svegli con una melodia che ti risuona dentro. E quella melodia, insistente, fascinosa, sempre più estesa, ritorna la notte successiva, e così per tutta una settimana, costringendoti anche di notte a fermarla sul pentagramma. È l’inconscio che risveglia ed elabora sentimenti, stati d’animo… È questa l’ispirazione?

REBIRTH
L’esistenza non è piana, lineare. L’uomo nasce già formato, adulto, realizzato: deve crescere, costruire la propria personalità, trovare e percorrere la propria strada nella vita, nella società. Deve insomma, divenire se stesso, persona autonoma, originale, unica, dominando istinti e passioni, superando paure e difficoltà, vincendo lo scoraggiamento e le delusioni. È un divenire faticoso, a piccole tappe, ma con la soddisfazione di essere consapevole un giorno, di essere maturo, realizzato, assolutamente se stesso.

DANCING SEA
Il moto vario e incessante delle onde del mare sembra una danza di enormi masse acquose che si slanciano in alto e scivolano giù, ora dolcemente, ora violentemente sino a provocare tragedie. Quel moto, quella danza in un orizzonte lontano e sempre irraggiungibile, su profondità abissali, genera paura ma, nello stesso tempo, stimola all’avventura, al superamento di difficoltà e pericoli. Così è la vita, che, con il suo andamento mutevole, fatto di momenti di depressione e di esaltazione, di monotonia e di concitazione, di sconfitte e di vittorie, di disperazione e di felicità, somiglia al mare. E, come il mare, tempra il carattere.

SPACE WALTZ
Sono talmente elettrizzato dalla leggerezza di armonie di Bill Evans e Michel Petrucciani da immaginare di suonare nello spazio il tema di questo valzer. Ed ecco ad un tratto due innamorati, liberi dalla forza di gravità, lievi come piume, sull’onda delle note di un valzer che si va componendo disegnano, in assoluta libertà, figure armoniose, mossi semplicemente dall’amore, affascinati ognuno dalla bellezza dell’altro. Così nello spazio creato dalla fantasia, in assoluta libertà nello slancio del cuore nasce questo valzer.

FALLING STARS
Alla vista di una stella cadente si usa esprimere un desiderio. È certamente un’illusione. Ma una vita priva d’illusioni, di desideri, di speranze, sarebbe una vita da disperati, un inferno. Allora saettino pure nel cielo, a migliaia, le stelle cadenti, ad illuminare, anche se momentaneamente e illusoriamente, i momenti bui della vita.

BEAT OF MY HEART
Al cuore, motore del nostro organismo, si attribuiscono emozioni e sentimenti che danno il tono alla nostra esistenza, probabilmente perché, in caso di paura, d’ira, d’amore, il cuore muta il suo ritmo normale, rallentadolo o accelerandolo fino al parossismo. È possibile intonare un inno alla vita al ritmo dei palpiti del cuore, ritmo cangiante secondo il succedersidelle emozioni, dei sentimenti, delle passioni?

INNOCENT SOUL
Foto di guerra mostrano lo strazio inferto dallo scoppio di bombe a ragazzini siriani: chicadavere dilaniato, chi lacerato e sanguinante, chi menomato negli arti o in organi di senso… e tutti con occhi sbarrati, terrorizzati. Sono vittime innocenti di un gioco disumano di maniaci del potere. Quei ragazzini all’alba della loro esistenza, già si vedono inaridite tantissime speranze che fioriscono nel corso della vita. E viene da disperare sul futuro dell’umanità. Eppure , la gran parte dei miliardi di esseri umani è per la pace, per la civiltà, contro le barbarie della guerra. E pertanto si deve sperare in un futuro più luminoso dei popoli, finalmente fratelli.

SIR RUDY
La mia strada mi porta a passare e ripassare, insieme al mio cocker spaniel Mozart, davanti alla statua del mito Rodolfo Valentino, tanto che l’assidua frequentazione è sfociata in un’assorta meditazione sul destino singolare di uno spiantato che emigra negli U.S.A., e lì diventa l’idolo delle donne e un divo del cinema muto. E quel destino mi coinvolge talmente tanto da ispirarmi un tango che canta l’epopea di un personaggio indimenticabile.

THE RAIN
Affascinante la pioggia, osservata al riparo, in un momento di inattività: tutti quei filimobili che scendono inesauribili, la musica inconfondibile, i rivoli sui vetri, i torrenti giù per pendii e scalinate…È un fenomeno naturale consueto e utilissimo, che però a volte si rivela disastroso, ma termina sempre nello splendore del sole in un cielo più terso, e nella meraviglia di quell’arco immenso fasciato di tanti colori. La pioggia fa pensare ad un processo di purificazione che segna una rinascita, una ripresa, una nuova, progredita, fase della vita.

 

TRACKLIST

1 Letter of Love 01:48
2 Desert Fower 03:38
3 Inspiration 03:03
4 Rebirth 04:31
5 Dancing Sea 03:44
6 Space Waltz 03:06
7 Falling Stars 03:07
8 Beat Of My Heart 03:03
9 Innocent Soul 05:15
10 Sir Rudy 03:41
11 The Rain 04:53

CREDITS
Registrazione effettuata nell’AREA DIG nel mese di luglio 2019
Sound engineering Giovanni Chiapparino
Progetto grafico samsastudio
Disegni di Valerio Pastore
Foto di Viviano De Carlo
Traduzione Antonio Napolitano
Disco registrato su pianoforte Fazioli F212

Note biografiche

Antonio Di Fonzo (1979) ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni con il M° Antonio Patella, proseguendo gli studi musicali sotto la guida del M° Carlo Grante, allievo di Kerzeradze Pogorelich e diplomandosi brillantemente con lo stesso presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. Dal 2003 frequenta corsi internazionali di perfezionamento in Italia e all’estero, svolgendo un’intensa attività concertistica sia da solista che con orchestre italiane ed estere.Nel 2007 ha conseguito il Diploma Accademico Specialistico di II Livello in discipline musicali, percorso Pianoforte, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “G. Paisiello” sotto la guida della M° Paola Bruni e nel 2009 il Diploma di II livello Accademico, indirizzo didattico, presso l’Istituto Pareggiato “G. Paisiello” di Taranto sotto la guida del M° Monaldo Braconi. Nel 2013 ha conseguito la Laurea in Musica Jazz presso il Conservatorio di Alta Formazione Musicale “E.R. Duni” di Matera. È vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 2007 ha vinto l’ VIII Edizione del concorso pianistico internazionale “Maria Giubilei” presso l’Auditorium S. Chiara di Sansepolcro (AR), premiato personalmente dal M° Sergio Perticaroli con una borsa di studio per la frequenza ai corsi Sommerakademie “Mozarteum” 2007 di Salisburgo, esibendosi successivamente presso lo Studienkonzertsaal Universitat Mozarteum.

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