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Recensione del libro “READY PLAYER ONE” di Ernest Cline

Titolo: READY PLAYER ONE

Autore: Ernest Cline

Data di uscita: 7 novembre

pp. 448

traduzione di Laura Spini

Trama

Chiunque abbia la mia età ricorda esattamente dove si trovava e che cosa stava facendo nel preciso istante in cui, per la prima volta, sentì parlare della Caccia. È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza.

Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso sviluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può. Acclamato come il primo, grande romanzo dell’Era digitale, Ready Player One è un vero e proprio trionfo dell’immaginazione. Capace di stupire ed emozionare, e di proiettarci in un futuro che è già presente. Continue reading “Recensione del libro “READY PLAYER ONE” di Ernest Cline”

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Recensione dello spettacolo “Ancora Shakespeare?!” al Teatro Trastevere fino al 20 gennaio

Ancora Shakespeare?!
Di Vox Animi
Regia Vox Animi
Con Stefano Bramini, Lodovico Zago, Valentina Guetta, Paola Moscelli, Aurora Di Gioia.

Tutti odiano Shakespeare! E Shakespeare è dappertutto! Nei libri, negli spettacoli, nei film, nelle riscritture e nei “liberamente tratto da”. C’è chi non lo capisce e chi l’ha visto troppe volte. E chi tutte e due le cose insieme.
Molti dicono di capirlo e di venerarlo, tanto da cercare di convincere il mondo che, in verità, quel trincatore di tè incallito doveva per forza essere italiano.
Pochi, troppo pochi però si chiedono:” Perché lui?”
E ogni volta che viene posta questa domanda, i Molti si scagliano sui Pochi, tacciandoli di ignoranza e rispondendo con protervia:” Perché Lui è Shakespeare!”.
Ai Pochi non rimane che radunarsi in vicoli bui o fredde taverne per sfogare la loro frustrazione per questo hype letterario, mentre spacciatori e prostitute scuotono la testa con disprezzo.
Ma da qualche parte un uomo decide di non reprimere più la sua frustrazione e in un teatro, durante una rappresentazione dell’Amleto, farà capire a tutti la verità.

“Ancora Shakespeare!” è il nuovo progetto della Compagnia Vox Animi, una commedia che si occupa di esplorare e “ridimensionare” con leggerezza la figura di Shakespeare nel teatro moderno. Vengono raccontati, spiegati e dissacrati gli spettacoli più famosi dell’autore inglese: un piccolo e divertente percorso, da Amleto a Macbeth passando per le consulenze matrimoniali di Otello e Desdemona, per far scoprire Shakespeare a chi non lo conosce e per reinventarlo agli occhi di chi lo conosce troppo.
Dopo il format americano “30 Spettacoli in 60 Minuti”, la compagnia Vox Animi torna con il suo umorismo irriverente a dare vita a quasi quaranta personaggi che si destreggeranno tra situazioni assurde e grandi monologhi classici, nella speranza di aiutare il pubblico a trovare una risposta alla domanda:
“Perché Shakespeare?” Continue reading “Recensione dello spettacolo “Ancora Shakespeare?!” al Teatro Trastevere fino al 20 gennaio”

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Blues e piacere del testo. Divagazioni tra i miei blues e il piacere della lettura

Blues e piacere del testo.

Volevo rendere immediata la mia esperienza vissuta e questa Immediatezza nel tirare fuori ciò che sentivo fu possibile soltanto ritrovandomi a vivere la pienezza di un amore e poi la perdita di quello stesso amore.

Se c’è piacere nell’ascoltare blues insieme perché il blues è amore, sesso, è vitalità sanguigna, quando rimani da sola quella vitalità ricordata ferisce più di una lama.

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Parola d’ordine? Re-commerce (alcune delle piattaforme più gettonate)

Armadi stracolmi e voglia di rinnovare il guardaroba? Keep calm and re-commerce!  Bastano pochi click per vendere e comprare abiti e accessori di seconda mano e re-gift (il classico riciclo post-Natale).

Ormai lo shopping experience virtuale appartiene a tutte le donne ma spesso capita che ci ritroviamo con armadi (e sedie) costipati di abiti, alcuni amati e stra-indossati, altri che, invece ci hanno fatto perdere la testa solo una volta.  Come spesso accade, viene la voglia di rinnovare il guardaroba ma al contempo ci piange il cuore all’idea di dover buttare capi praticamente nuovi e fare spazio. Don’t worry!  Il web pullula di siti dove vendere e comprare il nuovo coup-de- foudre in maniera facile e veloce. Alla base c’è il concetto di ‘PRE-LOVED’: infatti guai a parlare di ‘oggetti di seconda mano’ perché ogni articolo di moda, lusso è un amore folle che, come nel più classico dei casi, finisce ma è subito pronto a far innamorare qualcun’altro che lo accoglierà calorosamente nel suo guardaroba.

Ovviamente è fondamentale navigare su siti e app sicuri perché c’è sempre il rischio di imbattersi nelle contraffazioni.

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Intervista a Gianluca Corrao: l’amore per il figlio e la sua città d’origine nell’ultimo singolo “Genova 93”

Gianluca Corrao ha pubblicato da poco il suo ultimo album “Parte di me”, il cui primo singolo estratto è stato “Genova ’93”.

Di seguito l’intervista.

  • Il tuo ultimo singolo è “Genova ’93”. È dedicato a qualcuno in particolare?

Si, il mio ultimo singolo “Genova ’93” è dedicato a mio figlio ed è un racconto padre – figlio sul tema dell’adolescenza. Gli racconto la mia adolescenza in una Genova anni ‘90 che era totalmente differente dalla Genova di ora.

  • Il video del brano di cosa tratta?

Il video racconta la Genova anni ‘90 dove c’erano le grandi compagnie in piazza e non i social o i telefonini; forse si apprezzavano di più le piccole cose e ora vedo che i giovani d’oggi hanno tutto ma non si accontentano e poi certamente narra molto alla leggera il bullismo che credo ci sia sempre stato magari in forma più leggera. Continue reading “Intervista a Gianluca Corrao: l’amore per il figlio e la sua città d’origine nell’ultimo singolo “Genova 93””

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Il Var: lo strumento della discordia

Giunti alla pausa del campionato, con la metà più una delle 38 giornate della stagione giocata, è tempo di tirare le fila sull’utilizzo della novità di quest’anno: ci riferiamo al Var.

Acronimo di Video Assistent Referee, il Var (o la Var, che dir si voglia), è quell’agognata moviola in campo, da tempo invocata da tanti per calmare gli animi dei tifosi e garantire la regolarità dei campionati. Così bramata da taluni da diventare cavallo di battaglia di alcuni volti celebri, fra i quali spicca il recentemente scomparso e compianto Aldo Biscardi.

Introdotto con la Fifa Confederations Cup del 2016, il Var viene utilizzato da quest’anno nel nostro campionato, in quello tedesco, in FA Cup e dalla prossima stagione anche nella Liga. Fa il suo esordio in Serie A fin dal primo match della stagione in corso: Juventus – Cagliari, anticipo della prima giornata del campionato 2017/18. È il 37’ minuto quando Maresca viene richiamato all’attenzione dall’assistente Var per un contatto in area di rigore tra Alex Sandro e Duje Čop.

È il primo, storico, calcio di rigore assegnato dalla tecnologia in Italia.

Ma viene vanificato dall’errore dal dischetto di Diego Farias, che si lascia ipnotizzare dal sempreverde Gianluigi Buffon, alla sua Continue reading “Il Var: lo strumento della discordia”