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Totò Riina: la fine di un’era!

Il giorno dopo del suo ottantasettesimo compleanno, il 17 novembre 2017, Salvatore – detto Totò – Riina, è morto alle 3.37 all’ospedale Maggiore di Parma, dopo essere entrato in coma farmacologico in seguito a complicazioni di salute.

Il suo percorso fatto di sangue, stragi e lotta allo Stato, ha avuto inizio con l’incontro con il boss Luciano Liggio e con il giovane Bernardo Provenzano, mettendo in pratica la cosiddetta “prima guerra tra famiglie” per il potere di Corleone. La “triade”, con lo scopo di conquistare il vertice delle famiglie mafiose, decide di uccidere il capomafia locale, Michele Navarra, prende il suo posto e inizia una vera e propria escalation della città: sterminio dei clan mafiosi rivali, i primi sequestri di persona, i processi finti con le assoluzioni a Bari e Palermo e l’entrata nel mondo borghese.

La svolta per “ù curtu” – com’era chiamato per la sua bassa statura – inizia proprio con la frequentazione dei salotti buoni della città Continue reading “Totò Riina: la fine di un’era!”

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Nozze gay per la prima volta nel carcere di Rebibbia. Adriana e Camilla potranno condividere la loro intimità.

Nella società postmoderna non è ancora del tutto chiaro il mistero della sessualità o, per i più romantici, dell’Amore che, senza alcun dubbio, può assumere le vesti dell’eterosessualità, dell’omosessualità o della bisessualità.

Nel caso dell’omosessualità e bisessualità, negare o demonizzare l’una o l’altra forma significa non aver compreso la complessità del genere umano e la sfera delle pulsioni, delle passioni o dei sentimenti.

Sin dall’antichità –in Grecia e a Roma – il sesso o l’Amore non era relegato alla sola eterosessualità. E, nei secoli successivi, la psicoanalisi – da Freud a Jung – si è soffermata sul ruolo della sessualità nella formazione cosciente dell’Io dell’individuo. La storia e determinati eventi, oserei dire vergognosi per l’umanità, raccontano della paura e delle discriminazioni subite da coloro che, più Continue reading “Nozze gay per la prima volta nel carcere di Rebibbia. Adriana e Camilla potranno condividere la loro intimità.”

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Il ruolo della donna nelle criminalità organizzate: tra silenzio e potere!

Nella maggior parte dei casi, quando parliamo di criminalità organizzata, identifichiamo questa come un “mondo maschile”, o meglio “maschilista”. Ma le donne che ruolo ricoprono nelle famiglie mafiose?

Il compito di madri, mogli, sorelle, figlie è stato per anni ignorato, anche dalla stessa magistratura, in quanto era luogo comune pensare che queste erano ignare del “lavoro” che gli uomini di casa svolgevano e spesso erano considerate vittime del sistema, costrette ad “ammaritarsi” per scopi familiari.

Nello stesso nucleo familiare la donna ha ricoperto, e ancora oggi ricopre, una posizione ambigua: è rispettata, in quanto legata a Continue reading “Il ruolo della donna nelle criminalità organizzate: tra silenzio e potere!”

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Recensione del cortometraggio “Oltre (Beyond)”: riflessione e speranza!

C’è un carcere più lacerante, distruttivo e sofferente della prigionia fisica: è la depressione dell’animo, l’angoscia di vivere, il male che alberga in ognuno di noi e che a volte riesce a venir fuori.

“Oltre” è un cortometraggio, diretto da Ettore Di Gennaro e scritto da Paolo D’Alessandro, ambientato in un ex carcere della città di Parma.

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Igor Vaclavic continua la sua fuga

È una vera e propria caccia all’uomo. Igor Vaclavic, proveniente dall’ex Jugoslavia, è accusato di avere ucciso una guardia che lo aveva fermato nel ferrarese per un controllo, e di averne ferita un’altra, oltre ad avere ucciso un barista a Budrio, Davide Fabbri, ed essere ricercato per una serie di rapine commesse nel ferrarese.

È stato avvistato a un posto di blocco nel bolognese, tra Molinella e Marmotta. Ha abbandonato l’auto su cui si trovava ed è fuggito a piedi. Vaclavic sarebbe stato visto a bordo di un fiorino ed ora si trova ora a piedi nel bolognese, braccato dalle forze dell’ordine che stanno compiendo un rastrellamento della zona ed una vera e propria caccia all’uomo.
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